Matteo Zed: «Barman, è ora di lavorare con gli chef»

«La mia idea di locale? Uno street bar con un servizio da hotel cinque stelle lusso». Chi parla è Matteo Zed, patron del VOY Restaurant & 'Little Jumbo' Cocktail Bar di Roma, aperto un anno fa vicino...

Condividi l'articolo

«La mia idea di locale? Uno street bar con un servizio da hotel cinque stelle lusso». Chi parla è Matteo Zed, patron del VOY Restaurant & 'Little Jumbo' Cocktail Bar di Roma, aperto un anno fa vicino a Ponte Milvio.

matteo zedMatteo Zed è…?
Un perfezionista, severo con me stesso e con gli altri, attento ai particolari e impeccabile nell'ospitalità.

Da dove trai l'ispirazione per i tuoi cocktail?
In genere nascono da idee improvvise che elaboro sulla base dell'esperienza maturata negli anni. Inoltre, collaboro e mi confronto molto con lo chef, sempre alla ricerca di spunti e abbinamenti inediti che poi cerco di proporre nei cocktail.

Perché è importante che il barman lavori in sinergia con lo chef?
Perché noi barman possiamo imparare molto dagli chef in termini di conoscenza delle materie prime, di metodi di cottura e di tecniche di aromatizzazione.

I tuoi cocktail sono...?
Semplici, accessibili, replicabili e sexy.

Sei appena tornato dall’America. Quali sono i trend?
C'è la tendenza a usare un numero limitato di ingredienti, al massimo cinque per cocktail, e a twistare i drink degli anni '20, '30 e '40. Vanno di moda gli ingredienti home made e le tecniche particolari. E ancora: molti usano lo sciroppo d’agave, un dolcificante naturale con un basso indice glicemico.

In Italia molti barman hanno abbracciato la moda hipster, che cosa ne pensi?
Nonostante in Italia il fenomeno sia ancora relativamente agli inizi, è una moda destinata a tramontare. Personalmente, preferisco uno stile più classico, forse perché sono cresciuto in una famiglia di ristoratori vecchia scuola.

[caption id="attachment_80830" align="alignleft" width="300"]© Federica Elsa Andreone © Federica Elsa Andreone[/caption]

Parliamo di ingredienti. Quali sono i must have della prossima stagione?
Punto sul mezcal e sui whisky americani non invecchiati.

Per animare le serate morte che cosa suggerisci?
Intanto, non credo nel valore della singola serata. Certo, ospitiamo anche noi concerti di musica jazz, ma sono convinto che per fidelizzare il cliente occorra offrire un servizio sempre impeccabile e rinnovare di frequente l'offerta: noi cambiamo il menu ogni tre mesi. Non è tutto: essenziale è che il bartender intrattenga il cliente e lo coinvolga. Il che, in un locale come il nostro che fa una media di 150-300 drink, è una mission doverosa e possibile.

Organizzate anche seminari…
Sì, lo facciamo per passione, per diffondere la cultura del bere miscelato di qualità. È una grande soddisfazione, ma chiariamolo: il guadagno è ridotto, perché i costi per organizzare questi eventi è sempre elevato.

Infine, dove porteresti un amico straniero a bere?
A Roma lo porterei al bar dell'Hotel de Russie, un albergo di lusso a cinque stelle tra la Scalinata di Piazza di Spagna e Piazza del Popolo.
A Milano, invece, farei un giro al Rita, al Dry e dal mio amico Mattia Pastori. Detto questo, i numero uno secondo me sono Alex Kratena e Salvatore Calabrese.

Aeroporto di Bologna, Tv gratis via wi fi

17 luglio 2015 | Redazione

All'aeroporto di Bologna la tv è gratis per i passeggeri, che possono vederla sul proprio smartphone o tablet. Il servizio "Bologna Airport Wifi" è realizzato col supporto tecnico della società sarda...

Julius Meinl: il valore oltre la tazza

21 ottobre 2026 | Redazione

ln un momento in cui il valore del caffè si misura sempre più oltre la tazza, in una serie di interviste diamo voce alle aziende per capire come stanno interpretando i cambiamenti in corso. Ad aprire il confronto è Julius Meinl

Notizie correlate

Fuori casa: i locali sono una meta di viaggio per 1 italiano su 2

21 ottobre 2026 | Redazione

Heineken e Magnum Photo lanciano “Europe's Living Rooms”, il progetto fotografico che racconta bar, pub, caffè e trattorie come nuovi “salotti” d'Europa

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati