In uscita il prossimo 24 febbraio su !K7 (distribuzione Audioglobe), “Bommel”, il singolo del trio berlinese dei Brandt Brauer Frick, convince. Se l’album del 2010 (“You Make Me Real”) fondeva techno, jazz e musica classica; quello successivo, del 2011 (“Mr Machine”), metteva insieme elementi technoidi; e “Miami”, più scuro, esplorava il concetto uomo-macchina, nell’affrontare il prossimo progetto il trio non ha cambiato metodo di lavoro. Ha registrato i mix in un solo giorno, al Watergate club, utilizzando vinili e dub plates. “Non volevamo registrare il nostro album in studio o casa, soprattutto perché preferiamo un’intensa sessione di lavoro in un tempo limitato”, spiega Paul Frick. “La cosa rende l’esperienza unica e incrementa la tensione e la necessità di fare tutto bene. Siccome lo missiamo live ci sono errori ed imperfezioni e qualche transizione irregolare qua e là. Non siamo dj super tecnici. Ci piace che si sentano delle imprecisioni perché sono umane. Ti fa sentire che c’è qualcuno dietro al mix piuttosto che un computer”. Il risultato finale è un qualcosa di estremamente raro: un mix dance pieno di emozione.
Info su http://www.brandtbrauerfrick.de/
