Doppio premio all'azienda calabra Santa Venere

Si è tenuta lo scorso ottobre a Milano la presentazione di "Vitae - La guida vini 2018" dell'Associazione Italiana Sommelier, una delle pubblicazioni di riferimento per il mondo dell'enologia nel nost...

Condividi l'articolo

Si è tenuta lo scorso ottobre a Milano la presentazione di "Vitae - La guida vini 2018" dell'Associazione Italiana Sommelier, una delle pubblicazioni di riferimento per il mondo dell'enologia nel nostro Paese. Nella stessa occasione sono stati decretati anche i vini considerati dall'AIS i migliori nel panorama italiano. Tra essi Il Cirò Rosso Classico Superiore Federico Scala Riserva 2014 della cantina Santa Venere si è aggiudicato ben due importanti riconoscimenti.

Il Cirò di Santa Venere, infatti, è nel novero delle etichette che hanno conquistato il massimo punteggio - il titolo di Quattro Viti - risultato da una accurata scelta nell'ambito di "un’opera di selezione che ha messo sotto la lente di ingrandimento circa 30.000 vini, tutti degustati rigorosamente alla cieca. I numeri sono sempre altissimi: più di 15.000 le referenze selezionate e 2.500 le aziende recensite", spiega in un comunicato stampa l'Associazione Italiana Sommelier.

Nella stessa occasione, inoltre, Santa Venere - sempre con il suo Cirò Rosso Classico Superiore Federico Scala Riserva 2014 - è stato tra i 22 produttori insigniti del premio “Tastevin AIS”, sigillo che certifica il vino più rappresentativo della regione di appartenenza. Dopo le numerose attestazioni internazionali, dunque (ottenute da Decanter, da Jancis Robinson e da Wine Advocate), Santa Venere raggiunge anche i vertici dell'enologia italiana e conferma l'eccellenza delle sue uve e il profondo legame con il territorio e le sue tradizioni.

Il Cirò Rosso - spiega Jancis Robinson - ha 'fragranti sentori di ribes e bacche', 'un profumo roseo ed un sapore fruttato di facile approccio'; avvincente e maestoso, è un vino dalla 'texture vellutata' con armonici sentori di frutti rossi, ed una struttura giustamente tannica.

L’Azienda Agricola Biologica Santa Venere si estende per circa 150 ettari sulle colline dell’antica terra di Cirò, piccolo paese della Calabria dalle antichissime origini e particolarmente significativo per la sua storia e cultura. Le terre sono di proprietà della famiglia Scala fin dal 1600 e Federico Scala ne prende in mano le redini nel 1960. Grazie a lui nasce il centro aziendale che porta il nome del torrente che attraversa la proprietà, Santa Venere. Nel 2000 anche il figlio Giuseppe Scala si inserisce attivamente nel settore, dando una nuova impronta all’azienda con l’aiuto dell’enologo Riccardo Cotarella. Inizia il processo di vinificazione e vengono prese decisioni fondamentali quali operare in regime biologico (tuttora orgoglio dell’azienda), puntare sui prodotti autoctoni per esaltare la propria terra, e dare un’impronta moderna all’immagine dei prodotti.

Nella loro tenuta coltivano anche altre varietà locali come Marsigliana Nera, Guardavalle, Nerello Cappuccio e Greco.

Alessandro Borghese Kitchen Sound, paccheri con topinambur, scampi e...

15 novembre 2017 | Redazione

PACCHERI CON TOPINAMBUR, SCAMPI E BOTTARGA(Costo € - Tempo 25 min - Difficoltà #) Ingredienti:400 g di paccheri150 g di topinambur12 scampi1 filetto di bottarga di muggine1 acciuga1 costa di sedano1 c...

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Notizie correlate

Fusetti vola in Giappone: arriva 苦い乾杯, il nuovo “brindisi amaro”

14 settembre 2026 | Federica Bucci

Umeshu, shiso e un nome che, pronunciato ad alta voce, potrebbe suonare curiosamente familiare. Il sesto compleanno di Bitter Fusetti quest’anno coincide quasi perfettamente con il lancio della nuova Limited Edition: svelata il 13 settembre, debutta ufficialmente al Roma Bar Show 2026. Destinazione Giappone.

Gruppo Caffo 1915: la terza edizione della Capo Cocktail Competition parte da Roma

11 settembre 2026 | Redazione

Al Roma Bar Show in primo piano ci sarà la presenza di Cinzano, al debutto alla manifestazione romana, con i suoi vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplierà il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology

D&C sponsor ufficiale dell'Opening Party di Roma Bar Show

10 settembre 2026 | Redazione

Etsu Gin, le novità low alcohol e gli ultimi arrivi come Anselmo, Zazà, Distilleria Satoyama e Mangiafuoco completano la partecipazione di D&C alla manifestazione

Velier compie 80 anni e ritorna da protagonista al Roma Bar Show

10 settembre 2026 | Redazione

Il distributore genovese avrà una presenza con un vero e proprio villaggio di brand e un bar monumentale per guest ed eventi

Campari Group al Roma Bar Show. Focus su Aperol Spritz e cultura dell’aperitivo

10 settembre 2026 | Redazione

Insiema a tutta la gamma Spritz anche Espolòn Tequila e Thomas Henry daranno vita a una presenza articolata dentro e fuori il Roma Bar Show, con una serie di appuntamenti nei locali della Capitale

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati