Pane e cultura. Ex Forno Bologna: dal pane all’arte moderna

Si trova dove un tempo si preparava il pane per i bolognesi ed è il bistrot del MamBo, il Museo di arte moderna di Bologna, ma l’Ex Forno ha una vita autonoma, e dalle funzioni presenti e passate del...

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Si trova dove un tempo si preparava il pane per i bolognesi ed è il bistrot del MamBo, il Museo di arte moderna di Bologna, ma l’Ex Forno ha una vita autonoma, e dalle funzioni presenti e passate del luogo che lo ospita attinge soprattutto suggestioni estetiche. “Il locale è direttamente collegato al museo da una porta” spiega Marco, uno dei quattro soci torinesi che dal maggio 2007, data di inaugurazione del museo, gestisce il bistrot. “Durante il giorno, dalle 10,30 alle 18,30, i nostri frequentatori sono per il 70% autonomi e per il 30% provenienti dal museo. La sera dalle 18,30 alle 2, invece, il pubblico è al 100% autonomo”. L’Ex Forno del Pane mantiene attraverso il nome un legame con la storia del luogo in cui si trova. Nell’allestimento gli ambienti sono stati concepiti all’insegna della semplicità al fine di far sentire le persone a proprio agio, come in un salotto. Gli arredi di riciclo e oggetti scovati quasi per caso nei mercatini, con il gusto informale del vintage, sono accostati a interventi di artisti contemporanei e oggetti di design. “Il bancone del bar è progettato da Favelli, un artista che espone anche al Museo. Abbiamo una grande passione per l’arredamento di design e per l’arte contemporanea. E’ per questo, oltre che ovviamente per creare un trait d’union col museo, che il locale è arredato in questo modo”.Ex forno 1

Il locale è composto di due grandi sale. I coperti a pranzo sono 70, con molto spazio fra un tavolo e l’altro, ma la sera raddoppiano per fare fronte alla gente che si affolla soprattutto all’orario dell’aperitivo. All’Ex Forno lavorano 10-12 persone d’inverno e 20 d’estate, quando si gestisce anche la programmazione eventi del Parco del Cavaticcio, che sta alle spalle del locale.

“La nostra offerta cerca di essere il più organica e completa possibile. Si parte con una colazione ‘per chi si alza tardi’, alle 10,30. Dalle 12,30 alle 15/15,30 si svolge il pranzo con menù alla carta in stile bistrot francese. Poi la sera dalle 19 alle 22 c’è l’aperitivo con un buffet preparato fresco tutti i giorni dai nostri cuochi. Il nostro aperitivo è molto considerato tra i bolognesi, tant’è vero che il locale di sera è sempre pieno e spesso capita di essere in overbooking con le prenotazioni e di non poterne accettare più. Poi dopo l’aperitivo, dalle 22 alle 2, è il regno dei barman e di chi vuol bere un buon drink. La domenica – e anche in questo caso riscuotiamo un grande successo – serviamo il brunch dalle 12,30 alle 15,30: un ricchissimo buffet di dolci, piatti caldi e freddi. Strizziamo l’occhio agli States, che hanno inventato il brunch, ma allo stesso tempo proponiamo anche piatti tipici delle domeniche italiane passate in famiglia”.

Infine gli eventi: “Siamo particolarmente affezionati alla scena musicale underground, di conseguenza tutti i mesi in collaborazione con alcune associazioni culturali bolognesi organizziamo 2/3 serate in cui ospitiamo gruppi che suonano, dj internazionali, eccetera. Diamo anche spazio a eventi più strettamente culturali come reading, presentazioni di libri, show cooking e altro”.

Ex Forno

Via Don Minzoni 14, Bologna

http://www.mambo-bologna.org/

PANE E CULTURA

Una rubrica di Giuliano Pavone

A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente. 

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