Silvia Fuselli, dal calcio professionistico ai vini di qualità

Silvia Fuselli oggi è titolare de Le Vigne di Silvia, azienda vitivinicola con sede a Bolgheri. Una realtà nata da pochi anni ma che con una visione chiara e consapevole punta all’eccellenza.  Dopo un...

Condividi l'articolo

Silvia Fuselli oggi è titolare de Le Vigne di Silvia, azienda vitivinicola con sede a Bolgheri. Una realtà nata da pochi anni ma che con una visione chiara e consapevole punta all’eccellenza. 

Dopo una carriera nel calcio professionistico – ha vestito 53 volte la maglia della nazionale con cui ha vinto ben 5 scudetti – la Fuselli ha realizzato uno dei suoi sogni di bambina: quello di fare la contadina.

Un’avventura imprenditoriale che ha il sapore della libertà e custodisce il sogno di chi, dopo aver viaggiato tanto, ha capito che tornare è importante quanto andare via. “Questo percorso - racconta Silvia – è iniziato al termine della mia carriera calcistica, ma le sue radici sono ben più profonde e hanno a che vedere con la tradizione della mia famiglia”.

Negli anni cinquanta il nonno lasciò Recanati per stabilirsi a Bolgheri doveva aveva acquistato alcuni terreni dal marchese Incisa della Rocchetta. Nella splendida terra cantata da Carducci dove “i cipressi sono alti e schietti” avviò un’attività agricola che sarà poi portata avanti dai genitori di Silvia che per anni si sono dedicati con successo alla produzione di ortaggi, in particolar modo basilico. Nel 2014 il successivo passaggio di testimone. “In ricordo della passione di nonno Silvio per il vino, mio padre - spiega l’ex calciatrice - ha deciso di procedere all’impianto di un nuovo vigneto di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, seguito, pochi anni dopo, anche da quello di vermentino. Questa volta però siamo state io e mia sorella Stefania a prendere in mano la nuova attività agricola rinnovando la tradizione di una famiglia che affonda le proprie radici nell’amore per la terra”.

Dunque un progetto che nasce dal cuore, dalla passione ma che gode di una visione consapevole e chiara. I 15 ettari di terreno, dei quali 5 vitati, sono coltivati secondo il metodo biologico e la scelta dei vitigni, tra Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Vermentino e Verdicchio, è legata alle tipicità del territorio e alla volontà di produrre vini di grande freschezza ed eleganza.

La campionessa ha così siglato una tripletta di alta gamma, con tre vini tutti caratteristiche ben definite. Giochessa è il Vermentino dalla forte personalità e dall’identità spiccata, Artemio invece è un DOC Bolgheri rosso da uvaggio Cabernet Sauvignon, solare, mediterraneo, con un carattere unico, frutto di meticolose attenzioni in vigna e cantina. Infine Itinerante, un elegante Toscana Cabernet Franc che nella splendida e vocata campagna di Bolgheri ha trovato il suo terroir di elezione.

“La nostra azienda dal punto di vista vitivinicola è nata da poco ed è in continua evoluzione, - conclude Silvia - la volontà di migliorarsi ci ha spinto a scegliere Vino & Design per poter intraprendere un percorso di valore e di grande qualità a livello nazionale. Una partnership importante e che ci sta consentendo di raccogliere i primi risultati in termini di visibilità e diffusione”.

Tunisia, dal 15 febbraio meno restrizioni per i turisti

15 febbraio 2022 | Redazione

Si torna a viaggiare anche in Tunisia. Sulla base dei progressi in termini di vaccinazione e la rigorosa applicazione del Protocollo Sanitario del Turismo Tunisino (PSTT) in tutte le strutture turisti...

Campionato di Serie A 2026/27: Gin Mare debutta come Official Supplier del Como 1907

28 luglio 2026 | Redazione

Il cuore del progetto è l’hospitality: nelle aree interne allo stadio e nelle location più suggestive del territorio comasco il brand di spirits sarà protagonista

Notizie correlate

Birre analcoliche, con l'estate arriva Paulaner Weissbier 0,0%

28 luglio 2026 | Redazione

Già nel 1986 il birrificio bavarese era stato il primo al mondo a creare una Weissbier analcolica, anticipando di decenni un cambiamento che oggi è diventato parte delle abitudini di consumo di milioni di persone

Sbarca negli Usa il format leader mondiale dell’ospitalità professionale. Nasce Host America

28 luglio 2026 | Redazione

Gli Stati Uniti rappresentano il mercato più strategico del comparto: la domanda di tecnologie e attrezzature per l’ospitalità ha raggiunto il valore di 24,8 miliardi di euro, con l’Italia già primo fornitore dell’Unione Europea.

La finanza si siede a tavola: come il private equity ridisegna il futuro della ristorazione

27 luglio 2026 | Giulia Di Camillo

I capitali di rischio accelerano i ricavi e strutturano le governance, ma il tessuto italiano resta saldamente ancorato sul valore umano. I dati del report Fipe-Aifi.

waterdrop lancia Amarena, la nuova Limited Edition ispirata alla ciliegia amarena

27 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo microdrink si inserisce all'interno del concetto di "Sour Hour" e di una convivialità più libera, creativa e contemporanea

NAD presenta il Master Horeca Design, nuovo percorso per progettare l’ospitalità contemporanea

24 luglio 2026 | Redazione

Il corso nasce per formare professionisti specializzati nella progettazione di hotel, ristoranti, caffetterie e spazi dell’ accoglienza. Le elzioni si terranno in presenza presso gli Spazi NAD a Torino e prevedono 60 ECTS.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati