Antitrust: l'abolizione della parity rate ha avvantaggiato i consumatori

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), la Commissione Europea e altre nove autorità nazionali di concorrenza (Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Ungheria, Irlanda, Olanda,...

Condividi l'articolo

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM), la Commissione Europea e altre nove autorità nazionali di concorrenza (Belgio, Repubblica Ceca, Germania, Francia, Ungheria, Irlanda, Olanda, Regno Unito e Svezia), hanno pubblicato il Rapporto sull’attività di monitoraggio condotta nel corso del 2016 nel settore delle prenotazioni alberghiere online.
L’attività si prefiggeva di valutare gli effetti - sul modo in cui gli alberghi offrono online le proprie stanze ai consumatori - di alcune misure adottate negli ultimi anni a seguito di diversi interventi antitrust degli Stati Membri, in relazione alle condizioni contrattuali che disciplinano le prenotazioni alberghiere online. In particolare, si tratta delle modifiche apportate alle clausole di parità (anche dette Parity Rate o clausole MFN) contenute nei contratti standard tra alcune agenzie di viaggio online (tra cui Booking.com e Expedia) e gli alberghi partner.
Nello specifico, è stato predisposto ed inviato un questionario in forma elettronica ad un campione di 16.000 hotel localizzati nei dieci Stati membri partecipanti all’attività di monitoraggio, e un ulteriore questionario tipo a 20 agenzie di viaggio online, a 11 siti web metasearch e a 19 grandi catene alberghiere.
Secondo l'Autorità i risultati dell'attività suggeriscono che entrambi i tipi di misure antitrust in essere, vale a dire
(a) una riduzione significativa dell’ambito di applicazione delle clausole MFN, che consente alle piattaforme di prenotazioni online di mantenere la parità esclusivamente con riguardo alle prenotazioni online effettuate direttamente sui portali degli alberghi;
(b) il divieto assoluto delle clausole MFN,
hanno in via generale migliorato le condizioni concorrenziali e favorito una migliore scelta per i consumatori.
Tuttavia, il Rapporto ha anche evidenziato una scarsa consapevolezza degli alberghi in relazione alle opportunità che le modifiche contrattuali, assunte dalle principali OTA, possono apportare. Sulla base dei risultati conseguiti, le autorità nazionali di concorrenza facenti parte della Rete europea della concorrenza hanno concordato di monitorare l’evoluzione del settore delle prenotazioni online, e di valutare di nuovo lo stato della concorrenza a tempo debito. In questo modo, si consentirà che i benefici dell’intervenuta flessibilità a disposizione degli alberghi, a seguito degli interventi antitrust, si possano dispiegare appieno nel mercato.
L'esercizio di monitoraggio era stato deciso dalla Rete europea della concorrenza (che comprende le autorità nazionali garanti della concorrenza di tutti gli Stati membri dell'UE e la Commissione europea) e annunciato dal Commissario alla Concorrenza della Commissione europea Margrethe Vestager nel dicembre 2015. Eventuali nuovi interventi antitrust, anche nella forma di indagini di mercato, nel settore delle prenotazioni alberghiere online saranno strettamente coordinati nell’ambito della Rete europea di concorrenza.

Milano Design Week, mani in pasta con Chef Rubio

06 aprile 2017 | Redazione

Come trasportare la pasta fresca, magari ripiena, senza il timore che non arrivi a destinazione integra, pronta per essere gustata? Per rispondere a questa domanda basta partecipare, fino a domenica 9...

Quali saranno i trend dell'estate nel beverage? Le previsioni di Partesa

25 giugno 2026 | Redazione

Dalla crescita delle proposte low e no alcohol all’affermazione di consumi più leggeri e diurni, passando per il ritorno delle denominazioni nel vino e la ricerca di referenze premium nel mondo birrario e degli spirits, il mondo del beverage si conferma in piena evoluzione

Notizie correlate

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Turismo a Capri: numeri in crescita per l’isola che si prepara alla stagione 2025

15 luglio 2025 | Redazione

Capri è indubbiamente una delle destinazioni del nostro Paese più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Secondo i dati più recenti pubblicati dall’ISTAT verso la fine del 2024 e...

Destination Luxury: il futuro del turismo di lusso? Sostenibile, esperienziale e a impatto positivo

15 luglio 2025 | Redazione

Il turismo di lusso sta vivendo una trasformazione epocale. I viaggiatori alto spendenti non cercano più solo esperienze esclusive, ma desiderano che il loro impatto sia positivo e significativo. L’eq...

Efficienza e risparmio per un’ospitalità più competitiva

27 giugno 2025 | Redazione

La transizione verso l’energia pulita non è più da tempo un’opportunità da considerare in un prossimo futuro, ma un percorso strategico da intraprendere il prima possibile in qualsiasi ambito, settore...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati