Leonardo Da Vinci innamorato della Malvasia Aromatica

Leonardo Da Vinci è tra i nostri più grandi geni, che il mondo ci ammira. Poliedrico artista, inventore e scienziato, ha lasciato a Milano tracce esclusive del suo talento, ma anche della sua vita pri...

Condividi l'articolo

Cantina Vicobarone_Malvasie_ bassaLeonardo Da Vinci è tra i nostri più grandi geni, che il mondo ci ammira. Poliedrico artista, inventore e scienziato, ha lasciato a Milano tracce esclusive del suo talento, ma anche della sua vita privata, come la storia della vigna donatagli da Ludovico il Moro Sforza nel 1499. Sono passati oltre 20 anni da quando pubblicai sul Corriere Vinicolo il primo articolo, inedito, sulla vigna di Leonardo, che diede vita anche ad un capitolo del libro “Storia d’Italia in 40 Cantine” scritto insieme all’amico Sergio Redaelli.

Numerosi fonti asseriscono che Leonardo fosse astemio, ma riteniamo che fosse troppo intelligente per non assaggiare e conoscere il vino. Nessuno comunque si era mai chiesto quale vitigno e vino venisse coltivato e prodotto nella famosa vigna di Leonardo. Secondo recenti indagini genetiche, coordinate da Luca Maroni, i resti vegetali delle viti recuperate nel giardino milanese, dove si sarebbe trovata la vigna di Leonardo, sembrano corrispondere al vitigno Malvasia aromatico, la cui coltivazione oggi è concentrata nella provincia di Piacenza. La notizia ha fatto scalpore anche perché è stato deciso di reimpiantare quel vigneto in occasione di Expo 2015 per consentirne la visita ai turisti. E il Consorzio di Tutela Colli Piacentini è stato scelto come partner operativo per fornire il materiale da trapianto ed eseguire l'impianto. Da ciò nasce la bella iniziativa di Cantina di Vicobarone, che dedica un grande lavoro di elaborazione e ricerca, alla Malvasia dei Colli Piacentini Doc. Cantina di Vicobarone, il maggior produttore di Malvasia dei Colli Piacentin,i ne propone una gamma decisamente significativa, comprendente tutte le tipologie: ferme e frizzanti, dolci e secche, spumanti metodo classico e charmat.

la-vigna-di-leonardo-2La bella vigna di Leonardo si trovava oltre il fossato della città, fra porta Vercellina e la pusterla di S. Ambrogio, accanto il monastero di S. Gerolamo, congeniale a Leonardo poichè era poco distante dal Castello sforzesco e da S. Maria delle Grazie, i due maggiori centri della sua attività. Secondo Luca Beltrami uno dei più autorevoli studiosi dell'artista, sembra essere rimasta nelle condizioni in cui si trovava all'atto della donazione, sistemata cioè semplicemente a vigna, con un viale mediano o pergolato fino al 1920. Oggi questa incredibile storia torna tra noi con un calice di Malvasia dei Colli Piacentini.

Guido Montaldo. Giornalista, storico, esperto in comunicazione del vino. redazione@ilbuonodellavita.com

Valtur e Polo formativo Confcommercio, un accordo per formare figure professionali

19 maggio 2015 | Redazione

Valtur offre nuove opportunità di inserimento nel mercato del lavoro. L’accordo di collaborazione tra il Polo formativo di Confcommercio, Università dei Sapori, Innovazione Terziario, FORMA.T e Valtur...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Miscusi sceglie Smartbilly: quando l'efficienza diventa parte della ricetta

04 settembre 2026 | Redazione

In un momento segnato dall'aumento dei costi energetici, risparmio ed efficienza nella loro gestione diventano una leva strategica per la ristorazione

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Giorgia Favaro, ad di McDonald's Italia: «Quarant'anni di investimenti e 29 miliardi di euro di valore condiviso generato»

28 agosto 2026 | Redazione

Nel 2026 l'azienda prevede l'apertura di circa 60 nuovi ristoranti e la creazione di 5.000 nuovi posti di lavoro in Italia

Ca’ Pelletti, perchè investire nel format di food retail del Gruppo Surgital

27 agosto 2026 | Redazione

L’essere parte di un gruppo industriale solido, già operante nel settore del food service, rappresenta un vantaggio competitivo nel panorama della ristorazione italiana organizzata

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati