Survey BVA Doxa/Kozel: 3 italiani su 4 hanno cambiato stile di vita

Secondo un’indagine BVA Doxa con Kozel, 3 italiani su 4 hanno hanno cambiato stile di vita e per il 65% cresce la voglia di sentirsi una comunità. Secondo il 54% degli intervistati inoltre, collaborar...

Condividi l'articolo

Secondo un’indagine BVA Doxa con Kozel, 3 italiani su 4 hanno hanno cambiato stile di vita e per il 65% cresce la voglia di sentirsi una comunità. Secondo il 54% degli intervistati inoltre, collaborare e sostenersi a vicenda fa bene all’autostima e consente di raggiungere gli obiettivi personali più difficili con maggiore entusiasmo.

Il modo in cui gli italiani intendono la vita in città è cambiato. Niente più stress, traffico e routine da capogiro. Il 74% ha decisamente cambiato vita, si parla di circa 3 persone su 4, ripensando piccole abitudini (35%) o, addirittura, apportando cambiamenti più consistenti (39%) come trasferirsi in un’altra Regione o Paese o intraprendere un percorso professionale inaspettato. Al centro della rivoluzione le relazioni sociali e familiari: in città, sentirsi parte di una comunità, per il 65% degli italiani, ha assunto un significato diverso. 

La città si trasforma in un villaggio
Città quasi sempre più a misura d’uomo, come fossero un piccolo villaggio, animate da un inedito spirito di coesione. Ma cos’è che rende questi luoghi una comunità? La collaborazione tra le persone (47%), l’ospitalità (34%), la partecipazione (31%), l’appartenenza a un gruppo nel quale ciascuno è importante per l’altro (29%), tradizioni condivise (26%) oltre che luoghi fisici in cui poter tornare a incontrarsi di persona stabilmente (25%), dopo la distanza forzata imposta dalla pandemia.

“La città si è trasformata in un villaggio, assecondando le esigenze di chi la abita e arricchendosi di quelle piccole connessioni dimenticate che tornano a impreziosire la quotidianità: il bar come punto di ritrovo, la bottega di quartiere in cui soffermarsi tra una chiacchiera e un acquisto, il parco di zona - spiega Francesca Bandelli, Marketing & Innovation Director di Birra Peroni. Tante nuove abitudini che, seppur piccole e apparentemente insignificanti, sono entrate a far parte del nostro stile di vita e si riflettono sui consumi. È proprio osservando queste trasformazioni che abbiamo scelto di andare incontro ai nostri consumatori lanciando un brand che dà ai valori di collaborazione, ospitalità e tradizione e al senso del villaggio grande centralità”.

Sentirsi e riconoscersi una comunità
Se i cambiamenti sociali, economici e strutturali degli ultimi anni hanno portato a ripensare il modo di vivere ed intendere la routine, la popolazione italiana ha dimostrato di voler rielaborare convinzioni apparentemente anacronistiche e alimentare il bisogno di collaborare e sostenersi a vicenda. Come emerge dall’indagine, infatti, da una parte c’è chi ha rafforzato il legame con la famiglia e gli amici (37%), stretto amicizia coi vicini (20%) e ripensato molte occasioni di incontro (15%); dall’altra chi ha accresciuto la partecipazione alla vita della comunità (12%) magari prestando aiuto ai vicini meno giovani o anziani (15%) o facendo offerte anche economiche per sostenere iniziative solidali (12%).

Comunità come opportunità di miglioramento
Dall’analisi delle risposte emerge, inoltre, che vivere come una comunità influisce positivamente sull’esistenza delle persone, che si mostrano invogliate a cercare alternative migliori e di migliore qualità (42%), ad allargare i propri orizzonti e a sperimentare (40%). Senza dimenticare che per il 54% del campione il lavoro di squadra contribuisce a stimolare l’ambizione e l’autostima, consentendo di affrontare gli obiettivi più difficili con maggiore entusiasmo. Predomina, in ogni caso, una complessiva tendenza alla valorizzazione di questi valori: solo il 17% degli intervistati non riconosce giovamenti nella collaborazione e nelle dinamiche di gruppo.

Il Villaggio Kozel in sostegno dell’associazione iBVA
Parlando di spirito di comunità e condivisione, infine, va ricordato che il Villaggio Kozel - evento tenutosi lo scorso 20 maggio a Milano in piazza Gae Aulenti - ha rappresentato un'occasione di solidarietà: parte dei proventi sarà devoluta all’associazione iBVA per sostenere “Solidando”, il primo social market milanese con casse, scaffali e carrelli, dove è possibile fare la spesa gratuitamente pagando con una tessera a punti, per assicurare il sostegno alimentare ai più bisognosi. Il progetto oggi fa parte del Dispositivo di Aiuto Alimentare del Comune, e conta 2 sedi nel capoluogo lombardo (una nello storico stabile di iBVA in via Santa Croce 15, l'altra in via Appennini 50).

Bit 2023, al via la nuova campagna advertising e social

13 settembre 2022 | Redazione

“Se viaggi, si vede”. Questo lo slogan della nuova campagna di comunicazione per l’edizione 2023 di BIT – Borsa Internazionale del Turismo, che si terrà a fieramilanocity da domenica 12 a martedì 14 f...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati