Il 2021 di Campari: bene le vendite (+22,6%) e 2022 con il segno più

Chiusura d'anno con il segno più per Campari, che nel 2021 ha fatto segnare vendite nette pari a 2.172,7 miliardi di euro, con un aumento del 22,6% rispetto al 2020. In particolare, nel solo quarto tr...

Condividi l'articolo

Chiusura d'anno con il segno più per Campari, che nel 2021 ha fatto segnare vendite nette pari a 2.172,7 miliardi di euro, con un aumento del 22,6% rispetto al 2020.

In particolare, nel solo quarto trimestre dell'anno appena concluso, l'incremento è stato del 20,9%, e ciò nonostante gli effetti della nuova ondata della pandemia sul livello di consumi e sulla logistica. Il margine lordo, inoltre, è stato pari a 1,296 miliardi (pari al 59,7% delle vendite), in aumento del 26,4%; mentre le spese per pubblicità e promozioni si sono attestate a 397,8 milioni, +28,4% (18,3% delle vendite)

L'ebit rettificato è salito del 35,2% a 435,2 milioni (+42,3% organico), sotto le attese di 446 milioni. Lo sviluppo rispecchia principalmente l'incremento degli investimenti in pubblicità e promozioni nel picco stagionale e l'intensificarsi della pressione sul costo dei materiali. L'ebitda rettificato ha avuto un balzo del 28,8% (+34,7% organico) a 514,9 milioni, sotto il consenso (531,2 milioni). L'utile del gruppo rettificato è cresciuto a 307,9 milioni, +52,4%, leggermente sotto le attese di 308,8 milioni. 

"Il 2021 è stato un anno di grande successo in cui abbiamo conseguito una performance molto sostenuta in tutti i principali indicatori di vendite e profittabilità. Le ragioni di questa performance sono ascrivibili allo slancio molto positivo dei brand, sostenuto dall'aumento e dalla penetrazione dei consumi rispetto al 2019, anno non impattato dalla pandemia. I trend positivi sono proseguiti nel quarto trimestre, nonostante le conseguenze avverse della quarta ondata della pandemia verso la fine dell'anno", ha commentato il ceo di Campari, Bob Kunze-Concewitz.

Per quanto riguarda il 2022, le prospettive sono incoraggianti, nonostante l'aumento dei prezzi delle materie prime. "Rimaniamo molto fiduciosi rispetto alla dinamica positiva del business e dei nostri principali brand che, facendo leva sulle nuove abitudini di consumo sia sul canale on-premise che in quello off-premise, accelerano nel reclutamento di nuovi consumatori. Con riferimento alla marginalità, mentre continuiamo a sfruttare ogni opportunità per effettuare aumenti di prezzo, prevediamo che la momentanea pressione sui costi dei materiali andrà a intensificarsi nell'anno corrente, posticipando il miglioramento della marginalità lorda rispetto ai +70 punti base precedentemente previsti, e portando a un margine organico dell'ebit sulle vendite sostanzialmente invariato nel 2022", ha aggiunto il ceo.

Chef pronti alla ripartenza con l'aiuto di Rational

24 febbraio 2022 | Redazione

Alle soglie di una imminente ripresa di tutte le normali attività, è necessario essere pronti a gestire situazioni di turnover e cambi di personale e, per evitare compromessi sulla qualità, molti chef...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati