Presentato AmaRè, l’amaro della Reggia di Caserta

Dopo l’anteprima di Vinitaly 2017, Antica Distilleria Petrone, vincitrice dell’avviso pubblico che le consente di utilizzare per 4 anni il marchio “Reggia di Caserta” presenta ufficialmente AmaRè, fru...

Condividi l'articolo

Dopo l’anteprima di Vinitaly 2017, Antica Distilleria Petrone, vincitrice dell’avviso pubblico che le consente di utilizzare per 4 anni il marchio “Reggia di Caserta” presenta ufficialmente AmaRè, frutto dello spirito innovativo, ma fortemente legato ai valori e alle eccellenze del proprio territorio, di Andrea Petrone giovane imprenditore titolare dell’azienda.

Lo fa in grande stile con un evento presso la “Casa del Giardiniere di Corte Sir Andrew John Graefer”” all’interno del Giardino Inglese della Reggia di Caserta, dove alla presenza degli intervenuti e di alcuni personaggi dello spettacolo come Maurizio Casagrande e Salvatore Misticone ( il signor Scapece di Benvenuti al Sud), il presidente della Reggia di Caserta Mauro Felicori, accompagnato da Laura La Torre ex direttore generale Mipaf e Nadia Barella, docente di museologia presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, presenta a tutti gli intervenuti AmaRè ( si deve a lui il nome AmaRè) e il suo produttore sottolineando l’importanza di promuovere sviluppo, economia e lavoro nel territorio con una simbiosi continua tra risorse del territorio e imprenditori.

AmaRè, il cui nome ha una duplice valenza, da intendersi sia come amaro del Re, sia come verbo amare (amare la storia, amare la cultura, amare le tradizioni, amare la Reggia di Caserta), nasce da un’intuizione di Andrea Petrone, è un amaro naturale ottenuto dall’infusione di sole erbe ed essenze pregiate sapientemente selezionate nel settecentesco “Real Giardino Inglese” della Reggia di Caserta. Il “liquore della Reggia” nasce con canfora, citronella, arancia amara, camelia, cicoria, finocchietto, bacche di mirto, ulivo, bergamotto e limoni, tutti provenienti dal giardino nato nel 1786 per volere di Maria Carolina d’Austria, moglie di Ferdinando IV di Borbone.

La ricetta è quella creata nel 1858 da Don Andrea Petrone (fondatore dell’azienda) per la Casa Reale, gli agrumi simbolo di amore e fecondità nati per le nozze di Zeus ed Era, gli ulivi, doni cari ad Atena, i finocchi di cui si servì Prometeo per nascondervi il fuoco sacro dell’Olimpo, la canfora curativa ed esotica proveniente dall’Asia, il risultato è un elisir dal gusto dolce e delicato, naturale al cento per cento, in cui non si fa ricorso a coloranti di alcun tipo.

Bazzara Academy accolta fra le eccellenze degli enti formativi italiani

22 giugno 2017 | Redazione

La formazione del futuro sarà altamente specializzata, attenta ai nuovi orizzonti delineati dalla ricerca scientifica e ai nuovi linguaggi - dovrà essere in grado di formare un consumatore sempre più...

Il valore del caffè non si difende soltanto in torrefazione. La riflessione di Orazio Rotondo, presidente di Associazione Caffè Sicilia

28 agosto 2026 | Redazione

Al centro dell'intervento le problematiche che pone la distribuzione del caffè monoporzione, il ruolo dei torrefattori e la necessità di una politica commerciale capace di proteggere valore, marginalità e professionalità della filiera

Notizie correlate

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Tre new entry italiane nella guida 50 Best Discovery

30 luglio 2026 | Domenico Apicella

Bar Volare di Bologna, Jeffer di Pisa e Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani entrano nella guida internazionale 50 Best Discovery

Art of Italicus Aperitivo Challenge Italia 2026: Niccolò Mattei vince l’edizione italiana con il cocktail “Vitrum”

30 luglio 2026 | Redazione

Il cocktail è ispirato all’arte del cristallo di Colle di Val d’Elsa e alla storia della famiglia del vincitore, un tempo legati alla lavorazione del vetro

Divinity Lounge Bar & Terrace, la drink list per l'estate è “Phase”

30 luglio 2026 | Redazione

La carta firmata dal nuovo bar manager Dario Comis per l'aperitivo nella terrazza con vista sulle cupole di Roma

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati