Acque minerali: attori e numeri del comparto

Spaghetti, pizza, mandolino e… acqua minerale. Nell’immaginario collettivo l’italiano medio è ancora visto così: buona forchetta e gran bevitore di acqua. Anche se in effetti è sempre più chiaro che s...

Condividi l'articolo

Spaghetti, pizza, mandolino e… acqua minerale. Nell’immaginario collettivo l’italiano medio è ancora visto così: buona forchetta e gran bevitore di acqua. Anche se in effetti è sempre più chiaro che si tratta solo di un’immagine folkloristica. E non solo perché il tipo di alimentazione è decisamente cambiato, ma anche perché i nostri consumi totali di acqua minerale non sono più al top: lì i tedeschi ci hanno già superato: circa13 miliardi loro, 11 noi. Mentre ci tallonano da vicino in quelli pro capite (187 litri noi, 169 loro)!

Un panorama esaustivo è quello fornito da Beverfood che traccia l’andamento del comparto. Tra le acque confezionate a fare la parte del leone sono le minerali, mentre quelle di sorgente e quelle trattate rappresentano insieme solo il 10% dei acque 2consumi. Esaminando l’andamento delle varie tipologie emerge chiaramente la propensione sempre più salutistica degli italiani. I consumi principali (73%) riguardano infatti le minerali leggere (oligominerali e minimamente mineralizzate), mentre quelle con un contenuto di minerali più elevato sono meno richieste (27% dei consumi). Tra liscia e gassata, la palma della vittoria spetta alla prima (65% dei consumi a volume, 62% a valore) anche se le sparkling si prendono una rivincita interessante nell’ambito della ristorazione. E poi neanche le frizzanti sono tutte uguali: se le effervescenti naturali perdono un po’ (-7%) le leggermente frizzanti acquistano invece qualche punto (5% dei consumi).

Le confezioni in Pet rappresentano i 4/5 dei consumi totali, mentre la bottiglia da un litro e mezzo, da sola, rappresenta due terzi dei volumi in Pet. Buone le performance di crescita del pet da mezzo litro, che oggi ha una quota del 6%, in crescita quello da un litro, ma con volumi ancora inferiori all’1%. Le bottiglie in vetro, hanno un forte appeal nell’ambito del fuori casa e del porta a porta. Il trend sempre più diffuso tra i produttori è quello di caratterizzare le bottiglie in vetro con un design distintivo, capace di rafforzare l’identità del brand grazie ad accorgimenti iconografici peculiari.

Se a fare la parte del leone nell’ambito dei volumi distribuiti è la grande distribuzione (71% dei volumi di cui più del 50% appannaggio dei super), l’horeca non si difende male, attestandosi al 18% del volume delle vendite. Uno spazio significativo, nell’ambito del fuori casa, è quello progressivamente guadagnato dal vending con il 4% sul totale volumi dell’acqua confezionata.

In Italia sono attivi 140 stabilimenti, mentre i marchi disponibili sul mercato sono 260; di questi nessuno ha quota a volume superiore al 10%, e solo una dozzina ha effettiva copertura nazionale. Siamo quindi al cospetto di uno scenario molto frastagliato all’interno del quale, sempre secondo Beverfood, i primi 4 produttori (Sanpellegrino Nestlé Waters, Norda/ Gaudianello/Sangemini e San Benedetto, Fonti di Vinadio) detengono il 51% della produzione nazionale. Se il conteggio si estende ai primi otto produttori (i quattro precedenti più Ferrarelle, Cogedi, Spumador e Lete) si arriva al 71% della produzione nazionale. Se poi ragioniamo in termini di top ten, ecco che al nono posto appare Coca- Cola con le Fonti del Vulture e al decimo Pontevecchio.

Vino, perché scegliere il grossista

06 aprile 2015 | Redazione

La vendita del vino è una faccenda delicata, soprattutto perché il vino oggi, più che una bevanda, è un prodotto culturale, con molti significati, uno strumento per raccontare storie, territori ed esp...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

San Benedetto e Locali Storici d’Italia di nuovo insieme per l'ospitalità italiana

19 ottobre 2026 | Redazione

La collaborazione tra l'azienda e l'associazione prosegue nel segno della cultura dell'accoglienza e della tutela delle eccellenze nel fuori casa

Nuovo investitore per Baladin Spa: chiuso un round di finanziamento da 16,4 milioni

15 ottobre 2026 | Redazione

In programma, tra le altre cose, l’ampliamento della rete retail con l’apertura di 6 location, tra cui due nuovi luoghi iconici nei prossimi mesi a Milano e a Roma

Inclusione e software gestionali: la case history del Bar BIP a Milano

14 ottobre 2026 | Redazione

@ iSi, tool sviluppato da 4D Sistemi Informatici in due versioni, per la gestione della cassa e per la gestione delle comande, è stato adottato da quattro mesi dal Bar Bip dove lo staff comprende 11 persone con disabilità

Come la tavola italiana cambia forma: più occasioni fuori casa, ma crescono i "piccoli pasti"

13 ottobre 2026 | Redazione

Secono l'indagine della Fondazione Birra Moretti, quando si pranza o si cena fuori dalle mura domestiche (soprattutto in pausa pranzo), oltre 6 italiani su 10 scelgono una sola portata, mentre solo il 17% ordina le classiche tre portate

Arriva Guéridon, vodcast di FIPE che racconta alla Gen Z il lavoro nella ristorazione

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 13 ottobre sull’App FIPE e sulle piattaforme streaming un viaggio in voce e video tra storie d'impresa e percorsi di formazione con i protagonisti del settore

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati