Si riparte, ma non si gioca

La riapertura di bar e pubblici esercizi è ormai un fatto. Anzi, è pure legge, visto che il  governo ha stabilito – attraverso il decreto legge del 16 maggio scorso – che le attività economiche, produ...

Condividi l'articolo

La riapertura di bar e pubblici esercizi è ormai un fatto. Anzi, è pure legge, visto che il  governo ha stabilito – attraverso il decreto legge del 16 maggio scorso – che le attività economiche, produttive e sociali consentite a partire dal 18 maggio possono essere indicate dalle regioni. Prevedendo che “devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali”. In assenza di quelli regionali troveranno applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale. Il motivo per cui, come noto, non si sono rialzate la saracinesche contemporaneamente in tutta la Penisola è proprio perché ogni regione è libera di dettare la propria linea. Anche restringendo il campo. Fermo restando che “le misure limitative delle attività economiche, produttive e sociali possono essere adottate, nel rispetto dei principi di adeguatezza e proporzionalità, con provvedimenti emanati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19 del 2020”. Ovvero, il decreto dello scorso 25 marzo, il quale prevedeva che i decreti possono essere anche adottati su proposta dei presidenti delle regioni interessate, “nel caso in cui riguardino esclusivamente una regione o alcune specifiche regioni, ovvero del Presidente della Conferenza delle regioni e delle province autonome, nel caso in cui riguardino l’intero territorio nazionale, sentiti il Ministro della salute, il Ministro dell’interno, il Ministro della difesa, il Ministro dell’economia e delle finanze e gli altri ministri competenti per materia”. In ogni caso, dice il nuovo decreto governativo, “Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida, regionali, o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza”.
Bar e ristoranti, quindi, possono tornare a lavorare, sia pure adottando determinati criteri di sicurezza e prevenzione, riportati nelle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative” pubblicate dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome. A non poter tornare a lavorare, tuttavia, sono i giochi. Non solo gli esercizi che hanno come attività principale quella del gioco (sale slot e vlt, agenzie di scommesse e sale bingo): ma neppure le slot all’interno dei bar aperti, potranno raccogliere giocate. A rimandare l’apertura delle sale in maniera inequivocabile è stato direttamente il governo che attraverso il Dpcm del 17 maggio ha prorogato fino al 14 giugno la chiusura di “sale giochi, sale scommesse e sale bingo”. E nonostante in tali restrizioni potevano apparire escluse le slot nei bar, a interpretare in maniera restrittiva la norma è stata l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, quale ente regolatore del comparto, che ha ribadito l’interruzione della raccolta a livello generale. Al punto che anche i tabacchi, dove nel frattempo sono stati riattivati gli altri giochi da ricevitoria, rimangono con le slot spente. A quanto pare, riguardo ai giochi, non sono ancora stati elaborati protocolli di sicurezza da parte dei tecnici incaricati dal governo. Nonostante una serie di protoccoli specifici elaborati da industria e associazioni di categoria, i quali potranno comunque costituire uno strumento prezioso dal quale partire. Per il momento, quindi, tutto è fermo (almeno) fino al prossimo 15 giugno*. Salvo ulteriori sorprese.

* articolo chiuso in redazione prima del 15 giugno

GiocoNews e il quotidiano online GiocoNews.it rappresentano il network di riferimento per l’industria del gioco pubblico. Il prodotto cartaceo, distribuito in tutte le aziende del settore in Italia e nei principali centri di gioco italiani e dei territori limitrofi, è lo strumento di approfondimento delle più importati tematiche di business, politica, economia, ma anche di costume, società e life style. L’ultimo nato nella famiglia di GiocoNews è il quotidiano del giocatore www.GiocoNewsPlayer.it dove puoi trovare anche il localizzatore degli ambienti di gioco!

Locazione e canone ai tempi del Covid

25 giugno 2020 | Redazione

Il periodo di pandemia che stiamo vivendo ha messo in discussione l’esistenza di molte attività commerciali per la chiusura forzata e il conseguente calo dei fatturati. Molti operatori commerciali si...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

27 luglio - 19 agosto 19:00 - 21:00 | Puglia , Evento diffuso

Sodamore Summer Tour: 12 tappe in Puglia all’insegna del bere consapevoli

21 luglio 2026 | Redazione

Al via il 27 luglio, con gran finale il 19 agosto a Monopoli con la partecipazione di Luca Argentero

Acqua Minerale San Benedetto è il primo Gruppo nel mercato italiano del beverage analcolico

20 luglio 2026 | Redazione

A dirlo è GlobalData che conferma il Gruppo veneto primo operatore in assoluto nel mercato italiano, con una quota a volume del 17,3%

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Coca-Cola unisce tutte le sue varianti in un'unica identità visiva

15 luglio 2026 | Redazione

In questo modo Coca-Cola Zero Zuccheri adotta un linguaggio grafico più allineato a quello di Coca-Cola Original Taste

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati