Green pass e servizi, le FAQ aggiornate di FIPE

Effettuo il servizio di mensa per dipendenti pubblici e privati, anche in questo caso devo verificare il possesso di un green pass valido affinché i lavoratori possano consumare al tavolo all’interno?...

Condividi l'articolo

Effettuo il servizio di mensa per dipendenti pubblici e privati, anche in questo caso devo verificare il possesso di un green pass valido affinché i lavoratori possano consumare al tavolo all’interno?
Sì, in quanto la novella dell’art. 9 bis, comma 1, del D.L. n. 52, convertito in legge 17 giugno 2021 n. 87 (“Riaperture”) – introdotto dall’art. 3 del D.L. n. 105/2021 – stabilisce che il consumo al tavolo al chiuso presso i servizi di ristorazione “svolti da qualsiasi esercizio” sia consentito esclusivamente nei confronti di soggetti muniti di una delle certificazioni verdi, dunque, il tenore letterale della norma è volto ad includere anche il servizio mensa e il catering su base contrattuale. Questa interpretazione è stata recentemente confermata anche nelle FAQ del Governo.
Una deroga espressa è, invece, prevista per le attività di ristorazione svolte per i centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi per accedere ai quali non è prescritto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID 19.

Sono stato delegato alla verifica del green pass, è necessaria un’attestazione?
Secondo l’art. 13, comma 3, del DPCM del 17 giugno u.s., alcuni dei soggetti deputati alla verifica (tra cui i titolari dei pubblici esercizi per l’accesso ai quali è prescritto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID 19, ovvero il proprietario o il legittimo detentore di luoghi o locali presso i quali si svolgono eventi e attività per le quali è prescritto il possesso di una delle certificazioni verdi COVID19) possono delegare tale attività purchè l’incarico sia conferito con atto formale – dunque, necessariamente con atto scritto - nel quale devono essere indicate le istruzioni per eseguire l’attività di verifica. Può contattare la Fipe - Confcommercio di cui è socio per ricevere un modello di delega.

Quando verifico il possesso di una delle certificazioni verdi, sono obbligato chiedere al cliente anche il documento di riconoscimento?
Sul punto si è espresso il Ministero dell’Interno che, con circolare del 10 agosto 2021, ha stabilito che il controllo sul documento di riconoscimento di cui all’art. 13, comma 4 del DPCM del 17 giugno u.s., deve essere inteso come attività di accertamento avente natura discrezionale; tuttavia si renderà necessaria nei casi di abuso o elusione delle norme, vale a dire, a titolo esemplificativo, nel caso in cui sia manifesta l’incongruenza con i dati anagrafici contenuti nella certificazione. E’ bene ricordare che tale accertamento dovrà essere svolto in modo da garantire la riservatezza del singolo nei confronti di terzi e che, in caso di richiesta da parte del verificatore, l’avventore è tenuto a esibire il documento di riconoscimento anche se il soggetto deputato al controllo non è un pubblico ufficiale. Tra l’altro, nella circolare del Viminale è stato chiarito che qualora, a seguito di un controllo da parte delle forze di polizia o del personale di polizia municipale, dovesse emergere la mancata corrispondenza tra il possessore della certificazione verde e l’intestatario della stessa, la sanzione di cui all’art. 13 del “Riaperture”, laddove non siano riscontrabili palesi responsabilità a carico dell’esercente, risulterà applicabile esclusivamente nei confronti dell’avventore.

È ancora necessario mostrare il cartello con la capienza massima del locale?
Sì, in quanto sono tuttora vigenti “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” di cui all’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021, nelle quali è prescritto l’obbligo di definire il numero massimo di presenze contemporanee all’interno dei locali. Può contattare la sua Fipe – Confcommercio per richiedere il cartello da esporre fuori dall’esercizio.

Devo richiedere il green pass per i concertini dal vivo che si tengono all’esterno del mio locale?
L’art. 9 bis, comma 1, lett. b) del D.L. n. 52 convertito in legge 17 giugno 2021 n. 87 (“Riaperture”) – introdotto dall’art. 3 del D.L. n. 105/2021 – prescrive il possesso di una delle certificazioni verdi COVID anche per gli spettacoli “aperti al pubblico” intendendosi per tali ex art. 5 del “Riaperture” anche quelli che si svolgono in locali di intrattenimento e musica dal vivo e “in altri locali o spazi anche all’aperto”. Dunque, stando al tenore letterale della norma, tale prescrizione risulta applicabile anche nei luoghi (all’aperto o al chiuso) in cui si tengono esecuzioni musicali dal vivo, che, si ricorda, possono svolgersi esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il distanziamento interpersonale di almeno un metro sia tra gli spettatori non abitualmente conviventi, sia per il personale.

Ho un bar con alcune slot, se il cliente vuole solo andare ai giochi, è necessario verificare il green pass?
Sì, in quanto l’art. 9 bis, comma 1 lett. h) del D.L. n. 52, convertito in legge n. 87 (“Riaperture”), stabilisce l’obbligo di possedere una delle certificazioni verdi Covid 19 per accedere alle “attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, di cui all’art. 8 ter” e, secondo quest’ultimo, “anche se svolte all’interno di locali adibiti ad attività differenti”. Dunque, la verifica deve essere effettuata anche nel caso in cui l’avventore si rechi nei locali solo per giocare alle macchinette con vincita in denaro.

In zona bianca, qual è il limite di persone allo stesso tavolo all’interno e all’esterno delle attività di ristorazione?
Attualmente la normativa nazionale non pone particolari restrizioni; il limite dei 6 commensali (salvo conviventi) al tavolo all’interno dei locali - stabilito nell’Ordinanza del Ministero della Salute del 4 giugno u.s. - è venuto meno lo scorso 22 giugno. Permane, tuttavia, l’obbligo di indicare la il numero massimo di presenze contemporanee all’interno degli esercizi, a tal fine può richiedere alla Fipe-Confcommercio di cui è socio il relativo cartello.

Esiste ancora l’obbligo di mantenere l’elenco dei prenotati?
Sì, in quanto tale prescrizione è prevista nelle “Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative” di cui all’Ordinanza del Ministero della Salute del 29 maggio 2021, tuttora in vigore. Nella sezione “Ristorazione e Cerimonie” viene richiesto di “raccomandare l’accesso tramite prenotazione e mantenere l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni”.

Il Boulevardier di Andrea Frediani con grappa e mezcal

17 agosto 2021 | Redazione

Andrea Frediani ha ideato questo drink sulla base del Boulevardier. Il bar manager Andrea Frediani rivisita il Boulevardier nel segno dell'Italia e del Messico. Il drink fu inventato da Harry MacElhon...

Campionato di Serie A 2026/27: Gin Mare debutta come Official Supplier del Como 1907

28 luglio 2026 | Redazione

Il cuore del progetto è l’hospitality: nelle aree interne allo stadio e nelle location più suggestive del territorio comasco il brand di spirits sarà protagonista

Notizie correlate

Birre analcoliche, con l'estate arriva Paulaner Weissbier 0,0%

28 luglio 2026 | Redazione

Già nel 1986 il birrificio bavarese era stato il primo al mondo a creare una Weissbier analcolica, anticipando di decenni un cambiamento che oggi è diventato parte delle abitudini di consumo di milioni di persone

Sbarca negli Usa il format leader mondiale dell’ospitalità professionale. Nasce Host America

28 luglio 2026 | Redazione

Gli Stati Uniti rappresentano il mercato più strategico del comparto: la domanda di tecnologie e attrezzature per l’ospitalità ha raggiunto il valore di 24,8 miliardi di euro, con l’Italia già primo fornitore dell’Unione Europea.

La finanza si siede a tavola: come il private equity ridisegna il futuro della ristorazione

27 luglio 2026 | Giulia Di Camillo

I capitali di rischio accelerano i ricavi e strutturano le governance, ma il tessuto italiano resta saldamente ancorato sul valore umano. I dati del report Fipe-Aifi.

waterdrop lancia Amarena, la nuova Limited Edition ispirata alla ciliegia amarena

27 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo microdrink si inserisce all'interno del concetto di "Sour Hour" e di una convivialità più libera, creativa e contemporanea

NAD presenta il Master Horeca Design, nuovo percorso per progettare l’ospitalità contemporanea

24 luglio 2026 | Redazione

Il corso nasce per formare professionisti specializzati nella progettazione di hotel, ristoranti, caffetterie e spazi dell’ accoglienza. Le elzioni si terranno in presenza presso gli Spazi NAD a Torino e prevedono 60 ECTS.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati