Alessia Chignoli di Villa Crespi è la miglior giovane professionista di sala d'Italia

La miglior giovane professionista di sala d'Italia? È la genovese venticinquenne Alessia Chignoli, che lavora al Villa Crespi di Orta San Giulio, il ristorante tristellato di chef Antonino Cannavacciu...

Condividi l'articolo

La miglior giovane professionista di sala d'Italia? È la genovese venticinquenne Alessia Chignoli, che lavora al Villa Crespi di Orta San Giulio, il ristorante tristellato di chef Antonino Cannavacciuolo. Il premio è stato conferito all'interno del contest Emergente Sala 2023, ideato da Lorenza Vitali e Luigi Cremona e che mette al centro l’accoglienza e il servizio per il cliente, punti cardine di un settore, come quello della ristorazione, che sta molto soffrendo per mancanza di personale e scarsa qualità dell’offerta.

Mi brillano gli occhi quando parlo del mio ristorante – racconta Chignoli – Da Cannavacciuolo ho imparato l’amore per l’ospite, in Francia avevo appreso, da Troisgros, il rigore, la classe, la grinta mentale. Lì ho però avuto rimproveri, anche duri, mentre stavo imparando perfettamente la lingua francese, che studiavo pure di notte. Cose che capitano a un’italiana come me: i francesi peccano sempre di un pizzico di nazionalismo”.

Alessia Chignoli è diplomata all’alberghiero e, anche nei prossimi anni, si vede in sala e sempre in luoghi stellati: “Ormai mi ci sono abituata, lavoro da due anni e mezzo da Cannavacciuolo, dove sono entrata semplicemente spedendo il curriculum, con il maître Massimo Raugi, mio mentore”. La giovane professionista di sala poi rimarca: “Cannavacciuolo lavora tanto, ci tiene ai suoi dipendenti, li coccola. Mi ha chiamato per sostenermi, sapendo quando ci tenessi a questa competizione tra colleghi di altri ottimi ristoranti. Tutti bravissimi”.

Alessia Chignoli è stata premiata a Monza, all’Hotel de la Ville della famiglia Nardi. Questi i finalisti oltre alla vincitrice: Lorenzo Milazzo, Osteria Grande (Arezzo); Maria Pia Costanzo, Villa Maiella, Guardiagrele (Chieti); Fabrizio Carrarini, Don Alfonso 1890 San Barbato Resort, Lavello (Potenza); Mirko Plebani, Franco Mare, Marina di Pietrasanta (Lucca); Antonio Gilli, Malga Panna, Moena (Trento); Valentina Gaggero, Cracco in Galleria (Milano); Marika Azzariti, Pellico 3 Park Hyatt (Milano).

Drink Week, twist on Dry Martini: il Mexigin Martini di Morten Krag

14 giugno 2023 | Redazione

Sabato 10 giugno si è festeggiato il World Gin Day, la giornata dedicata a quello che è oggi il più re dei distillati per la miscelazione. Prendendo spunto dall’occasione, Drink Week vi propone questa...

Nucleo Roma, il nuovo cocktail bar di Ostiense: perché la drink list è un manifesto

12 giugno 2026 | Rossella De Stefano

Via Ostiense 178. Niente prenotazioni, niente fronzoli: walk ins-only. Il primo indizio che Nucleo ha le idee chiare su cosa non vuole essere arriva prima ancora di sedersi

Notizie correlate

Heinz e i Carota Boys insieme per celebrare l'amore "irrazionale" per la maionese

12 giugno 2026 | Redazione

Una partnership inedita, tra i fan della maionese Heinz e gli appassionati di tennis. E' quella andata in scena lo scorso 6 giugno a Milano, in Piazza Castello a Milano presso il Chiosco Squadre Calcio,

Che ristorante sei? Un sistema di valori, ecco come si crea

10 giugno 2026 | Redazione

La prima domanda da porsi quando si costruisce un’identità ristorativa sembra semplice: che ristorante sei? Ma la risposta non lo è affatto. 


Mio Lab, nuovo pairing tra Club Sandwich e cocktail d'autore

08 giugno 2026 | Redazione

Due esperienze complementari e conviviali e un unico indirizzo: Park Hyatt Milano inaugura la stagione estiva con due nuove proposte pensate per accompagnare momenti diversi della giornata attraverso gusto, mixology e alta ospitalità.

Vincenzo Dascanio apre a Noto il suo quinto Cafe e inaugura il ristorante Da Vincenzo

05 giugno 2026 | Redazione

Apre a Noto il Vincenzo Dascanio Cafe, nuovo capitolo dell'espansione del brand in Sicilia dopo l'inaugurazione del Vincenzo Dascanio Cafe di Taormina, avvenuta lo scorso marzo.

Quando un cocktail ispira una ricetta. Il Risotto al mojito con bottarga di chef Stefano Masanti

03 giugno 2026 | Redazione

Cucina e Mixology, Mixology e Cucina. Due volti della stessa medaglia, ormai, in un panorama dell'ospitalità dove i confini di un tempo si confondono sempre di più dando vita a contaminazioni inaspettate.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati