MUMAC Academy Talks, Davide Roveto protagonista del primo episodio

Protagonista del primo episodio di MUMAC Academy Talks, format dedicato alle storie dei professionisti del caffè, è Davide Roveto, classe ’93, trainer e ambassador di MUMAC Academy da sette anni. Insi...

Condividi l'articolo

Protagonista del primo episodio di MUMAC Academy Talks, format dedicato alle storie dei professionisti del caffè, è Davide Roveto, classe ’93, trainer e ambassador di MUMAC Academy da sette anni. Insieme alla sua macchina Slayer Steam LP, ha fatto della sua passione per il caffè un vero lavoro, aprendo una micro-torrefazione e altri due locali.

Classe 1993, Davide Roveto è nato a Bari con l’amore per il caffè nel DNA. Cresciuto come barista nella caffetteria di famiglia nel centro di Bari - la famosa “Caffè Cognetti” -, decide di specializzarsi in materia già all’età di 17 anni. Dopo un anno, vince un concorso interno nell’azienda Caffè Vergnano come Miglior Barista Italiano e diventa poi trainer internazionale per la stessa azienda.

Grazie a questa esperienza, acquisisce competenze sempre più verticali per il settore della caffetteria, diventando AST, trainer certificato SCA, dal 2016. Subito dopo, Davide decide di dedicarsi alla conoscenza della filiera del caffè: apre così una micro-torrefazione e diventa Q Grader. Infine, Davide apre altri 2 locali nei quali trasmette la sua passione verso il caffè e la prima colazione, scegliendo il brand Slayer per le macchine da caffè professionali. È lui il protagonista del primo episodio di MUMAC Academy Talks, il primo format dedicato alle storie dei professionisti del caffè e alle loro esperienze professionali, di formazione e tecnologiche.

Da quanto tempo gestisci due locali a Bari? E come mai hai puntato su Slayer?
“La prima caffetteria è aperta dal 1997, la seconda (Caffè Cognetti Specialty Coffee & Bakery) da maggio 2021. Slayer con le sue macchine comunica fortemente un messaggio di artigianalità ad alte prestazioni. Proprio come quelle che vogliamo fornire noi al nostro consumatore attraverso l’esperienza nei nostri locali”.

Cosa ti ha spinto ad utilizzare questo tipo di attrezzatura?
“La scelta di Slayer è dettata dalla voglia di comunicare l’estrema attenzione per la qualità e l’artigianalità dei nostri prodotti, la stessa che è stata utilizzata nella costruzione della macchina da caffè. Slayer incarna al meglio la nostra filosofia ‘Make coffee Better’”.

Cosa pensi che contraddistingua questo brand da altri dello stesso calibro?
“Lo stile e l’unicità. Poterne possedere una rende unico l’utilizzatore, lo eleva a conoscitore della materia e allo stesso tempo dal punto di vista di design è un prodotto fantastico”.

Hai scelto Slayer sia per il tuo locale che per la tua torrefazione. Si tratta di luoghi con necessità differenti, come mai questa scelta?
“Utilizzare le stesse macchine nella roastery e nella caffetteria ci permette di testare i nostri prodotti subito dopo il periodo di degasamento e di avere un’idea sul profilo sensoriale che il cliente incontrerà assaggiando i nostri caffè”.

Quali vantaggi hai riscontrato nell’utilizzo di queste attrezzature?
“Innanzitutto, è una macchina intuitiva, per i baristi è davvero facile conoscerla e imparare ad utilizzarla al 100%. Poi ci sono le performance altissime dal punto di vista qualitativo e di costanza. Nella caffetteria facciamo dai 5 ai 10 kg di caffè giornalieri e tutti di qualità. Inoltre, dalla gestualità al gusto del caffè, davvero nulla è lasciato al caso. I baristi adorano controllare le estrazioni con l’utilizzo degli attuatori, precisione ed aspetto sensoriale, sono i grandi vantaggi”.

Quali bevande vengono più richieste dai consumatori e qual è la cosa più strana che vi è stata mai richiesta (soprattutto dagli stranieri)?
“Tra le bevande più richieste, sicuramente espresso specialty estratto con filtro naked e flat white. Nella proposta siamo abbastanza lineari e integralisti quindi non ne riceviamo molte, ma una volta in estate alcuni turisti ci hanno chiesto un cappuccino extra size in contenitore da quasi 600 ml con 4 espressi”.

Quanto è stato importante avere la giusta formazione per utilizzare al meglio il prodotto?
“Per poter sfruttare al massimo una macchina di questo livello è importante conoscere la tecnologia della macchina e tutti gli aspetti dell’estrazione del caffè. La pre-infusione, la post-infusione, le temperature, sono aspetti che possono cambiare il gusto del tuo caffè, in bene ma anche in male. Per questo la formazione fa davvero la differenza!”.

A quale tipo di business consiglieresti di utilizzare questo prodotto?
“Come dimostra la mia attività, Slayer è la macchina perfetta per chi vuole davvero estrarre il meglio del proprio caffè, senza preoccuparsi dei volumi troppo alti. La varietà di modelli e la possibilità di scegliere da 1 o 3 gruppi rende questa macchina perfetta per tutti. L’importante è seguire la mission ‘Make Coffee Better’”.

FPT Industrial è main sponsor di Sana Slow Wine Fair

21 febbraio 2022 | Redazione

FPT Industrial prosegue la sua collaborazione con Slow Food e sarà main sponsor della prima edizione di Sana Slow Wine Fair che si terrà dal 27 al 29 marzo 2022 a BolognaFiere. Sana Slow Wine Fair rap...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

27 luglio - 19 agosto 19:00 - 21:00 | Puglia , Evento diffuso

Sodamore Summer Tour: 12 tappe in Puglia all’insegna del bere consapevoli

21 luglio 2026 | Redazione

Al via il 27 luglio, con gran finale il 19 agosto a Monopoli con la partecipazione di Luca Argentero

Acqua Minerale San Benedetto è il primo Gruppo nel mercato italiano del beverage analcolico

20 luglio 2026 | Redazione

A dirlo è GlobalData che conferma il Gruppo veneto primo operatore in assoluto nel mercato italiano, con una quota a volume del 17,3%

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Coca-Cola unisce tutte le sue varianti in un'unica identità visiva

15 luglio 2026 | Redazione

In questo modo Coca-Cola Zero Zuccheri adotta un linguaggio grafico più allineato a quello di Coca-Cola Original Taste

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati