L’Assemblea di Campari ha approvato il bilancio dell’esercizio 2018. Nel corso dell’anno le vendite nette del Gruppo sono state 1.711,7 milioni di euro, in crescita del +5,3% a livello organico, con un incremento degli indici di profittabilità cha hanno marciato a un ritmo superiore di quello delle vendite, grazie a un positivo mix di vendita in termini di brand e mercati, guidato dai brand a priorità globale (+8,9%).
La variazione totale delle vendite è stata pari a -2,4%, dato che la performance organica positiva è stata più che compensata dalla combinazione dell’effetto cambio negativo, pari al -4,2% (-73,5 milioni di euro), dovuto al rafforzamento dell’euro rispetto a tutte le valute del Gruppo, e dall’effetto perimetro, pari al -3,4% (-60,2 milioni di euro), guidato dalle cessioni di business non strategici, quali i brand Carolans e Lemonsoda, e alla conclusione di alcuni contratti di distribuzione, parzialmente compensati dall’acquisizione di Bisquit.
L’Assemblea ha inoltre nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2019-2021 composto da Luca Garavoglia, Eugenio Barcellona, Fabio Di Fede, AnnaLisa Elia Loustau, Alessandra Garavoglia, Catherine Gérardin-Vautrin, Michel Klersy, Robert Kunze-Concewitz e Paolo Marchesini, determinando i relativi compensi.
Il consiglio sarà nuovamente guidato da Luca Garavoglia, confermato alla presidenza per il triennio 2019-2021.