Gli italiani preferiscono i cibi “speciali”

La seconda edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy svoltasi a fine febbraio ha fotografato il successo dei prodotti alimentari “free from” e “rich-in”, ovvero quelli che si dichiarano in...

Condividi l'articolo

La seconda edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy svoltasi a fine febbraio ha fotografato il successo dei prodotti alimentari “free from” e “rich-in”, ovvero quelli che si dichiarano in etichetta privi o ricchi di particolari componenti. Due segmenti questi agli antipodi tra di loro ma che rappresentano il fenomeno più dinamico dello scenario alimentare italiano. Una polarizzazione delle scelte d’acquisto che sta allargandosi a tutte le categorie del food e che sta mutando l’approccio degli italiani nei confronti dell’alimentazione. Tanto che il mondo del “cibo senza” è diventato il più rappresentativo nello scenario alimentare italiano mettendo a segno una crescita del 3,1%.

IL MONDO DEL FREE FROM
Il 18,4% dei 46.600 prodotti alimentari (esclusi acqua e alcolici) monitorati dall’Osservatorio Immagino ha in etichetta un claim che rimanda al mondo del free from: “senza conservanti”, “pochi grassi” e “senza coloranti” sono i più utilizzati, ma anche i meno dinamici. Oggi suscitano maggiore attenzione i claim che rispondono a tendenze più recenti e a bisogni più attuali, come quelli che fanno riferimento al ridotto apporto di zuccheri, all’assenza di additivi o di olio di palma, quest’ultimo vero trendsetter in questo frangente, che registra un trend positivo (+17,6%) nelle vendite in valore. Ma il claim che sta rapidamente scalando l’interesse degli italiani – e soprattutto delle “new family”, le famiglie con figli sotto i 7 anni - è “senza sale” o “a ridotto contenuto di sale”: oggi l’incidenza delle vendite di questi prodotti sul paniere dell’Osservatorio Immagino è pari allo 0,7% ma risulta in crescita del 7,2% nell’anno terminante a giugno 2017.

IL MONDO DEL RICH-IN
L’altra faccia della stessa medaglia riguarda i prodotti alimentari ricchi/arricchiti, ossia caratterizzati dalla presenza in etichetta di claim che evidenziano la presenza alta o maggiore di almeno un componente salutare o di una sostanza benefica, come fibre, vitamine, calcio e Omega 3. Nell’anno terminante a giugno 2017, 3.989 prodotti (pari all’8,6%del perimetro di analisi) riportavano in etichetta un riferimento al concetto di rich-in. Il settore è in crescita: l’offerta è aumentata in un anno del 7,8%, con un giro d’affari che ha superato i 2,2 miliardi di euro, pari al 9,8% delle vendite del mass market monitorate dall’Osservatorio Immagino. Tra i prodotti rich-in più apprezzati dagli italiani spiccano soprattutto quelli “integrali” (+14,2% di vendite in un anno) e quelli “ricchi di calcio” (+10,1%), segnando trend di crescita tra i più brillanti di tutto il largo consumo. Risultati positivi anche per i prodotti ricchi di Omega 3 (+9,2%) e di fibre (+5,3%). Unico dato negativo quello relativo agli alimenti ricchi o arricchiti in ferro, il cui giro d’affari è calato del 3,9%.

A Marbella corso post laurea in International Hotel Management firmato Les Roches Global Hospitality Education

28 agosto 2018 | Redazione

Les Roches Global Hospitality Education, importante istituto specilizzato nella gestione dell’ospitalità con sedi in Svizzera, Spagna e Cina, offre speciali agevolazioni ai professionisti italiani del...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati