Espresso Italiano Champion: la cultura del caffè non ha confini

Ha sbaragliato la concorrenza di ben 19 professionisti provenienti da sei diversi Paesi. E si è aggiudicato il titolo Espresso Italiano Champion 2015. Giannis Magkanas, 24 anni, ha vinto il campionato...

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Ha sbaragliato la concorrenza di ben 19 professionisti provenienti da sei diversi Paesi. E si è aggiudicato il titolo Espresso Italiano Champion 2015. Giannis Magkanas, 24 anni, ha vinto il campionato organizzato da Inei - Istituto Nazionale Espresso Italiano. E così accade che quest’anno il re del caffè italiano sia… greco. Un fatto che testimonia come ormai l’espresso abbia valicato i nostri confini nazionali per diventare un portabandiera del modo di vivere italiano nel mondo. Abbiamo chiesto al presidente di Inei, Paolo Nadalet (nella foto con il vincitore), di spiegarci meglio il valore di questa “curiosa” vittoria.

Un professionista greco si aggiudica una competizione dedicata all’espresso, bevanda italiana per eccellenza. Che cosa significa?

Inei 2Significa che il lavoro svolto da Inei e da tutti i suoi associati è stato realmente valido e internazionale, significa che la cultura del vero espresso italiano sta crescendo e oltrepassa i confini dello stivale, significa che (come spesso accade le eccellenze italiane vengono apprezzate e assimilate anche all’estero. Siamo fieri della vittoria di Giannis Magkanas, perché per noi rappresenta la vittoria dell’espresso italiano certificato. Non esistono baristi italiani, greci o coreani, esistono solo baristi professionisti capaci di portare avanti la tradizione dell’espresso italiano in modo eccellente. E non potremmo che gioire per la vittoria di uno di loro, qualsiasi sia la sua nazionalità.

Qual è stato il livello della gara in questa edizione 2015 di Espresso Italiano Champion?

Il livello è stato altissimo. Competizione entusiasmante fino all’ultimo secondo: professionisti provenienti da tutto il mondo che si sono sfidati con correttezza e grinta. Tutti i presenti - la definirei una vera folla, fattore anch’esso positivo - sono rimasti con il fiato sospeso dal primo all’ultimo espresso e cappuccino serviti. Un vero successo sotto tutti i punti di vista.Inei

Nel corso della manifestazione sono stati organizzati anche appuntamenti all’estero. Qual è il bilancio di queste tappe?

Il bilancio è incredibilmente incoraggiante: all’estero è palpabile la cura messa nell’imparare un’arte così raffinata come la preparazione dell’espresso, la passione, la ricerca di perfezione, la professionalità e la dedizione. Riteniamo che ogni tappa sia stata entusiasmante e di grande soddisfazione per il livello riscontrato, sia in Italia che all’estero tutto.

Archiviata la competizione del 2015, è già tempo di guardare avanti: può fornirci qualche anticipazione circa la prossima edizione?

Stiamo già lavorando all’edizione 2016 con ancor maggiore energia e siamo certi che farà un ulteriore passo avanti. L’Espresso Italiano Champion crescerà sempre più e rafforzerà la sua già spiccata identità di competizione internazionale di alto livello. L’unica anticipazione che posso dare è che un intero team sta lavorando incessantemente per confezionare un EIC 2016 ancora più spettacolare. Ma lasciate che vi tenga col fiato sospeso fino all’ultimo, nel vero spirito di questa gara agguerrita.  

Ambasciatore del made in Italy Nonostante la giovane età, Gianni Magkanas, è attivo da qualche anno nel mondo del caffè. Preparatosi al centro di formazione di Essse Caffè, lavora ora per Essse Caffè Grecia nell’assicurazione qualità e nella formazione. «In Grecia l’espresso italiano è molto comune - afferma il vincitore -. I miei connazionali amano il caffè italiano perché è complesso e bilanciato».

L'Istituto Nazionale Espresso Italiano, di cui fanno parte torrefattori, costruttori di macchine e macinadosatori e altri sodalizi che volgono la loro attenzione all’espresso di qualità, oggi conta 37 associati con un fatturato aggregato di circa 700 milioni di euro

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