Una consultazione conoscitiva per definire un sistema più accurato, preciso e dettagliato dei codici Ateco attualmente in vigore nel comparto turistico e delle attività di ristorazione. E' quanto ha annunciato il ministro del Turismo Daniela Santanchè durante l’evento organizzato a Roma dall’Anci “Missione Italia 2021-2026 - Pnrr dei Comuni e delle Città”, specificando che fino al 4 agosto 2023 sarà reperibile sul sito del Ministero l'indagine condotta in collaborazione con l'Istat.
“Quando sono arrivata al ministero, ho scoperto una cosa che mi ha lasciata allibita: in Italia non esiste una filiera di aziende del turismo. Voglio dire, noi facciamo i bandi e poi magari con questi non possiamo aiutare, per esempio, i ristoranti perché non fanno parte del settore turistico”, ha spiegato Santanchè illustrando l'obiettivo dell'iniziativa.
Tutto parte dalla necessità di individuare con precisione gli operatori economici a cui concedere eventuali agevolazioni fiscali o contributi economico-finanziari. Altra necessità, quella di avere una maggiore efficacia degli interventi pubblici, fornendo una conoscenza più approfondita delle attività economiche svolte nel comparto turistico-ristorativo, per meglio indirizzare le politiche del settore.
Nello specifico, le informazioni raccolte si suddivideranno in due categorie:
- specifica attività turistica svolta non referenziata all’interno della corrente classificazione Ateco;
- specifica attività turistica svolta corrispondente a una categoria o sottocategoria identificata dai codici della corrente classificazione Ateco comprensiva anche di altre attività produttive prive di collegamento diretto con il settore turistico.