Arriva la cuvée n. 742 di Jacquesson

Pellegrini S.p.A., importatore ufficiale in Italia dello Champagne Jacquesson, presenta la cuvée n.742 Extra Brut. La nuova cuvée, disponibile dopo cinque anni di élevage e di vieillissement in cantin...

Condividi l'articolo

Pellegrini S.p.A., importatore ufficiale in Italia dello Champagne Jacquesson, presenta la cuvée n.742 Extra Brut. La nuova cuvée, disponibile dopo cinque anni di élevage e di vieillissement in cantina, nasce dall’assemblaggio di vini della vendemmia 2014 provenienti esclusivamente da Grands Crus (Aÿ, Avize e Oiry) e Premiers Crus (Dizy, Hautvillers) ed è completata con vins de réserve per aumentare la complessità del vino.

La n.742, così come le cuvée precedenti dell’apprezzata serie 7xx, è stata prodotta dalla Maison dei fratelli Chiquet con lo scopo di ricercare l’espressione dell’annata di riferimento e metterne in risalto le peculiarità. La filosofia dell’azienda vitivinicola francese, infatti, vede la produzione di un solo vino all’anno per un’esperienza di degustazione sempre unica e speciale: ciò che conta realmente, per Laurent e Jean-Hervé Chiquet, è che il meglio di ogni raccolto venga esaltato e celebrato, in quanto ogni singola annata è diversa da quella successiva e da quella precedente. Ecco perché le cuvée sono tutte numerate, per dare risalto a ogni millesimo e alla relativa personalità.

Il programma 2019 di Champagne Jacquesson prevede oltre alla nuova cuvée numerata, emblema della Maison, anche l’arrivo sul mercato ad aprile di tre attesissimi vini parcellari che rendono protagonisti i relativi terroirs di riferimento: Dizy Corne Bautray 2008, Avize Champ Caïn 2008 e Aÿ Vauzelle Terme 2008. Tre lieux-dits nati dalla vendemmia del 2008, un millesimo che paragonato alle ultime annate è sicuramente uno dei più qualitativamente rilevanti, disponibili dopo ben 10 anni di affinamento.

Le retribuzioni medie dell'Horeca svelate

19 febbraio 2019 | Redazione

Conviene lavorare nella ristorazione? I compensi di chi opera presso hotel, bar e ristoranti sono inferiori o superiori rispetto a quelli percepiti da chi è impiegato negli altri comparti della filier...

Notizie correlate

Reverso Martini 2026: a Firenze trionfa la tecnica di Carlotta Grassi

24 aprile 2026 | Federica Bucci

Se il Martini Cocktail è il re della miscelazione, l’oliva ne è da sempre la corona. Ma cosa succede quando l’accessorio diventa protagonista e la tecnica di frantoio si fonde con quella del bancone?

Bevande analcoliche, Derby Blue lancia la linea Frutta Frizzante

24 aprile 2026 | Redazione

Derby Blue, inaugura una nuova stagione nel mondo delle bevande analcoliche con il lancio della linea Frutta Frizzante Derby Blue in bottiglia di vetro da 200 ml. Pensata per il canale Horeca.

La Grappa Riserva 30 di Castagner è il tempo reso liquido

20 aprile 2026 | Redazione

A Vinitaly la distilleria trevigiana ha aperto la prima bottiglia di Grappa Riserva 30, una cuvée straordinaria che raccoglie: le prime cinque annate di produzione in un unico distillato. Eravamo lì

Il futuro degli spirit? Meno alcol, più tecnologia

19 aprile 2026 | Redazione

Gli spirit analcolici hanno un’incidenza ancora molto bassa sul mercato beverage, ma investimenti come quello realizzato da Branca International nella statunitense Altr fanno pensare che la corsa a nuove soluzioni (e prodotti) sia appena iniziata

Più qualità al tempo con Ichnusa Metodo Lento

19 aprile 2026 | Redazione

Un’indagine AstraRicerche/Ichnusa svela come gli italiani stanno (ri)conquistando il loro ritmo: il 46% degli italiani sono “in controllo del tempo” o lo vivono “a passo lento”

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 384 - Marzo 2026
04 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati