La notizia arriva da Londra. Ciaran Giblin, birraio della Meantime Brewery, ha deciso di realizzare una birra preparata sulla base del dna delle persone. Proprio il dna è infatti in grado di distinguere i gusti che il nostro corpo apprezza di più.
Come funziona? Semplice. I clienti che vorranno la loro birra personalizzata - spiega il sito ultimavoce.it - dovranno fornire al birrificio un campione di saliva, che verrà analizzato dalla società partner del progetto per trovare il TASR2R38, gene che indirizza la preferenza verso il salato o verso il dolce e che è importante per la percezione dei sapori. È proprio grazie a questo gene che viene creata la birra personalizzata. Successivamente, quando la bevanda sarà ultimata, ci sarà un incontro con il cliente per assicurarsi che la birra possa essere di suo gradimento.
Il costo? Per 25.000 sterline, che corrispondono a circa 26.000 euro, il cliente riceverà 12 ettolitri di birra personalizzata, che potrà inviare anche nei pub, scegliendo il nome e personalizzando la sua etichetta.