Il nuovo pinot nero di Foradori Hofstätter

Dopo aver legato indissolubilmente il suo nome ai vitigni Pinot Nero e Gewürztraminer, il produttore Martin Foradori Hofstätter arriva sul mercato con un’altra selezione: il Pinot Nero “Ludwig Barth v...

Condividi l'articolo

Dopo aver legato indissolubilmente il suo nome ai vitigni Pinot Nero e Gewürztraminer, il produttore Martin Foradori Hofstätter arriva sul mercato con un’altra selezione: il Pinot Nero “Ludwig Barth von Barthenau Vigna Roccolo”. Da decenni la famiglia Foradori Hofstätter coltiva con grande passione e maestria questa nobile varietà: con questa nuova etichetta sono state sottolineate le sfumature del vigneto più antico del territorio di Mazon.

HofstätterLa Vigna da cui prende il nome il vino, appunto, si trova nel cuore di Mazon, mentre il termine “Roccolo” ricorda la classica torretta che veniva utilizzata per l’uccellagione. La trascrizione di questo antico nome nel catasto fondiario è rimasta inosservata per decenni e solamente grazie al caso è stata riscoperta di recente. È il vigneto più antico di Mazon, della stessa epoca di quello storico di Ludwig Barth von Barthenau, risalente alla fine del 19° secolo e reimpiantato dal nonno di Martin Foradori Hofstätter nel 1942. La Vigna Roccolo viene ancora oggi coltivata con la classica Pergola altoatesina e grazie alla oramai anziana età dei ceppi, la resa per ettaro non supera mai i 35 ettolitri per ettaro.

Seguendo la tradizione Hofstätter nel contraddistinguere i propri Cru e renderli inconfondibili, l’etichetta oltre al nome catastale della particella porta anche la menzione Vigna. Questa dicitura in Alto Adige garantisce la provenienza del vino da una particella ben definita, anche a ulteriore garanzia della sua origine.

Il Pinot Nero e la zona di Mazon sono strettamente legati alla famiglia Foradori Hofstätter. Alla fine degli anni ’30, il nonno di Martin acquistò tre masi con annessi terreni dai discendenti di Ludwig Barth von Barthenau. Quest’ultimo era un chimico con cattedra a Vienna che nell’Ottocento portò il Pinot Nero nei suoi vigneti sull’altopiano di Mazon.

Nel 1959 Paolo Foradori, padre di Martin, vinificò il suo primo Pinot Nero. Questo in controtendenza rispetto agli altri produttori dell’Alto Adige, dove, a quell’epoca, dominava la varietà d’uva Schiava. I successi di Paolo Foradori ben presto hanno condizionato le scelte dei vignaioli confinanti, che a loro volta hanno concentrato le loro forze su questo vitigno. Oggi la zona di Mazon è una delle poche aree viticole dell’Alto Adige in cui domina un vitigno mentre in altre zone si punta ancora su tipologie diverse. A Mazon, invece, ci si concentra quasi esclusivamente sulla varietà che dà i frutti migliori.

Grazie al lavoro della famiglia Foradori Hofstätter, il nome rinomato dell’altopiano di Mazon  è così diventato sinonimo di eccellenza nella produzione del Pinot Nero. Con la vendemmia 2012 è nata questa nuova etichetta, destinata a sottolineare ulteriormente il legame della famiglia con questo grande vitigno a livello mondiale.

Ntv acquista 8 treni Pendolino

30 ottobre 2015 | Redazione

Vale 460 milioni il contratto firmato tra Ntv e Alstom Ferroviaria per l’acquisto di 8 treni ad alta velocità Pendolino e 20 anni di manutenzione. La consegna dei primi treni è prevista entro il 2017,...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Flor de Caña celebra 135 anni con il lancio del Rum 35 Anni

17 luglio 2026 | Giorgio Maggi

Il lancio del prodotto coincide con l'avvio dela partnership con Fratelli Branca Distillerie per la distribuzione del brand in Italia

Milord festeggia 13 anni di storia insieme ai protagonisti della mixology milanese

16 luglio 2026 | Redazione

Più di una festa, quella di ieri è stata la celebrazione di un percorso professionale e umano che, in tredici anni, ha fatto di Milord un punto di riferimento per la miscelazione milanese

A Mesccia, il rum tradizionale del Principato di Monaco e la sua seconda vita

10 luglio 2026 | Redazione

Il progetto parte dall’idea che, nel ventunesimo secolo, non si potrebbe più essere fedeli alla ricetta antica della Mesccia, che prevedeva di addizionare il rum con Marsala e Vermouth

Al Patria Palace Lecce nasce Sira Kong, progetto in partnership con Patrick Pistolesi

09 luglio 2026 | Redazione

Fino alla fine di settembre il Sira Rooftop Bar ospiterà una cocktail list esclusiva firmata Drink Kong. Al suo interno una selezione di creazioni iconiche accanto a drink concepiti per dialogare con il territorio

Bombay Sapphire presenta Sparkling Lemon, nuovo formato ready-to-drink del brand

08 luglio 2026 | Redazione

La new-entry riguarda un cocktail al limone dal gusto vivace e frizzante in un pratico formato, miscelato con cura secondo gli stessi standard professionali dei bar

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati