Chiude Host con delle buone notizie che confemano la leadership della manifestazione e dell’Italia nel business dell’ospitalità professionale. Sono stati 133 mila i visitatori professionali da 162 Paesi durante le cinque giornate della manifestazione. Rispetto all’edizione 2011 il progresso è nell’ordine del 7%, con un boom dei visitatori professionali stranieri pari a 51.600 (+21%) a dimostrazione della rilevanza assunta dall’appuntamento biennale di fieramilano. La crescita dei visitatori professionali è costante e generalizzata da tutti i 162 Paesi, con picchi sia da Paesi ad alto tasso di crescita come UAE (+141%) e Russia (+64%), sia da Paesi storici, come Giappone (+24%) e Germania (+14%), Stati Uniti (+28%). Particolarmente rilevante il risultato di 38.400 appuntamenti tra produttori, fornitori e buyer organizzati dall’agenda Expo Matching Program di Fiera Milano.
Grande la soddisfazione per i 1700 epositori – multinazionali, ma anche Pmi - presenti da 48 Paesi. Alcune testimonianze per tutti.
«A Host 2013 vediamo l’interesse crescente da tutto il mondo verso l’universo espresso – commenta Paolo Nadalet, Managing Director di Wega Macchine per Caffè –. “Per noi è soprattutto l’Est Europa a manifestare il maggiore potenziale di crescita: un’area non troppo distante geograficamente e molto attenta alla qualità”.
Di simile avviso Nicola Michelon, Director of Customer Experience di Unox, azienda produttrice di forni professionali: “Anche nei mercati emergenti il cliente finale è molto più esigente che in passato e ricerca il made in Italy di qualità. Oggi è l’innovazione a fare la differenza: noi investiamo in questa voce il 4-5% del fatturato”.
Aggiunge Sabrina Dallagiovanna, Responsabile Marketing di Molino Dallagiovanna: “Host è l’occasione per venire in contatto con distributori di tutto il mondo: a cominciare da quelli mediorientali, mai così numerosi come in questa edizione”.
Da Barbara Cincotto, Director of Sales di Sambonet Hotel & Restaurant, arrivano indicazioni positive anche sul mercato italiano: “Per noi l’export è la componente maggioritaria, con un’importanza crescente soprattutto dei mercati asiatici. Ma a Host 2013 vediamo che anche la domanda interna tiene, un dato non scontato in questi anni”.