Aalto e Iyo Omakase, fra sake, vini dal mondo e un servizio libero dai tecnicismi

Aalto e Iyo Omakase sono i due ristoranti di Iyo Group che si affacciano sui grattacieli del nuovo quartiere di Porta Nuova a Milano. Da un lato, la cucina libera dello chef Takeshi Iwai, premiata con...

Condividi l'articolo

Aalto e Iyo Omakase sono i due ristoranti di Iyo Group che si affacciano sui grattacieli del nuovo quartiere di Porta Nuova a Milano. Da un lato, la cucina libera dello chef Takeshi Iwai, premiata con una Stella nella Guida Michelin 2023, dall’altro un secret restaurant, in cui vivere un’esperienza tipicamente giapponese al banco del sushi master Masashi Suzuki. In sala, una squadra di sei ragazze e due ragazzi capitanata dalla Restaurant Manager Federica Strologo.

Classe 1986, laureata in Economia Internazionale e con un master in International Business, Federica Strologo è partita facendo le stagioni lungo la riviera del Conero. Dopo la laurea, è volata a Sydney, in Australia, per fare esperienza dietro il bancone di una caffetteria e poi per anni non è più tornata indietro. È sommelier professionista con un diploma AIS, ma da sempre ha abbinato la conoscenza del vino all’impegno in ruoli organizzativi e di coordinamento. Per sei anni è stata imbarcata a bordo delle lussuosissime navi da crociera Regent Seven Seas Cruises, scalando le gerarchie dal ruolo di cameriera a quello di maître e poi di Assistant Restaurant Manager.
Oggi coordina il team a maggioranza femminile dei due ristoranti che include la sommelier Vanessa Simini, Beatrice Ferrario all’accoglienza, Antonella Gorgone e Benisa Miftari in sala da Aaalto e, in abito tradizionale per il servizio al bancone del sushi, Miwa Saito e Yuki Iga . Al loro fianco, Luca Roccadoro, Assistant Restaurant Manager, e Riccardo Rizzi, in sala da Aalto.

«Lavoro come maître e sommelier ormai da diversi anni e credo che investire energia e tempo per formare e responsabilizzare i membri del team sia la chiave per alzare gli standard del servizio. Si è più stimolati a far bene se ci si sente parte di una realtà che punta alla crescita professionale del singolo e della squadra» spiega Federica Strologo. Pur rispettando il rigore delle regole del servizio e  i tecnicismi, preferisce parlare di accoglienza ed empatia e porta da Aalto e Iyo Omakase una visione manageriale, che valorizzi il background di ogni collaboratore. «Per tirare fuori il massimo da ogni persona, devi fare in modo che si possa esprimere. Anche se abbiamo numeri piccoli, la nostra sala è molto diversificata, ognuno di noi ha esperienze e culture diverse, da condividere. Questo è il bello ed è la nostra forza, con cui creare armonia e trasmettere questa felicità e rilassatezza anche ai nostri ospiti».  

La ricchezza dell’offerta beverage dei due ristoranti è imponente, come il design della sua esposizione, una tra le più grandi cantine a parete mai realizzate da Marrone: misura 3,5 metri per 10 metri e può ospitare fino a 1.600 bottiglie, divise secondo 6 diverse zone di temperatura. Più di 700 referenze, con un’ampia selezione di sake, vini italiani, europei e dal mondo, anche biodinamici e naturali, arricchita dalle proposte meno convenzionali della sommelier Vanessa Simini.

Diplomata AIS, Vanessa ha conseguito anche una qualifica di sommelier alla Sake Sommelier Association, da Iyo Omakase propone un pairing alla scoperta delle varie declinazioni del sake, dai classici più conosciuti ai sake non filtrati o affinati in botte, da AALTO invece interpreta gli abbinamenti alla cucina libera del ristorante con proposte che spaziano ben oltre i confini nazionali, spingendosi fino in Cina e Georgia, sulle rive del Mar Nero, e ovunque si producano buone bottiglie.
Classe 1986, Vanessa si è diplomata al liceo linguistico, ha frequentato l’Università di lingue e letterature straniere e poi ha seguito la sua passione ed è entrata nel mondo della ristorazione. Vanessa avrebbe voluto studiare da sempre lingue orientali, ha una fascinazione per il Giappone ed è per questo che nel 2022 ha riposto alla chiamata di Claudio Liu, così oggi nel tempo libero legge manga, guarda anime e ha cominciato finalmente ad esercitarsi in giapponese con Miwa, il sushi master Masashi Suzuki e lo chef Takeshi Iwai. 

Il caffè nella mixology, 4 bar raccontano la storia (in 4 ricette)

06 marzo 2023 | Redazione

Racconto, suggestione, memoria di un popolo, come l’italiano, che con il caffè ha percorso un tratto della sua storia recente e con il suo gusto amaro in qualche modo si è identificato. La bevanda est...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati