Renato Pozzetto: «Gestori, non siate mai invadenti»

Ha quasi 75 anni, ma Renato Pozzetto mantiene ancora l’entusiasmo di un ragazzo. Al cinema con Claudio Bisio, Frank Matano e Ornella Vanoni in Ma che bella sorpresa, la nuova commedia sentimentale dir...

Condividi l'articolo

Ha quasi 75 anni, ma Renato Pozzetto mantiene ancora l’entusiasmo di un ragazzo. Al cinema con Claudio Bisio, Frank Matano e Ornella Vanoni in Ma che bella sorpresa, la nuova commedia sentimentale diretta da Alessandro Genovesi, debutterà con il suo storico amico-socio Cochi Ponzoni, al Barclays Teatro Nazionale il 24 aprile con Cinecabaret, uno spettacolo che miscela sketch e gag da teatro dell’assurdo con proiezioni di brevi clip, tratte dai più divertenti film di Pozzetto, commentate dal vivo dai due comici (in scena 24, 25 e 26 aprile e 1, 2 e 3 maggio).
locanda montecristo pozzettoE non è tutto: di recente ha restaurato una vecchia cascina sul lago Maggiore comprata nel 1972 con il fratello Achille e l’ha convertita in un piccolo hotel di charme con tanto di ristorante, la Locanda Montecristo di Laveno Mombello. Come è nata l’idea? «La mia famiglia è originaria di Laveno, dove siamo sfollati durante la seconda guerra. Inoltre, sono sempre stato un amante del buon cibo. Così, nonostante investire nella ristorazione sembrasse a tutti una follia, per non lasciare la cascina abbandonata l’ho trasformata in un luogo di relax e benessere per tutti gli amanti di tramonti da sogno e cene romantiche».

Expo 2015 sarà un'opportunità di business per La Locanda Montecristo?
Sì. Laveno si sviluppa in un’ampia insenatura naturale del Lago Maggiore. Dal porto turistico partono tutto l’anno traghetti che propongono incantevoli escursioni sul lago. Inoltre la stazione ferroviaria la collega direttamente a Milano e all’Expo 2015. Credo che arriveranno più turisti del solito.

Che tipo di cucina propone La Locanda Montecristo?
Una cucina semplice e genuina, con piatti della cucina italiana e internazionale rivisitati in maniera contemporanea con un occhio particolare ai prodotti del nostro territorio. In carta, ecco per esempio le tagliatelle con lepre e spinacini, il San Pietro al pane verde

E lei che tipo di ristoranti predilige?
Non amo i locali etnici né gli ambienti di design, spesso minimalisti e freddi. Adoro mangiare cucina italiana in ristoranti di stampo classico, raffinati, con tavoli ben distanziati ma semplici.

Cochi e Renato II_Stiamo lavorando1In viaggio sceglie i locali con TripAdvisor, guide o passaparola?
Quando sono impegnato in tournée giro sempre con la guida dei ristoranti sotto braccio. Vado sempre in quelli con il punteggio più alto. E ho fatto delle belle scoperte.

E a Milano invece qual è il suo ristorante di riferimento?
Senza dubbio L’Altra Isola, in via Edoardo Porro 8, un locale aperto dal mio amico Gianni dentro una vecchia cascina. Spesso lo frequento con Cochi, che abita lì accanto.

Un suggerimento per i ristoratori?
Due! Qualità e tradizione pagano sempre e non sono soggette a mode passeggere. Per questo punterei su materie fresche di stagione e su prodotti tipici regionali. Inoltre, non siate insistenti. I gestori che perseverano nel proporti le specialità della casa, senza lasciarti modo di scegliere cosa mangiare, sono insopportabili!

Infine, ha un bar del cuore?
Sì. A Milano abito vicino al bar Gattullo, in Porta Ludovica, che è la mia seconda casa. Elegante, con un servizio impeccabile e splendide vetrine, è un locale ideale per un break in qualunque momento della giornata. Lo frequento da quando aprì agli inizi degli anni ’60: allora era un baretto con la tv al muro, popolato di anziani impegnati a giocare a carte. Altro che locale chic!

Gallery: le più belle foto di Cocktail Art. Buoni anche... da vedere

05 aprile 2015 | Redazione

Su Mixer Planet il nuovo spazio dedicato alle foto di Cocktail Art: una selezione delle più belle immagini pubblicate sul gruppo Facebook fondato da Diego Ferrari, barmanager del Rotonda Bistro di Mil...

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Wine in Moderation: parte la nuova campagna digitale a favore del "bere con consapevolezza"

06 novembre 2026 | Redazione

La campagna digitale si sviluppa attraverso immagini ambientate in diverse occasioni di consumo, dal pranzo in terrazza alla cena con amici, fino a un informale picnic

Come cambia il food delivery: per l’85% degli italiani è un'alternativa alla cucina domestica, ma non al ristorante

06 novembre 2026 | Redazione

Una ricerca SWG per Deliveroo fotografa la rivoluzione (silenziosa) delle nostre cene: dal boom iniziale alla crescita costante di oggi, passando per la spesa online che conquista anche i piccoli centri

Osservatorio FIPE-Confcom: tengono le visite (+0,3%), ma cala la spesa reale nel fuori casa

02 novembre 2026 | Redazione

La spesa in valore cresce del +1,7%, ma meno dei prezzi del comparto (+2,9%), determinando una contrazione della spesa in termini reali, mentre l’inflazione generale continua a salire (+4,2%).

Waterdrop, tre nuovi micro-drink per l'inverno con Vitamina C e Zinco

02 novembre 2026 | Redazione

Da gustare caldi, freddi o sparkling la limited collection comprende tre combinazioni dal carattere differente: Cranberry Acerola, Ginger Lemon e Spiced Plum

Sugar tax, Assobibe contro il nuovo rinvio di sei mesi

29 ottobre 2026 | Redazione

L’entrata in vigore della tassa causerebbe un incremento fiscale del 28% al litro, una contrazione delle vendite del 16% e oltre 5.000 lavoratori a rischio.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati