Pane e cultura. Mudec Milano: ristorazione nel Museo delle Culture

L’apertura del Mudec–Museo delle Culture è stato sicuramente l’evento clou degli ultimi mesi in via Tortona e dintorni, una delle zone più dinamiche di Milano. Un quartiere ex industriale che vede da...

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L’apertura del Mudec–Museo delle Culture è stato sicuramente l’evento clou degli ultimi mesi in via Tortona e dintorni, una delle zone più dinamiche di Milano. Un quartiere ex industriale che vede da anni i grandi spazi produttivi riconvertirsi in attività legate al design, alla moda e alla cultura. E appunto ex industriale (ospitava l’Ansaldo) è anche lo spazio in cui è stato recentemente inaugurato, in ritardo e fra qualche polemica, il Mudec, progettato dall’archistar David Chipperfield.

Il museo ospita per il momento due mostre, non ancora la collezione permanente che seguirà nei prossimi mesi, al pari della sezione dedicata ai bambini. Già in pieno funzionamento, invece, negozi e offerta alimentare, servizi essenziali nell’economia di un museo moderno.20150524_135330

Quanto ai negozi, attiguo al grande androne ce n’è uno che vende oggetti di design, mentre al primo piano, in prossimità degli spazi espositivi, c’è una libreria piccola e curata.

L’offerta del food, invece, si articola in un bistrot (piano terra) e in un ristorante (terzo piano).

Mudec Bistrot, situato al piano terra dell’edificio, offre un servizio di caffetteria e piatti veloci per le esigenze di chi desidera effettuare una pausa pranzo rapida o fare un aperitivo in uno spazio insolito e di design. Colpiscono innanzitutto l’abbondanza di spazio e le installazioni vegetali che adornano una parete. L’offerta è appunto da bistrot, quindi si concentra su panini, insalate e piatti freddi, cui si aggiungono quattro piatti caldi del giorno. I prezzi sono adeguati alla formula “snella”, ma va sottolineato come i dettagli e la cura generale siano di livello superiore, a partire dalla mise en place e dal garbo del personale, per arrivare all’antipastino gourmet offerto nell’attesa e alla proposta di birra artigianale fuori carta.

Mudec Restaurant, nella sala che domina l’area ex Ansaldo e offre sguardi inediti sull’edificio del Mudec, propone invece menù più ricercati, per chi desidera mangiare con tranquillità in un luogo raffinato ed esclusivo. L’ambientazione è elegantemente vintage, e il menù propone antipasti dai 13 ai 30 euro (fra cui evoluzione di tonno; spuma di mozzarella, melanzane tostate, pomodorini; flan di baccalà, fiori di zucchina e germogli), primi da 14 a 22 euro (fra cui gnocchi si seppia su crema di piselli e ricotta di pecora; risotto capesante e arance su carpaccio di gamberi rossi; bigoli con ragout di verdure e stracciatella di burrata selezione “Giacomo Milano”) e secondi dai 16 ai 30 euro (fra cui tonno rosso, taccole, peperoni arrosto e avocado; millefoglie di asparagi con uovo apparente; filetto di branzino con gazpacho di piselli).

Mudec

Via Tortona, 56

Milano

www.mudec.it

PANE E CULTURA

Una rubrica di Giuliano Pavone

A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente. 

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