Al via la raccolta dell’orzo per la Birra Peroni

Per il terzo anno consecutivo Birra Peroni inaugura la raccolta dell’orzo insieme agli agricoltori della propria filiera agricola. Quest’anno i primi passi della raccolta 2017 sono stati mossi dal “Cu...

Condividi l'articolo

Per il terzo anno consecutivo Birra Peroni inaugura la raccolta dell’orzo insieme agli agricoltori della propria filiera agricola.

Quest’anno i primi passi della raccolta 2017 sono stati mossi dal “Cuore Verde dell’Italia”: l’Umbria, in particolare a Deruta in Provincia di Perugia. Una scelta non affatto casuale. È a Deruta, infatti, che ha sede l’azienda agricola di Paolo Palmerini, agricoltore della filiera Birra Peroni che quest’anno ha prestato il suo volto al nuovo spot Peroni Gran Riserva, oltre che alla Campagna Peroni, ultima sfida dell’azienda birraia, direttamente nei campi di orzo.

Tutti insieme, dai campi di Marche, Molise, Umbria, Toscana e Lazio gli agricoltori della filiera hanno brindato l’inizio della stagione con la birra più amata dagli italiani.

Con oltre 1.500 agricoltori, 3.000 tonnellate di seme su una superficie di 16.000 ettari e un raccolto che si attesta sulle 50.000 tonnellate di orzo, la filiera agricola di Birra Peroni ha avviato oggi la stagione della raccolta dell’orzo, la materia prima che dà vita all’ingrediente principale alla base delle birre della Famiglia Peroni: il Malto 100% Italiano.

“È sempre un piacere condividere con gli uomini e le donne che attraverso il loro lavoro garantiscono prodotti e materie prime di altissima qualità. Festeggiare la raccolta dell’orzo con gli agricoltori della nostra filiera ci permette di toccare con mano il lavoro quotidiano che si nasconde dietro la Bionda preferita dagli italiani.” dichiara Federico Sannella, Direttore Relazioni Esterne Birra Peroni.

All’evento hanno partecipato il Sindaco di Deruta, Michele Toniaccini per un saluto agli ospiti, Giuseppe Perretti, Direttore del Cerb (Centro di Eccellenza per la Ricerca sulla Birra) e il Direttore di Confagricoltura Umbria, Cristiano Casagrande. Insieme hanno sottolineato l’importanza della filiera e della sua sostenibilità e dei controlli sulla qualità delle materie prime.

“La produzione complessiva dell’orzo in Italia si è attestata negli ultimi anni su valori pari a circa 950 mila tonnellate, di cui il 10% costituito da orzo distico per malto da birra. Il malto 100% italiano è il pilastro della qualità della nostra birra, la festa della raccolta dell’orzo è il momento durante il quale possiamo condividere la nostra esperienza e il lavoro che ci permette di produrre un prodotto di assoluta qualità” conclude Fabio Scappaticci, Responsabile Produzione e Qualità Malteria SAPLO.

www.peroni.it

Viaggiare all'insegna del risparmio, Uzbekistan meta top

23 giugno 2017 | Redazione

Viaggiare all'insegna del risparmio si può, e l'Uzbekistan è la meta top per chi vuole visitare il mondo a costi contenuti. Tra i sette paradisi più convenienti selezionati di Ig, società specializzat...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Michter’s si conferma il whiskey più apprezzato al mondo

03 settembre 2026 | Redazione

Al secondo e terzo posto si confermano rispettivamente Yamazaki e Hibiki, mentre Michter’s si aggiudica anche il titolo di Most Admired American Whiskey

Chivas Regal 16 Year Old, la Limited Edition firmata Charles Leclerc

02 settembre 2026 | Redazione

Dopo il debutto mondiale al GP di Miami, Chivas Regal 16 arriva in Italia con Charles Leclerc protagonista di un inedito showdown a Monza

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati