Il gruppo Dorrego arriva in Sadegna. El Porteño apre a Porto Cervo

Dopo Milano e Roma adesso tocca a Porto Cervo. El Porteño aggiunge un nuovo tassello alla sua offerta di alta ristorazione in stile argentino già presente nelle due città (quattro e due locali rispett...

Condividi l'articolo

Dopo Milano e Roma adesso tocca a Porto Cervo. El Porteño aggiunge un nuovo tassello alla sua offerta di alta ristorazione in stile argentino già presente nelle due città (quattro e due locali rispettivamente) e inaugura il primo seasonal restaurant del brand.

«L'arrivo di gruppi internazionali come Mandarin, Belmond e Hyatt  in questa parte della Sardegna sta portando un secondo rinascimento dopo i fasti degli anni Sessanta innescati dal principe Karim Aga Khan», spiega Fabio Acampora, co-founder di Dorrego Company che detiene il brand El Porteño. «Porto Cervo è una delle mete più celebri del turismo internazionale d’élite e proprio a questa clientela intendiamo proporre il nostro modello di ristorazione fatto di qualità dei prodotti e del servizio, di materie prime eccellenti, di nuovi menù freschi ed estivi adatti per rilassarsi ed essere felici insieme agli amici al termine di una giornata al mare».  

MATTEO TORRETTA EXECUTIVE CHEF

A supervisionare il menù di El Porteño Porto Cervo è l’executive chef Matteo Torretta, dallo scorso anno alla guida de El Porteño Gourmet di via Speronari a Milano. Si parte con la classica proposta del ristorante argentino: le grigliate di carne - il famoso Asado – cotte lentamente sulla brace, la Parrilla, nella perfetta tradizione del Paese sudamericano e irrorate dalle salse tipiche come il Chimichurri. E ancora le Empanadas, i tipici fagottini di pasta argentini che tanto somigliano alle panadas della cucina sarda, farcite con carne o verdure e impreziosite da ingredienti stagionali – i Sashimi di Fassona con foie gras oppure marinati con salsa di soia e le Tartare.

Il legame con il mare e la Sardegna vive in alcuni dei piatti pensati e scelti per El Porteno Porto Cervo come il Mar y Tierra, un pan brioche tostato con battuto di tonno, perle di caviale e uova di quaglia o il Tiradito de aji amarillo: tonno tagliato al coltello, lime, verdure in agrodolce, trito sudamericano e salsa al’aji amarillo e cancha. Freschi e vegetali il Mosaico Veg, con avocado, leggermente piccante, cetrioli e profumo di lime e il Ceviche di Avocado preparato con avocado, cetriolo, pomodori cherry gialli e rossi, coriandolo, cipolla rossa e jalapeño. Il mirto, la pianta aromatica più famosa in Sardegna, entrerà a “contaminare” alcune classiche preparazioni: il Galletto, affumicato con ramoscelli di Mirto e il Carrito de Helados, servito con topping fra i quali una riduzione al Mirto.

Immagine /

OLTRE 200 ETICHETTE NELLA CARTA DEI VINI

Particolarmente ricca la carta dei vini con oltre 200 etichette, scelte fra i migliori prodotti argentini – Malbec, Cabernet e Merlot quelli maggiormente rappresentati – i grandi bianchi e rossi italiani, con un focus sull’emergente e sempre più richiesta offerta di vini sardi e infine le etichette più rinomate di champagne e bollicine classiche italiane.

In terrazza o seduti al monumentale bancone è possibile gustare, in attesa di accomodarsi al tavolo per la cena, un flùte di champagne o metodo classico italiano, un long drink o un classic cocktail preparato dal team di Flores Cocteles (altro brand del gruppo Dorrego) che ha messo in lista il “Costa Sour” - drink firmato dal bar manager Diego Atlantico in esclusiva per El Porteno di Porto Cervo - a base di Filu ‘e Ferru, gocce di mirto, limone, lime e sciroppo di zucchero. 

Il ristorante può ospitare fino a 120 coperti, 30 dei quali sulla terrazza con vista sulla promenade e la marina di Porto Cervo da cui godersi, oltre ai piaceri della cucina, anche un fantastico tramonto. Gli arredi richiamano quelli di un'accogliente e confortevole casa argentina con velluti e freschi cotoni che rivestono le sedute e le vetrinette con gli elementi di modernariato portati direttamente dai mercatini di Buenos Aires. Alle pareti non mancano le collezioni di stampe e quadri su scorci e momenti di vita delle principali città argentine e sul Polo.

Surgital punta sul 'green': investimento da 20 milioni di euro per l'innovazione sostenibile

17 luglio 2024 | Redazione

Surgital sempre più a trazione green: nel piano industriale 2023-2025 sono stati destinati 20 milioni di euro all’ammodernamento degli impianti e delle strutture presso lo stabilimento di Lavezzola (R...

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Notizie correlate

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Langosteria, nuova apertura a Porto Cervo

17 giugno 2026 | Redazione

Il brand di Buonocore Hospitality Group sbarca in Costa Smeralda con un ristorante “pieds dans l’eau” al Porto Vecchio di Porto Cervo

Clayton Kawamura ha vinto la seconda edizione di Italy Sushi Cup

15 giugno 2026 | Redazione

La seconda edizione di Italy Sushi Cup, selezione italiana al World Sushi Cup a Tokyo, in programma a Tokyo dal 19 agosto 2026, è sta vinta dal trevigiano (di origini giapponesi) Clayton Kawamura

Heinz e i Carota Boys insieme per celebrare l'amore "irrazionale" per la maionese

12 giugno 2026 | Redazione

Una partnership inedita, tra i fan della maionese Heinz e gli appassionati di tennis. E' quella andata in scena lo scorso 6 giugno a Milano, in Piazza Castello a Milano presso il Chiosco Squadre Calcio,

Che ristorante sei? Un sistema di valori, ecco come si crea

10 giugno 2026 | Redazione

La prima domanda da porsi quando si costruisce un’identità ristorativa sembra semplice: che ristorante sei? Ma la risposta non lo è affatto. 


Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati