Business Travel Survey di Uvet: in aumento i viaggi aziendali nel 1° semestre 2016

Aumentano le trasferte di lavoro e crescono costantemente le spese di viaggio. A “certificare” questo dato è l’ultima Business Travel Survey di Uvet - indagine che monitora l’andamento del Business Tr...

Condividi l'articolo

Aumentano le trasferte di lavoro e crescono costantemente le spese di viaggio. A “certificare” questo dato è l’ultima Business Travel Survey di Uvet - indagine che monitora l’andamento del Business Travel in Italia attraverso l’analisi dei trend di spesa e dei comportamenti d’acquisto di un campione selezionato di aziende.
Il 1° semestre 2016 ha registrato un trend positivo, che vede un aumento delle trasferte e delle spese di viaggio rispettivamente di 8 punti e 3 punti percentuali, comunque entrambe in calo rispetto alla media del triennio 2014/2016.
Cala invece il costo medio per viaggio: rispetto al 2015, il costo medio per trasferta è sceso del 5%, con una riduzione di 11 Euro a trasferta.
Se si osserva il comportamento del costo medio per trasferta negli ultimi tre anni, si nota che si è ridotto di ben 13 punti, di 32 Euro circa.
“A fronte di un aumento delle trasferte e dei costi di alcuni servizi – sottolinea Luca Patanè, Presidente Gruppo Uvet – vediamo una diminuzione delle spesa totale media per trasferta da parte delle aziende. Ciò significa che si viaggia di più ma si tende a ottimizzare, utilizzando ad esempio il treno che, a livello nazionale soprattutto grazie all’alta velocità, sta soppiantando l’aereo”.
Questi i dati nel dettaglio:
Voli
L’andamento delle spese di viaggio aeree nel 1° semestre 2016 è rimasto costante rispetto allo stesso periodo del 2015. Il numero di trasferte aeree, invece, rispetto all’anno precedente è cresciuto del 6%.
La decrescita del costo del biglietto nel 2016 è stata pari al 6%, cioè di un valore pari a 24 Euro rispetto al semestre precedente.
Nei confronti del 2015, il 1° semestre 2016 ha registrato un calo del costo medio del biglietto aereo per il segmento europeo e nazionale, rispettivamente del 6% e 5%. Il segmento intercontinentale ha invece registrato una crescita di 2 punti rispetto al 2015.
Per quanto riguarda le specifiche destinazioni, i primi sei mesi del 2016 vedono al primo posto New York, mentre al secondo posto troviamo Dubai.
A livello nazionale, Milano è la principale destinazione dei viaggiatori d’affari delle imprese: quasi il 34 per cento dei clienti ha scelto gli scali di Linate e Malpensa. Anche Roma ha registrato negli ultimi 12 mesi una crescita mentre le altre destinazioni hanno registrato un calo della propria quota di mercato.
Treni
Negli ultimi 12 mesi, l’andamento del numero di trasferte ferroviarie ha visto una crescita del 7% rispetto all’anno precedente e di ben 45 punti nei confronti del 2014.
Avviene lo stesso per quanto riguarda le spese di viaggio, per le quali la crescita nel 2016 rispetto all’anno precedente è di 6 punti percentuali.
Questa “fotografia” mostra come l’utilizzo dell’alta velocità si stia normalizzando e come ormai l’uso del treno sia entrato a far parte delle abitudini dei viaggiatori d’affari italiani, modificando ormai stabilmente le abitudini di chi viaggia per affari. Il discorso vale ovviamente e soprattutto per i viaggi nazionali: ad esempio nella tratta Milano – Roma, nel secondo trimestre dell’anno, ha viaggiato in treno il 55% contro il 45%. Su tale tratta, il sorpasso è ormai consolidato, essendo avvenuto già a partire dall’ultimo trimestre del 2014 (52% vs 48%).
Milano rimane la principale destinazione italiana dei viaggiatori d’affari, aumentando di un punto percentuale la propria quota. Roma riduce lievemente la propria quota di mercato rispetto all’anno precedente, e lo stesso comportamento registrano le altre destinazioni (tra queste, le principali sono comunque le città collegate dall’alta velocità, ovvero Torino, Bologna, Firenze e Napoli).
Hotel
Nonostante una decrescita del costo medio complessivo di 8,5 punti percentuali, New York rimane la città nella quale il pernottamento ha registrato, negli ultimi dodici mesi, un costo maggiore. In calo anche le altre destinazioni. La decrescita più significativa avviene a San Paolo del Brasile.
Nel 1° semestre 2016, il costo medio per “room night” nelle destinazioni europee è aumentato nella città di Francoforte, Amsterdam e Madrid. Il costo medio per un pernottamento è invece diminuito nelle altre città, a eccezione di Parigi che è rimasta costante. La città più economica rimane Madrid.
A livello italiano, negli ultimi 12 mesi, il costo medio camera più elevato si è registrato a Firenze. Al secondo posto Roma seguita da Milano, entrambe in lieve calo. A Napoli e a Genova invece si è registrato un notevole incremento.

Marriott inaugura il suo secondo Autograph Collection Hotels in Grecia

08 agosto 2016 | Redazione

Autograph Collection Hotels, la collezione di hotel indipendenti di Marriott International, presenta Domes Noruz Chania, la sua seconda proprietà in Grecia: un resort adult-only, rifugio di privacy ed...

Il bar italiano ha talento, ma non sa fare sistema

20 ottobre 2026 | Redazione

Secondo l’editoriale di Carlo Carnevale su The Garnish, dietro questo successo individuale si nasconde un settore sempre più fragile.

Notizie correlate

Acqua filtrata e hôtellerie: la partnership tra Culligan e Minor Hotels

06 ottobre 2026 | Redazione

Dalla partnership con Minor Hotels in Italia alle soluzioni su misura, l'acqua filtrata ridisegna servizio, sostenibilità e posizionamento delle strutture ricettive

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Eataly atterra a Caselle: nuovo punto vendita all'area partenze

02 settembre 2026 | Redazione

Particolare attenzione è dedicata alla caffetteria, elemento che rappresenta uno dei primi e degli ultimi momenti dell'esperienza di viaggio nel territorio torinese

Avolta rafforza la sua presenza in Veneto con l’ingresso all’aeroporto di Venezia

21 luglio 2026 | Redazione

A luglio è già stato inaugurato un nuovo Costa Coffee nella nuova area airside su un’area complessiva di oltre 100 mq Costa Coffee e un convenience store Hudson presso l'aeroporto Marco Polo di Venezia

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati