Gra'it, l'innovativa grappa italiana per gli USA

Si scrive Gra’it, si legge “great”, in inglese “grande”! Si tratta di una grappa concepita e prodotta per il bere miscelato dalle Distillerie Bonollo Umberto di Padova. E' un distillato fedele alla su...

Condividi l'articolo

Si scrive Gra’it, si legge “great”, in inglese “grande”! Si tratta di una grappa concepita e prodotta per il bere miscelato dalle Distillerie Bonollo Umberto di Padova. E' un distillato fedele alla sua tradizionale personalità, ma estremamente innovativo perché per la prima volta la grappa dal punto di vista organolettico è in grado di accostarsi in modo equilibrato ad altri ingredienti per la realizzazione di cocktail, conferendo gradevolezza al risultato finale.

Con Gra’it, finalmente la grappa diventa protagonista nei cocktail, non come semplice e timido ingrediente aggiunto, ma come elemento caratterizzante nella personalità degli stessi, rimanendo, quindi, fedele alla grande tradizione di elevata ricchezza sensoriale che l’ha resa il distillato italiano per antonomasia. Gra'it è la miscela perfetta di 7 delle migliori varietà di grappe: Barolo (Nebbiolo), Moscato d'Asti, Aglianico, Brunello (Sangiovese), Prosecco (Glera), Amarone (Corvina), Nero D'Avola.

Gra’it ha già ottenuto il massimo riconoscimento della doppia medaglia d’oro alla Spirits Tasting Competition, la grande degustazione cieca che mette in competizione gli spirits provenienti da tutto il mondo, organizzata nell’ambito della 73a edizione della WSWA convention, il più grande evento che permette ai distributori Usa del beverage di scoprire prodotti nuovi ed entusiasmanti. Per la prima volta, una grappa, il distillato italiano per eccellenza, ottiene il massimo riconoscimento nell’ambito dell’evento.

Gra’it ha inoltre ottenuto un altro importantissimo riconoscimento: il cocktail “L’Italiano” del mixologist Davide Borgia, 100% fatto con ingredienti italiani utilizzando come spirit la grappa Gra’it, si è infatti aggiudicato il People's Choice Award della Call for Cocktails Competition, ovvero il massimo riconoscimento conferito dal pubblico. È la prima volta che una grappa ottiene il premio della competizione mixologist nella convention WSWA, il più rinomato evento di settore nel mondo americano.

Le Distillerie Bonollo di Padova, note per le innovazioni che da sempre hanno apportato nel settore, sono pioniere anche con la creazione di Gra’it: la prima grappa che, rimanendo fedele alla sua personalità, riesce a sposarsi nei cocktail in modo piacevole ed armonioso con gli altri ingredienti. Da questo continuo lavoro di ricerca e volontà di innovare nasce anche Gra’it, che è il risultato di una sapiente combinazione di fattori: vinacce fresche provenienti dalle migliori uve italiane e particolarmente ricche di aromi, quattro generazioni di maestri distillatori che lavorando con passione e sapienza hanno creato un know how produttivo inimitabile, oggi integrato e supportato dalle migliori teconologie (S.U.B.), e la volontà di continuare a valorizzare ciò che la natura offre pensando sempre di poter creare qualcosa di nuovo e di migliore di quanto sino ad ora ottenuto.

Vincente anche il packaging di Gra’it che ha vinto il World’s Best Grappa Design Awards 2017. La bottiglia che racchiude l’alchimia di Gra’it deriva da uno stampo originale del 1856 e che probabilmente riflette la dimensione alchemica di alcuni profumieri veneziani. Venezia ed il Veneto, la terra in cui nasce Gra’it, sono stati grandi protagonisti dell’alchimia italiana e mondiale. Nelle biblioteche veneziane sono conservati i primi esemplari dei più importanti testi alchemici giunti dall’Oriente. Nelle sue botteghe, molte arti si sono sviluppate grazie all’alchimia, che spazia dalla soffiatura del vetro fino alla profumeria. Per questo le Distillerie Bonollo hanno voluto per Gra’it una bottiglia speciale, che si collegasse direttamente alla grande tradizione alchemica veneta.

"Made in Italy", bene Dop e Igp, che però non sfondano tra i giovani

08 agosto 2017 | Redazione

Non più solo all’estero: ora anche in Italia etichettare un prodotto di largo consumo come “made in Italy” è diventato un fattore competitivo importante per conquistare i consumatori. Tanto che oggi u...

Bilancio ESG Carlsberg Italia: meno emissioni, packaging sostenibile e obiettivo Net Zero 2040

25 maggio 2026 | Maria Elena Dipace

Presentato il 15° Report ESG di Carlsberg Italia. Riduzione di consumi ed emissioni, investimenti sul packaging, crescita del segmento low alcohol e nuovi obiettivi sulla filiera verso il Net Zero entro il 2040

Notizie correlate

Belvedere Vodka, nuovo approccio allo street food: dopo la pizza, ecco l’hamburger

25 maggio 2026 | Matteo Cioffi

Prosegue l’operazione street food per Belvedere Vodka. Il marchio di casa Moët Hennessy (Lvmh) conferma l’intenzione di scovare format ristorativi innovativi in cui trovare possibili intese di gusto e, soprattutto, coinvolgere nuove fette di consumatori.

Fellini Competition, Elis Carriero vince la prima edizione

21 maggio 2026 | Redazione

Un twist chiamato “Shakerato senza mani” e formato da Select, foamer e un mix di bitter, gin e amaro

Bar Nostalgia, il format di Rita e L’Antiquario che riporta il passato dietro al bancone

20 maggio 2026 | Rossella De Stefano

Arriviamo subito dopo pranzo, e l’atmosfera al Rita è quella di un domenicale riuscito bene: goliardica, affollata di persone che si conoscono, con quella densità sociale che nei bar si chiama atmosfera e nei libri si chiama comunità.

Arriva il primo whisky firmato Il Signor Camillo. La distribuzione a 1492 Coloniale Group

18 maggio 2026 | Redazione

Debutta ufficialmente sul mercato italiano il primo whisky firmato Il Signor Camillo, progetto nato nel cuore dei Monti Liguri all’interno del Parco del Beigua Unesco Global Geopark

'Semper Ad Maiora': la storia della liquoristica italiana secondo il Gruppo Caffo

18 maggio 2026 | Redazione

“Semper Ad Maiora - Viaggio tra storie autentiche nello spirito del Gruppo Caffo”. E' il volume, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, che ripercorre una vera e propria “storia liquida dell’Italia” attraverso marchi storici, specialità iconiche e tradizioni produttive entrate nell’immaginario collettivo del Paese. 

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati