Allarme Uk, bacche di ginepro a rischio. Ma il "british gin" è salvo

La crisi del ginepro britannico non mette a rischio il futuro del classico gin "made in Uk”: lo assicurano gli esperti di orticoltura dei Royal Botanic Gardens di Kew, che hanno messo al sicuro i semi...

Condividi l'articolo

La crisi del ginepro britannico non mette a rischio il futuro del classico gin "made in Uk”: lo assicurano gli esperti di orticoltura dei Royal Botanic Gardens di Kew, che hanno messo al sicuro i semi delle diverse varietà di ginepro presenti nel Paese per garantire la conservazione delle specie che stanno pian piano scomparendo.

Le bacche di ginepro, che impiegano due anni per maturare sulla pianta, sono importanti non solo per la distillazione del gin ma anche per la sopravvivenza di varie forme di vita. La loro produzione ha subito negli ultimi anni un drastico calo nel Regno Unito, causato da diversi fattori fra i quali la sempre maggiore frammentazione della popolazione e le difficoltà di riproduzione delle stesse piante. Queste ultime sono state colpite negli ultimi anni da una malattia, la Phytophthora austrocedri, scoperta per la prima volta sui ginepri britannici nel 2011, che determina la morte delle foglie e in alcuni casi della stessa pianta.

Il progetto National Tree Seed dei Royal Botanic Gardens, finanziato con i proventi della lotteria People’s Postcode, ha raccolto nella Millennium Seed Bank i semi di 43 varietà di ginepro e di altre specie botaniche a rischio di estinzione in Gran Bretagna, per far sì che non vadano perdute ma anche per studiare i problemi che stanno mettendo seriamente a rischio la loro sopravvivenza.

Il lavoro nei pubblici esercizi? Giovane, cosmopolita e al femminile

05 aprile 2017 | Redazione

I pubblici esercizi sono il "motore" del turismo italiano. In occasione della fiera Bit Fipe ha fatto il punto sugli ultimi trend legati al mercato del lavoro nei pubblici esercizi. Tra le informazion...

Julius Meinl: il valore oltre la tazza

21 ottobre 2026 | Redazione

ln un momento in cui il valore del caffè si misura sempre più oltre la tazza, in una serie di interviste diamo voce alle aziende per capire come stanno interpretando i cambiamenti in corso. Ad aprire il confronto è Julius Meinl

Notizie correlate

Fuori casa: i locali sono una meta di viaggio per 1 italiano su 2

21 ottobre 2026 | Redazione

Heineken e Magnum Photo lanciano “Europe's Living Rooms”, il progetto fotografico che racconta bar, pub, caffè e trattorie come nuovi “salotti” d'Europa

Bar Convent Berlin: l'edizione del ventennale chiude con numeri da record

20 ottobre 2026 | Redazione

Nel 2027 la manifestazione si terrà il 4 e il 5 ottobre, introducendo un format di due giorni pensato per rispondere in modo più mirato alle esigenze di espositori e visitatori

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Prodotti da forno: l'unione tra Vandemoortele e Délifrance diventa realtà

14 ottobre 2026 | Redazione

L'integrazione tra l'attuale divisione Bakery Products di Vandemoortele e Délifrance riunisce circa 6.000 collaboratori in 41 stabilimenti di produzione tra Europa, Stati Uniti e Asia, per un fatturato complessivo che si aggira intorno ai 2,2 miliardi di euro

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati