La Cantina di Venosa per la viticoltura sostenibile

Oggi la sostenibilità è un tema molto importante a livello globale, da non sottovalutare e necessario, a cui il settore agricolo e in particolare vitivinicolo non può sottrarsi. Negli ultimi anni anch...

Condividi l'articolo

Oggi la sostenibilità è un tema molto importante a livello globale, da non sottovalutare e necessario, a cui il settore agricolo e in particolare vitivinicolo non può sottrarsi. Negli ultimi anni anche i consumatori italiani, oltre che i viticoltori, sono diventati consapevoli dell’impatto ambientale che la produzione enoica ha sul territorio e hanno mostrato sempre più interesse per i vini sostenibili.

In Italia tra i rappresentanti della viticoltura sostenibile una menzione particolare va fatta alla Cantina di Venosa, in Basilicata, che, nata nel 1957, attualmente conta più di 500 soci. La cantina ha deciso di adottare i principi della sostenibilità ambientale così da produrre vini di altissima qualità e al contempo garantire alle nuove generazioni un territorio ancora pieno di risorse, sottratto allo sfruttamento intensivo e all’ impoverimento che ne conseguirebbe. Questo approccio è stato fortemente voluto dal presidente Francesco Perillo per valorizzare un territorio, quello lucano, pieno di storia e tradizione enoica.

Il progetto di sostenibilità adottato dalla Cantina di Venosa parte dai vigneti e arriva alla cantina: fra i filari viene infatti praticata la lotta integrata contro i parassiti mentre in cantina l’impianto fotovoltaico di 200 kw permette all’azienda di azzerare le emissioni di anidride carbonica. Viene utilizzato vetro riciclato al 70% e, grazie a un moderno sistema di imbottigliamento, si limitano al massimo gli sprechi. L’uso di colle vegetali per il confezionamento finale chiude il percorso di salvaguardia ambientale attuato dalla cantina lucana, il cui vino è così prodotto nel rispetto delle logiche della sostenibilità.

Vini come il Carato Venusio, Terre di Orazio – Aglianico e Terre di Orazio – Dry Muscat, molto apprezzati dalla nascente classe di consumatori sostenibili, sono il prezioso frutto degli investimenti realizzati dalla Cantina di Venosa per tutelare la terra che li produce e per far sì che quest’ultima possa essere ereditata dai figli di quelle 500 famiglie che attualmente se ne prendono cura.

Puro di Caffè Milani, aromi unici da gustare in tante occasioni

21 febbraio 2017 | Redazione

La miscela è il “gusto amico” che accompagna la giornata della maggior parte degli italiani. In alternativa al “solito” si può offrire il piacere di sperimentare una bevanda dal gusto più personale, c...

Essse Caffè, Tre Macinini per la Miscela Masini nella Guida Caffè e Torrefazioni d’Italia 2027

27 ottobre 2026 | Redazione

Composta da pregiate origini di Arabica e Robusta, la Miscela Masini offre un espresso cremoso e avvolgente, caratterizzato da un ampio bouquet aromatico che unisce note di cioccolato e sentori fruttati

Notizie correlate

Venice Cocktail Week: tutti i numeri dell'edizione 2026

26 ottobre 2026 | Redazione

Si è conclusa la manifestazione organizzata e diretta da Paola Mencarelli. Nei cinque giorni del format focus sulla mixology di qualità e su una serie di sinergie con il mondo dell'arte, del design e dell'artigianato veneziano

Café Joséphine: lo spettacolo incontra il bar alla Venice Cocktail Week

26 ottobre 2026 | Federica Bucci

Alla storia di Joséphine Baker è stata dedicata una serata durante la Venice Cocktail Week. Ad accompagnarla, una cocktail list curata da Francesco Adragna, bar manager del Wagon Bar, che ha proposto tre omaggi alla protagonista

È sake pairing per Parmigiano Reggiano. In attesa di kombucha, birra e whisky

22 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Lo sguardo del Consorzio del Parmigiano Reggiano resta vigile e attento a cogliere nuove partnership e proporre agli avventori dei locali innovative esperienze di gusto

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Vermouth di Torino, il designer David Arona 'firma' la bottiglia istituzionale del Consorzio

20 ottobre 2026 | Redazione

Il designer David Arona è l’autore del progetto vincente. La sua etichetta ha tradotto in modo semplice e immediato l’immaginario torinese, tra simboli identitari, ricerca grafica e lavorazioni materiche

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati