Talking Wine: Exploit del Pignoletto dei Colli Bolognesi

[caption id="attachment_75925" align="alignleft" width="300"] Il ministro Poletti e i rappresentati del consorzio[/caption] La nuova Doc Pignoletto e la prima annata della Docg Colli Bolognesi Pignole...

Condividi l'articolo

[caption id="attachment_75925" align="alignleft" width="300"]Il ministro Poletti e i rappresentati del consorzio Il ministro Poletti e i rappresentati del consorzio[/caption]

La nuova Doc Pignoletto e la prima annata della Docg Colli Bolognesi Pignoletto, hanno debuttato insieme al recente Vinitaly di Verona, con un testimonial d’eccezione.  del Gruppo Cevico. Un brindisi che va oltre la rappresentanza istituzionale perché  negli anni '70, Poletti, allora presidente dell'Esave, favorì la ricerca ampelografia, che portò alla catalogazione del Pignoletto come vero e proprio vitigno autoctono della Regione Emilia Romagna.  “Il percorso del Pignoletto lo considero come la metafora dell’Italia ha detto il Ministro.– Allora eravamo partiti da una idea, che con gli anni si è trasformata in qualcosa di grande. Lo stesso sono le grandi cose del nostro Paese: passione, competenza, professionalità, programmazione; fattori che messi assieme approdano sempre a qualcosa di unico. La storia del Pignoletto, con il raggiungimento di un’unica Doc, lo testimonia a chiare lettere”.

Il Pignoletto registra un vero e proprio exploit, confermandosi con il Cannonau, uno dei vini più acquistati nella Gdo.Negli ultimi dieci anni la sua produzione è quintuplicata, toccando nel 2013 i nove milioni di bottiglie e una crescita su base annua del 19% di vendite sull’anno precedente.

CalicePignolettoIl Consorzio Pignoletto Emilia-Romagna, recentemente nato per tutelare e valorizzare questo vino, è fra i più grandi d'Italia, con i suoi 3000 ettari di vigna affidati alle cure di 8 mila viticoltori. L’ente riunisce al suo interno anche i produttori di Pignoletto della Docg Colli Bolognesi, all’apice di una piramide di viticultori che interpretano la qualità come un obiettivo primario. Sui colli bolognesi il Pignoletto è coltivato da sempre. Dai colli bolognesi si è esteso ai colli di Imola, alle colline modenesi e poi alla pianura fra Panaro e Reno, fino all’attuale areale definito dalla nuova Doc Pignoletto.

Il Pignoletto dà origine a vini piacevoli, vivaci e leggeri, dal colore paglierino con screziature verdognole nella tipologia ferma, frizzante o spumante. È il classico vino conviviale, perfetto per accompagnare il pesce o un tagliere di salumi, ideale con la pizza.

Chi è Guido Montaldo. Giornalista, storico, esperto in comunicazione del vino. redazione@ilbuonodellavita.com

Gelato, è italiano il record dei consumi

05 maggio 2015 | Redazione

Dal dopoguerra ad oggi il consumo annuale di gelato confezionato pro capite nel mercato domestico è aumentato del 1.600%, passando da 250 gr a 4 kg a fronte dell’acquisto di 3,5 miliardi di confezioni...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati