La vita notturna in Italia vale 71 miliardi di euro. Un progetto per renderla sicura

Quanto vale la vita notturna in Italia? Circa 71 milardi di euro, secondo i dati presentati nel corso della due giorni leccese Tenera è la notte. Culture, diritti ed economia, alla presenza anche del...

Condividi l'articolo

Quanto vale la vita notturna in Italia? Circa 71 milardi di euro, secondo i dati presentati nel corso della due giorni leccese Tenera è la notte. Culture, diritti ed economia, alla presenza anche del ministro dell’Interno Angelino Alfano. A tanto ammonta, infatti, il volume d'affari generato dalla Night Life nostrana, un business che non conosce crisi, come confermano anche i numeri elaborati dall'ufficio studi della Federazione Italiana Pubblici Esercizi Fipe, secondo i quali il settore conta 1,4 milioni di occupati.
L'industria del divertimento notturno, riporta Askanews, si conferma dunque un trampolino di lancio per ristoranti, attività commerciali e iniziative culturali. Tanto che nel 2014, durante la fascia oraria che va dalle 18 alle 6 del mattino, il giro d'affari di bar, discoteche e locali ha raggiunto 5,3 miliardi di euro.
I dati dimostrano che "c'è un'economia legata alla notte e all'intrattenimento notturno", spiega Maurizio Pasca, Presidente SILB, Associazione Italiana Locali da Ballo. La notte però "non può essere solo sballo o depressione - commenta Sergio Pizzolante, protagonista della nuova legislazione del settore turistico degli ultimi dieci anni - Dal Salento e dalla Romagna partirà un progetto per tutta l'Italia affinché la notte sia sicura, ma anche ricca di lavoro e di imprese". Insomma, una notte italiana che coniughi business, sicurezza e divertimento. Senza sballo però.

Uvet Travel Index: nel 2016 PIL italiano a +1,6%

01 dicembre 2015 | Redazione

Alla fine del 2016 il PIL italiano crescerà dell’1,6% rispetto al 2015. Lo prevede l'Uvet Travel Index, l’indice ideato dal gruppo Uvet e curato per la parte scientifica da The European House – Ambros...

Julius Meinl: il valore oltre la tazza

21 ottobre 2026 | Redazione

ln un momento in cui il valore del caffè si misura sempre più oltre la tazza, in una serie di interviste diamo voce alle aziende per capire come stanno interpretando i cambiamenti in corso. Ad aprire il confronto è Julius Meinl

Notizie correlate

Acqua filtrata e hôtellerie: la partnership tra Culligan e Minor Hotels

06 ottobre 2026 | Redazione

Dalla partnership con Minor Hotels in Italia alle soluzioni su misura, l'acqua filtrata ridisegna servizio, sostenibilità e posizionamento delle strutture ricettive

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Eataly atterra a Caselle: nuovo punto vendita all'area partenze

02 settembre 2026 | Redazione

Particolare attenzione è dedicata alla caffetteria, elemento che rappresenta uno dei primi e degli ultimi momenti dell'esperienza di viaggio nel territorio torinese

Avolta rafforza la sua presenza in Veneto con l’ingresso all’aeroporto di Venezia

21 luglio 2026 | Redazione

A luglio è già stato inaugurato un nuovo Costa Coffee nella nuova area airside su un’area complessiva di oltre 100 mq Costa Coffee e un convenience store Hudson presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati