Nel Regno Unito ci sono circa 60mila pub: praticamente almeno uno in ogni città, paese e villaggio, secondo Wikipedia e l'Associazione Nazionale che li rappresenta. Ma il numero sta diminuendo a vista d'occhio. Almeno 31 alla settimana sono costretti a chiudere a causa sia della crisi che delle mode, che vedono soprattutto i giovani consumare alcolici in luoghi alternativi e sino alle prime ore del mattino. L'Associazione di categoria chiede al governo di introdurre leggi più stringenti per contenere la concessione di permessi per la conversione dei pub in altri esercizi commerciali.
Per consumare alcolici in pubblico in Inghilterra occorrono 18 anni. Dai 16 anni, accompagnati da un adulto, si può bere (ma non acquistare) birra, vino o sidro durante un pasto. Sotto i 16 anni, si può andare in un pub se accompagnati da un adulto, ma non consumare alcolici. Tuttavia alcuni locali possono rifiutare l'ingresso ai minori di 16 anni. Al posto dei tradizionali pub spuntano negozi o supermercati o "peggio" ancora disco bar. Tuttavia, i pub britannici sono un’istituzione nazionale che merita di essere tutelata.
Il quotidiano torinese La Stampa ha nel contempo diffuso le allarmanti cifre che portano a una chiara richiesta al Governo in merito all'introduzione di leggi più stringenti al fine di contenere la concessione di permessi per la conversione dei pub in altri esercizi commerciali.
Info su www.beerandpub.com