Fedegroup: piano welfare da oltre 800mila euro per investire sul capitale umano della ristorazione

Oltre 800 mila euro in benefit e bonus personalizzati in base alle esigenze specifiche delle lavoratrici e dei lavoratori: è questo il piano welfare per il 2024 di Fedegroup, società che si occupa di...

Condividi l'articolo

Oltre 800 mila euro in benefit e bonus personalizzati in base alle esigenze specifiche delle lavoratrici e dei lavoratori: è questo il piano welfare per il 2024 di Fedegroup, società che si occupa di servizi di ristorazione in outsourcing con un’esperienza quindicinale nel ramo della ristorazione per l’hotellerie.

Il progetto mette al centro ogni singolo dipendente coi propri bisogni e necessità, e nel contempo riserva alla formazione una particolare attenzione a sostegno della crescita professionale. L'offerta diversificata di benefit e bonus è finalizzata a migliorare la vita dei dipendenti dentro e fuori l’azienda, come i contribuiti per affrontare il caro bollette o il rimborso delle spese per l’iscrizione e la frequenza scolastica, i voucher per i servizi sanitari o i rimborsi di interessi di prestiti e mutui, o ancora i versamenti integrativi al fondo pensione fino ai buoni per attività ricreative e culturali.

“Porre l'accento sul benessere e la crescita professionale del proprio capitale umano oggi non è più un’opzione ma una fondamentale leva strategica per il successo di un’azienda” dice Nicola Pezone, Direttore HR di Fedegroup, che sottolinea come la pandemia abbia innescato una forte emorragia di personale in tutti i comparti della ristorazione, da quelli manageriali a quelli a diretto contatto col pubblico.
"Un fenomeno che noi di Fedegroup abbiamo affrontato con lungimirante anticipo investendo importanti capitali per supportare e motivare il personale interno e ampliare la forza lavoro promuovendo assunzioni a tempo indeterminato e percorsi di stabilità" prosegue Pezone. "Anche noi abbiamo riscontrato difficoltà nella ricerca del personale, per questo l'obiettivo è cambiare la percezione dell’impiego nelle strutture della ristorazione superando la dinamica dei contratti a chiamata o delle occupazioni occasionali e stagionali. Quando avviamo una campagna di recruitment, insomma, intendiamo far crescere in modo stabile il nostro organico perché crediamo che le human resources siano l’investimento più importante in ottica di crescita di business” conclude il direttore delle risorse umane di Fedegroup.

L'investimento verrà erogato con cadenza quadrimestrale tramite la piattaforma DoubleYou, che alimenta il processo virtuoso di responsabilizzazione e gratificazione per gli oltre 1.100 dipendenti degli headquarters e delle oltre 40 strutture gestite da Fedegroup. Nel contempo, sul fronte formazione, l'azienda ha attivato corsi e master per migliorare le qualifiche e le performance in ogni ambito professionale, dal personale di cucina e di sala, al management sia in termini di formazione on the job, attraverso Ho.Re.CaMp, progetto avviato nel 2021 e rivolto specificamente ai giovani che intendono entrare nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità alberghiera, posizionando l’azienda come talent garden nel segmento hospitality. 

Pezzi da collezione: in vendita le 535 bottiglie di 'Dictador Richard Orlinski 5 Decades'

27 marzo 2024 | Redazione

Da una parte, un rum colombiano super premium come Dictador Rum, prodotto con una ricetta tramandata da tre generazioni di Master Blender dalla famiglia Parra. Dall'altra, le opere di un artista come...

Vermouth di Torino, il designer David Arona 'firma' la bottiglia istituzionale Consorzio

20 ottobre 2026 | Redazione

Il designer David Arona è l’autore del progetto vincente. La sua etichetta ha tradotto in modo semplice e immediato l’immaginario torinese, tra simboli identitari, ricerca grafica e lavorazioni materiche

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati