Art of Living, arriva la nuova drink list di Casa Brera ispirata ai salotti milanesi del Novecento

I salotti milanesi del Novecento e la vivace movida meneghina ispirano Art of Living, la nuova drink list di Casa Brera, A Luxury Collection Hotel Milan, all-day lounge bar aperto dalle nove del matti...

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I salotti milanesi del Novecento e la vivace movida meneghina ispirano Art of Living, la nuova drink list di Casa Brera, A Luxury Collection Hotel Milanall-day lounge bar aperto dalle nove del mattino fino all’una di notte nel cuore di Milano, in piazzetta Bossi dietro alla Scala.

«L’idea di Art of Living prende il via dai salotti milanesi del secolo scorso, frequentati da luminari e personaggi di spicco - spiega a Mixerplanet Luca Ardito, director of beverages dell’hotel -. È questo il punto di partenza per una drink list che si fonde con la filosofia di Casa Brera: una lounge accogliente, dove ogni ospite può sentirsi davvero a casa e a proprio agio».

Casa Brera vuole essere un locale accessibile a tutti, e questo si riflette anche nel concept della drink list, che propone sia cocktail alcolici sia analcolici. «Essendo una lounge aperta tutto il giorno, poniamo grande attenzione anche alla proposta non alcolica -  continua Ardito -. Vogliamo avvicinare al piacere del bere bene ogni tipo di cliente: donne in gravidanza, bambini o semplicemente chi sceglie di non consumare alcol».

LA DRINK LIST: TRA CHIACCHIERE, GIOCO E INFATUAZIONE

Basandosi su ciò che accade nei salotti milanesi, la drink list si sviluppa in tre capitoli principali: la Chiacchiera, il Gioco e l’Infatuazione. Ogni sezione include tre cocktail alcolici e un’opzione analcolica, seguendo un percorso sensoriale in cui la gradazione alcolica cresce progressivamente, accompagnando gli ospiti in un’esperienza tra sapori, emozioni e suggestioni meneghine. «Partiamo da una semplice Chiacchiera, con un low ABV, poi si entra nel vivo con il Gioco, dove si alza un po’ la gradazione, fino ad arrivare all’Infatuazione. È un percorso che vuole racchiudere l’essenza di Milano, anche attraverso l’uso del dialetto nei nomi dei cocktail».

È proprio ispirandosi al dialetto milanese che il primo drink della Chiacchiera è la Sciura, tributo all’elegante signora milanese, icona di stile e sicurezza, realizzato con Gin Tanqueray N°10, Los Siete Misterios Mezcal, Gin Tanqueray 0,0% e Paragon Rue Berry. «Pensato come un benvenuto, accoglie gli ospiti nel salotto e li fa sentire a proprio agio. Di solito la si immagina come una grande bevitrice, ma qui l’abbiamo reinterpretata in versione low ABV». Ma non solo. All’interno della Chiacchiera l’obiettivo è intrattenere anche clienti che non sono di Milano. Ne è un esempio il cocktail Flamingo, che rimanda a Villa Invernizzi. «Sai quando qualcuno dice: “Ma lo sapevi che a Milano ci sono i fenicotteri?” Da lì siamo partiti, pensando a Villa Invernizzi - chiarisce il direttore -. All’interno di Flamingo, la base del cocktail è il passion fruit, scelto per evocare un’atmosfera tropicale. La componente agrumata viene trattata secondo una logica zero waste: gli agrumi, una volta tagliati, vengono riutilizzati per evitare sprechi. Il risultato è una rivisitazione tropicale dello Hugo Spritz, arricchita da una leggera nota piccante». Inoltre, fa parte della Chiacchiera anche Sotto Voce, un moscow mule chiarificato dove la foam comprende lo zenzero. «Sotto voce ricorda l’orecchio d’ottone e l’atmosfera che si crea all’interno di un salotto, abbassando la voce», continua Ardito.

Si passa poi alla sezione del Gioco, dove il primo cocktail è intitolato Burraco, un mix di Gin Hendrick’s Grand Cabaret, Amaro Santoni, Prosecco e sherbet alla vaniglia e agrumi. Tra i giochi non può mancare la Dama, una rivisitazione del Paloma, preparato con tequila e Rhum Agricole, accompagnato da un liquore di peperoni, una soda al pompelmo e un chutney di mango. Si prosegue con il Tac, un drink che incarna l'energia milanese del “vincitore”. Si tratta di una creazione complessa, arricchita da una gasatura con MK 44. La base al whiskey è accompagnata da un’estrazione di Misterious Tea, un tè fatto in casa, e da Brancamenta sodato in co2, che dona una nota frizzante e fresca al cocktail. Invece, per la parte analcolica, spicca il Danè, ispirato alla storica millelire, che viene reinterpretata in versione cosmopolitan analcolico, servito on the rocks.

L'ultima sezione della drink list è l'Infatuazione, con una percezione alcolica high ABV, e rappresentata con tre pilastri della milanesità. «L'ultimo momento, quello dell'Infatuazione, è composto dagli elementi tipici di Milano. È così che troviamo la Scighera, cioè la nebbia, Meneghin, il nostro pulcinella nonchè il quadro famosissimo all'interno della Pinacoteca di Brera,  e Bel Fiur, cioè bel bambino come drink analcolico», conclude il director of beverages. 

Valentina Lagati Sirino

LA SCIURA

Ingredienti: 

20ml Tanqueray n°10  

10ml Los Sietes Misterios Mezcal  

40ml Tanqueray 0%  

10ml Paragon Rue Berry

Garnish: spray di cardamomo e oliva marinata

Glass: coppetta nude

Metodo: stirred 

DANE'

Ingredienti:

50ml Evereleaf Mountain   

15ml Agrumi   

30ml Cranberry   

5ml Paragon Timmur Berr

Garnish: carte sottobicchiere

Glass: fancy ichendorf

Metodo: shake & strain

BURRACO

Ingredienti:

20ml Hendrick's Grand Cabaret   

20ml Sherbet Vanilla & Agrumi  

20ml Amaro Santoni  

Top - up Prosecco

Glass: tumbler basso

Metodo: throwing

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