Caffè & Pelé. L'aroma del calcio come nelle migliori chiacchiere da bar

L’aroma più buono del calcio e dello stare insieme, come nelle migliori chiacchiere da bar.  Con Diego Maradona, Mario Balotelli, Jacopo Violani, Emerson, Paolo Cannavaro e molti altri. IL TIFOSO MARA...

Condividi l'articolo

L’aroma più buono del calcio e dello stare insieme, come nelle migliori chiacchiere da bar.  Con Diego Maradona, Mario Balotelli, Jacopo Violani, Emerson, Paolo Cannavaro e molti altri.

IL TIFOSO MARADONA

Maradona va al San Paolo e il Napoli batte la Roma 3-0 nella semifinale di Coppa Italia. Buon per lui, ché il Mito è il Mito, ma l’ultima volta che aveva visto gli azzurri era stato per Roma-Napoli 2-0, e un’eventuale nuova sconfitta coi giallorossi avrebbe suscitato considerazioni scaramantiche non troppo gradevoli. Diego in tribuna, comunque, fa sempre più notizia di Higuain in campo. Così, le inquadrature e i cori sono tutti per lui, e De Laurentiis deve fare buon viso a cattivo gioco (non lo ama: si vede lontano un miglio!) regalandogli una maglia personalizzata e promettendogli improbabili incarichi di rappresentanza in società. Ma l’immagine più bella della serata è la reazione di Diego a un gol mancato da Callejon sullo 0-0: si blocca a braccia aperte, tutto proteso in avanti, poi scalpita e salta giù di un gradino portandosi le mani alla testa per la disperazione. La reazione di un vero tifoso.

 

TESTA DI PLEXIGLASS

Quasi nessuno ormai si scandalizza per le esultanze bizzarre di certi calciatori dopo i gol. Ma quando è troppo è troppo, come dimostra quanto accaduto a tal Jacopo Violani, in Ponticelli-Riolo Terme di Seconda Categoria emiliana che, dopo aver segnato un gol non proprio memorabile, spacca con una testata la parete in plexiglass di una panchina. L’arbitro lo espelle e dagli spalti piovono epiteti non proprio oxfordiani. Il che dimostra che gli stadi sono ancora frequentati da gente di buon senso.

IL PREZZO DEL BIGLIETTO

Milan-Bologna, anticipo di venerdì sera, potrebbe tranquillamente essere sintetizzata così: una delle più brutte partite del campionato illuminata da uno dei gol più belli. La rete di Balotelli – tiro dalla traiettoria imprevedibile da più di 35 metri – è una di quelle che giustifica il commento “vale da sola il prezzo del biglietto”. In questo caso, l’accento è su “da sola”.

 

WHY ALWAYS HIM?

“Why always me?” aveva scritto Balotelli su una sottomaglia ai tempi del Manchester City, lamentando di essere sempre al centro di attenzioni e polemiche. Lo accontentiamo, e spostiamo i riflettori da lui a un calciatore che li gradirà di più. Emerson Ramos Borges, o semplicemente Emerson, centrocampista brasiliano del Livorno, ha esordito in Serie A a 33 anni. Nel suo curriculum non ci sono Inter, City e Milan ma Atletico Elmas, Nuorese, Taranto, Lumezzane e Reggina. Il suo primo gol nella massima serie, alla decima giornata contro il Torino, era già stato un capolavoro. Domenica scorsa, a Cagliari, la seconda perla. Un gol molto simile a quello di Balotelli, ma probabilmente anche più bello. E allora gloria a Emerson, che dopo la prodezza di Mario a San Siro e i conseguenti titoloni in prima pagina, deve aver pensato “Why always him?”

PAOLO IL FREDDO

Sette anni e mezzo nel Napoli, la squadra della sua città, di cui era anche diventato il capitano. Poi Paolo Cannavaro passa al Sassuolo e, poche settimane dopo, si trova a giocare contro il suo passato. E perde. Dai suoi occhi di ghiaccio non traspaiono particolari emozioni. Quanto gli sarebbe piaciuto vincere, per accumulare punti salvezza ma soprattutto per fare un dispetto a Benitez che l’ha emarginato e alla società che l’ha scaricato? E quanto invece, sotto sotto, è stato anche un po’ contento  per i suoi ex compagni e per quella che resta sempre la sua squadra? Quanta razionalità e quanto cuore c’è in questi professionisti strapagati che però restano pur sempre dei ragazzi? E, anche se i problemi seri sono ben altri, quanto deve essere difficile giocare certe partite?

 

Nuovo look per i vini 2013 della Cantina Colterenzio, un'ottima annata

18 febbraio 2014 | Redazione

Cantina Colterenzio, per celebrare il risultato dell’ottima annata 2013 con una vendemmia superiore alla media e una qualità molto promettente, presenta la nuova veste aziendale: i vini dell’annata 20...

Notizie correlate

Birra alla spina in crescita: 32 Via dei Birrai punta sui fusti da 20 litri

17 aprile 2026 | Redazione

La birra alla spina cresce nel canale Horeca: 32 Via dei Birrai lancia i nuovi fusti da 20 litri, puntando su qualità, freschezza e sostenibilità per il consumo fuori casa.

Vini dealcolati, +90% la produzione italiana nel 2026 (con una quota export al 91%)

15 aprile 2026 | Redazione

Nel 2026 crescerà del 90% la produzione italiana di vini dealcolati. Dopo anni di stallo legislativo, i prossimi mesi segneranno infatti l'avvio della produzione anche nel Belpaese che, per il 91%, sa...

Come gli italiani scelgono il ristorante? Tra recensioni e passaparola, la survey di TheFork

14 aprile 2026 | Redazione

In un panorama caratterizzato da un’offerta culinaria sempre più ampia (sono oltre 300 mila imprese di ristorazione attive in Italia, secondo l’ultimo rapporto Fipe) e da una grande quantità di inform...

Nasce Dallagiovanna Partner, network di ambasciatori del brand scelti in tutta Italia

13 aprile 2026 | Redazione

“Dallagiovanna Partner” è il nuovo progetto di Molino Dallagiovanna che riunisce un network selezionato di professionisti dell’arte bianca, tra pizzaioli, pastai, panificatori, pasticceri, ristoratori...

Europa Palace Sanremo entra in Small Luxury Hotels of the World e Michelin

10 aprile 2026 | Redazione

Europa Palace Sanremo annuncia il raggiungimento di due importanti traguardi nel panorama dell’ospitalità internazionale: l’ingresso nella prestigiosa collezione Small Luxury Hotels of the World (Slh)...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati