Kevin Ragaven: la miscelazione in quattro parole

Kevin Ragaven, inizia a parlarci un po’ di te… Mauriziano di origine, sono arrivato a Palermo a 10 anni e a Milano a 14. Nella vita pensavo di fare il grafico pubblicitario finché non mi sono innamor...

Condividi l'articolo

Kevin Ragaven, inizia a parlarci un po’ di te…

Mauriziano di origine, sono arrivato a Palermo a 10 anni e a Milano a 14. Nella vita pensavo di fare il grafico pubblicitario finché non mi sono innamorato del banco. Nel 2004 ho avuto la possibilità di iniziare il mio percorso al Juleps, dove ho avuto maestri del calibro di Oscar Quagliarini. Ho poi partecipato all’avviamento dello Speakeasy 1930. È seguito poi un percorso di ricerca che mi ha portato a Parigi e a Melbourne dove ho avuto modo di sperimentare, conoscere nuovi prodotti, nuovi consumatori e misurarmi con culture diverse. La mia filosofia di miscelazione si riassume in quattro parole: armonia, equilibrio, eleganza e attenzione al cliente.

Vermù nasce dagli stessi creatori del primo gin bar di Milano, di che si tratta?

Vermù è la prima e unica vermuteria di Milano. Monoprodotto, qualità, conoscenza, più un pizzico di nazionalismo sono i must di Vermù e ciò che mi ha fatto salire a bordo di questa avventura. Il vermut (scritto all’italiana) è un prodotto che dovrebbe essere considerato patrimonio dell’italianità, nonché, visto che siamo a Milano, simbolo di quella Milano da bere che ha reso la nostra città emblema del “savoir vivre”. Il locale è un piccolo salotto con 20 posti a sedere (oltre quattro sedute al banco per i più fortunati) in cui si respira un clima che a noi piace definire analogico, non retrò. Spiegarlo è complesso.

In Spagna il vermut è celebrato e bevuto liscio ovunque, in Italia invece sembra essersi nascosto timidamente dentro al Negroni, Americano e Manhattan, come mai?

In Spagna è stata addirittura sdoganata “el hora del Vermut” quasi come il “tea time” inglese. Tuttavia i prodotti spagnoli sono a mio parere lontani anni luce da quelli italiani. In Italia il vermut è stato per decenni dimenticato, quasi stigmatizzato perché troppo poco contemporaneo. Oggi c’è grande interesse anche grazie a una community di bartender che sta cominciando a praticare un’arte sempre più caratterizzata dalla riscoperta di prodotti tradizionali e – in alcuni casi – nazionali. Anche i produttori alzano l’asticella della qualità e lo rendono un prodotto piacevole anche per la degustazione liscia, in alternativa a un classico bicchiere di vino. Tuttavia sono moltissimi i clienti che arrivano da noi senza avere mai assaggiato un vermut in purezza nella loro vita. E questo è colpa di tutti: nessuno escluso.

img4682Come viene reinterpretato questo prodotto a Vermù?

Da noi il vermut ha tre declinazioni. Si parte dalle circa 40 etichette tra rossi, bianchi e dry da degustare al calice rigorosamente senza soda. C’è poi una drink list sviluppata appositamente per esaltare il vermut e nuove proposte ogni settimana in base alla stagionalità dei prodotti. E ancora il vermut vive nei grandi classici dell’IBA. Il tutto condito da quella passione e conoscenza del prodotto e da un sorriso al banco. Merce rara in questi tempi. Il vermut in Italia è legato al nostro DNA, quindi è solo questione di riscoprirlo per avere l’impressione di averlo sempre bevuto o di non avere mai smesso di berlo.

LA CLASSIFICA DEGLI SPIRITS DI KEVIN RAGAVEN

  • VODKA: STABILE Non sono un grande amante del genere, ma ne riconosco la versatilità.
  • GIN: UP Vado matto per il Martini, non posso non fare il tifo per il gin. Sono di parte.
  • CACHACA: STABILE In Italia se ne sa ancora poco ma credo che prima o poi se ne userà di più.
  • WHISKY: STABILE Un evergreen avvantaggiato anche dal consumo in purezza.

Gin e vermut: cosa ne pensano Silvio Faraone e Kevin Ragaven

Silvio Faraone: “Il bartending è la mia passione”

Il drink di Gin012: Untie Knots

Il drink del Vermù: Goa

Il drink del Vermù: Goa

08 novembre 2016 | Redazione

Il bartender del Vermù di Milano, Kevin Ragaven, presenta la ricetta del Goa, un americano rivisitato che fa da ponte fra Oriente e Occidente e che è intitolato alla città di Goa, famosa per i miglior...

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Notizie correlate

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Tre new entry italiane nella guida 50 Best Discovery

30 luglio 2026 | Domenico Apicella

Bar Volare di Bologna, Jeffer di Pisa e Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani entrano nella guida internazionale 50 Best Discovery

Art of Italicus Aperitivo Challenge Italia 2026: Niccolò Mattei vince l’edizione italiana con il cocktail “Vitrum”

30 luglio 2026 | Redazione

Il cocktail è ispirato all’arte del cristallo di Colle di Val d’Elsa e alla storia della famiglia del vincitore, un tempo legati alla lavorazione del vetro

Divinity Lounge Bar & Terrace, la drink list per l'estate è “Phase”

30 luglio 2026 | Redazione

La carta firmata dal nuovo bar manager Dario Comis per l'aperitivo nella terrazza con vista sulle cupole di Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati