Cucina coreana alla riscossa 

Sicuramente meno diffusa della giapponese, ma in espansione, è la cucina coreana. Al momento sono 18 i ristoranti a Milano, ma ce ne sono in tutte le grandi città: alcuni sono più fedeli alla tradizio...

Condividi l'articolo

Sicuramente meno diffusa della giapponese, ma in espansione, è la cucina coreana. Al momento sono 18 i ristoranti a Milano, ma ce ne sono in tutte le grandi città: alcuni sono più fedeli alla tradizione, altri un po’ più adattati ai gusti europei. La cucina coreana è a base di verdure, riso e carne ed è caratterizzata dall’uso della fermentazione come mezzo di conservazione per gli alimenti. Il più noto è il Kimchi, una pietanza che si ottiene attraverso la fermentazione del cavolo con altri ingredienti quali peperoncino, sale, cipollotti.  Ci sono poi le salse fermentate: ganjang (salsa di soia), dwenjang (pasta di fagioli di soia fermentati), gochujang (pasta di peperoncino).

[caption id="attachment_151750" align="aligncenter" width="300"] Un cuoco al lavoro nella cucina di un ristorante coreano[/caption]

Accompagnano i piatti di carne – come il Bulgogi, manzo marinato alla griglia – o il Japchae, a base di spaghetti di patate dolci e verdure, funghi e carne in salsa di soia, in cui tutti gli ingredienti vengono cotti a parte prima di essere messi insieme.  Il processo di fermentazione garantisce alle specialità coreane proprietà nutrizionali, nel rispetto dell’antica visione coreana secondo cui il cibo è anche medicina e deve rispettare i principi di armonia dello ying e yang. La Corea sta investendo molto per far conoscere il proprio patrimonio culturale e gastronomico in Italia, organizzando nelle principali città “settimane” di eventi aperti al pubblico.

Le nuove cucine etniche approdano nelle grandi città

Anno 2018 positivo per Quality Group

05 febbraio 2019 | Redazione

Il 2018 di Quality Group si è chiuso con un segno positivo: una crescita del volume d’affari pari all’8%, rispetto allo scorso anno, con un fatturato intorno ai 150 milioni di Euro. In incremento anch...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

27 luglio - 19 agosto 19:00 - 21:00 | Puglia , Evento diffuso

Sodamore Summer Tour: 12 tappe in Puglia all’insegna del bere consapevoli

21 luglio 2026 | Redazione

Al via il 27 luglio, con gran finale il 19 agosto a Monopoli con la partecipazione di Luca Argentero

Acqua Minerale San Benedetto è il primo Gruppo nel mercato italiano del beverage analcolico

20 luglio 2026 | Redazione

A dirlo è GlobalData che conferma il Gruppo veneto primo operatore in assoluto nel mercato italiano, con una quota a volume del 17,3%

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Coca-Cola unisce tutte le sue varianti in un'unica identità visiva

15 luglio 2026 | Redazione

In questo modo Coca-Cola Zero Zuccheri adotta un linguaggio grafico più allineato a quello di Coca-Cola Original Taste

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati