Ristoratori e addetti ai lavori pronti a mettere in campo iniziative, tra cui una petizione, per bloccare l'iter per l'approvazione della legge regionale abruzzese dedicata al progetto home restaurant. A riportarlo è il sito abruzzoweb.it che racconta come a Sulmona si sia svolta nei giorni scorsi presso la sede di Ascom fidi Ascom Servizi una riunione con una delegazione di ristoratori del territorio per valutare strategie di intervento, tra cui, appunto, l'avvio di una petizione, da consegnare in Regione, per scongiurare il via libera al progetto e sollecitare interventi mirati per sostenere il settore.
In base alla proposta di legge, presentata dal consigliere regionale Leandro Bracco (Gruppo Misto), ogni abitazione potrebbe essere trasformata in un ristorante, per un massimo di 4 volte al mese, pronto a ospitare fino a 20 clienti. Obiettivo arrotondare le entrate familiari e promuovere i piatti tipici.
"L'eventuale approvazione di tale legge regionale - afferma Stefano Marziali, rappresentante dei ristoratori di Ascom fidi Ascom Servizi - rappresenterebbe il colpo di grazia per un settore che versa in condizioni serie e che è stato penalizzato, nel corso degli anni, da scelte sbagliate e da una regolamentazione carente”.