Cura Italia, Fipe: cassa integrazione è ossigeno per ristorazione

“In questa fase di emergenza è indispensabile che aziende e lavoratori possano accedere alle misure di sostegno nel più breve tempo possibile. La rapidità può far la differenza tra la sopravvivenza e...

Condividi l'articolo

“In questa fase di emergenza è indispensabile che aziende e lavoratori possano accedere alle misure di sostegno nel più breve tempo possibile. La rapidità può far la differenza tra la sopravvivenza e la morte di un'impresa, soprattutto quelle piccole. Il nostro settore in questo primo trimestre del 2020 registra perdite per 10 mld di euro e ci sono 700mila lavoratori fermi per il totale blocco delle attività. Per queste persone le misure di sostegno al reddito sono ossigeno puro". Così Roberto Calugi, Direttore generale di Fipe, la Federazione italiana dei Pubblici Esercizi.

"Ecco perché, come Federazione nazionale dei Pubblici esercizi, chiediamo al governo di ripartire al più presto possibile le risorse previste dal decreto Cura Italia per la cassa integrazione in deroga tra le diverse Regioni, emanando i decreti interministeriali e le disposizioni dell'Inps. Allo stesso tempo chiediamo alle Regioni di sottoscrivere immediatamente gli accordi con le parti sociali per stabilire i criteri di assegnazione dei contributi. Solo in questo modo potremo garantire una risposta rapida alle imprese della ristorazione italiana ed evitare che lo stop temporaneo cui sono costrette si traduca in una chiusura definitiva”.

Emergenza coronavirus: Coca-Cola sostiene Croce Rossa Italiana

18 marzo 2020 | Redazione

Coca-Cola sostiene coloro che sono in prima linea nel combattere il COVID-19 con una donazione immediata di 1,3 milioni di euro a Croce Rossa Italiana, che – coordinata dalla Protezione Civile – sta f...

Come cambia l'aperitivo: al centro accoglienza, cibo e territorio. La spesa media è di 15,7 euro

09 ottobre 2026 | Redazione

Secondo la ricerca “Bar e turismo 2026 - Ospitalità e cultura dell’aperitivo”, curata da Roberta Garibaldi, si sceglie il locale per il cibo e il prezzo, prima ancora che per i drink. La figura del bartender è centrale, rappresenta l’ospitalità

Notizie correlate

Foodlab, per l'alta ristorazione arriva la nuova gamma 24K Riserva Oro

07 ottobre 2026 | Redazione

Le origini, le specie e i tagli più pregiati, impreziositi da processi di lavorazione artigianali, sono pensati per rispondere alle esigenze della ristorazione, del catering e dell’hotellerie di qualità

Conscious Eating: Longeveats apre a Milano i suoi primi due Café

06 ottobre 2026 | Redazione

Il brand dedicato alla nutrizione consapevole vuole portare nel settore una nuova idea di benessere quotidiano, gusto e cultura alimentare

Serena Wines 1881: dal vino allo sport, un autunno ricco di attivita’ promozionali e sponsorizzazioni

01 ottobre 2026 | Redazione

Tra manifestazioni nazionali e internazionali e partnership con realtà sportive del territorio l’azienda coneglianese prosegue e rafforza la propria strategia di posizionamento

You&Meat entra nella ristorazione con You&Meat for Chefs

30 settembre 2026 | Redazione

A disposizione dei professionisti ci sono una gamma di burger e preparazioni di carne macinata pensata per rispondere a diverse esigenze di cucina e di servizio

Vandermoortele: il frozen bakery a supporto dell'evoluzione del bar contemporaneo

29 settembre 2026 | Redazione

Per Vandemoortele la sfida per gli operatori non è soltanto intercettare la domanda, ma gestirla con qualità, continuità di servizio e maggiore efficienza operativa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati