Il turismo e il rebus ristorazione: al via i lavori per rivedere il sistema dei codici Ateco

Una consultazione conoscitiva per definire un sistema più accurato, preciso e dettagliato dei codici Ateco attualmente in vigore nel comparto turistico e delle attività di ristorazione. E' quanto ha a...

Condividi l'articolo

Una consultazione conoscitiva per definire un sistema più accurato, preciso e dettagliato dei codici Ateco attualmente in vigore nel comparto turistico e delle attività di ristorazione. E' quanto ha annunciato il ministro del Turismo Daniela Santanchè durante l’evento organizzato a Roma dall’Anci “Missione Italia 2021-2026 - Pnrr dei Comuni e delle Città”, specificando che fino al 4 agosto 2023 sarà reperibile sul sito del Ministero l'indagine condotta in collaborazione con l'Istat.

Quando sono arrivata al ministero, ho scoperto una cosa che mi ha lasciata allibita: in Italia non esiste una filiera di aziende del turismo. Voglio dire, noi facciamo i bandi e poi magari con questi non possiamo aiutare, per esempio, i ristoranti perché non fanno parte del settore turistico”, ha spiegato Santanchè illustrando l'obiettivo dell'iniziativa.  

Tutto parte dalla necessità di individuare con precisione gli operatori economici a cui concedere eventuali agevolazioni fiscali o contributi economico-finanziari. Altra necessità, quella di avere una maggiore efficacia degli interventi pubblici, fornendo una conoscenza più approfondita delle attività economiche svolte nel comparto turistico-ristorativo, per meglio indirizzare le politiche del settore.

Nello specifico, le informazioni raccolte si suddivideranno in due categorie:

- specifica attività turistica svolta non referenziata all’interno della corrente classificazione Ateco;

- specifica attività turistica svolta corrispondente a una categoria o sottocategoria identificata dai codici della corrente classificazione Ateco comprensiva anche di altre attività produttive prive di collegamento diretto con il settore turistico.

Il giro del mondo? Si fa con il gin

10 luglio 2023 | Redazione

Formiche, pesci preziosi, ma anche vecchie parti di motociclette e secrezioni corporee di animali… le botaniche per fare gin sono davvero sorprendenti. E se le bacche di ginepro rimangono l’elemento c...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati