Sono 326.383 i pubblici esercizi attivi in Italia che danno lavoro a 693.025 addetti con un sentiment delle imprese di ristorazione in crescita di 47 punti nell'ultimo anno. Anche quest'anno Fipe - Federazione Italiana Pubblici Esercizi sarà presente a Fareturismo, manifestazione nazionale dedicata alle politiche del turismo, all'orientamento al lavoro e alla formazione, in programma a Roma e giunta alla sua sesta edizione. Tre giorni di opportunità di lavoro, di orientamento alla formazione e di confronto sulle politiche turistiche. Un'occasione per fare il punto sull'andamento del turismo internazionale e sullo status occupazionale nel settore della ristorazione e dei pubblici esercizi in generale, con particolare riferimento all'importanza di implementare una sinergia sempre più stretta con il mondo della formazione per una migliore preparazione del personale.
"Come testimoniano i dati del nostro Ufficio Studi il turismo resta uno dei fiori all'occhiello nell'economia italiana: a parlare sono gli 8,4 miliardi di euro spesi nel fuoricasa del Belpaese da parte dei turisti stranieri nell'ultimo anno - spiega Marcello Fiore, direttore generale di Fipe -. Numeri destinati a crescere ulteriormente, se pensiamo che l'80% dei consumatori prevede di spendere maggiormente tra bar e ristoranti nei prossimi mesi. A fronte di una congiuntura economica finalmente improntata ad un cauto ottimismo, diventa prioritario puntare sull'aggiornamento professionale degli operatori. La Fipe è impegnata su diversi fronti, ad esempio con il programma di corsi 'Professione Barman' e nel corso di Fareturismo verranno promosse ulteriori iniziative improntate a creare un ponte sempre più stretto tra scuola e lavoro".
Per l'occasione Fipe illustra la situazione occupazionale nel fuoricasa italiano, che impiega attualmente, secondo le ultime elaborazioni dell'Ufficio Studi, 693.025 addetti: di questi 521.903 sono di nazionalità italiana (75,3%), e 171.122 sono stranieri (24,5%); per quanto riguarda invece la ripartizione di genere 378.353 (54,6%) sono donne e 314.672 (45,4%) sono uomini.