La terza tappa del William Martini Racing Tour

Secondo Nielsen, nel 2015 il valore economico del consumo di aperitivi è tornato a crescere ( +2 milioni di Euro). "L’aperitivo rimane l’occasione di consumo di bevande, alcoliche e analcoliche, che r...

Condividi l'articolo

Secondo Nielsen, nel 2015 il valore economico del consumo di aperitivi è tornato a crescere ( +2 milioni di Euro). "L’aperitivo rimane l’occasione di consumo di bevande, alcoliche e analcoliche, che resiste meglio all’interno del macro comparto degli alcolici e che riesce a sviluppare vendite per circa 210 milioni di Euro all’anno (+1,1% rispetto all’anno precedente)."

Se pranzo e prima colazione sono momenti di consumo funzionale, con l’aperitivo fuori casa, invece, i consumatori esercitano la loro facoltà di scegliere un prodotto ben preciso. Si tratta di una parentesi di svago in cui ci si concede quello che piace di più e che fa tendenza.

Sempre secondo Nielsen, sono sostanzialmente due i motivi che stanno decretando il successo dell'aperitivo: da una parte una forma di emulazione del costume anglosassone di ritrovarsi con colleghi e amici in un luogo d’incontro e di relax dopo il lavoro; dall’altra il ridotto potere d’acquisto della fascia giovane di clientela che preferisce spesso sostituire la cena con l’aperitivo, che in Italia è ormai quasi ovunque accompagnato da cibo, tanto da essere spesso chiamato “apericena”. Non solo un ridotto potere d’acquisto, però, ma coerenza con il cosiddetto “stile mediterraneo”, vale a dire un approccio all’alcol conviviale e misurato, nel quale la tradizione Italiana del buon cibo ha una parte fondamentale.

Circa i gusti, ciò che è cambiato è l’attitudine di un prodotto a essere miscelato e a minor gradazione alcolica. Così si spiega la corsa “alla mixability”, che si registra anche in altre categorie del mondo degli spirits.

Aperitivo-section-Martini-glassesStoria dell’aperitivo: le origini

Il sostantivo aperitivo deriva dal latino aperio <<aprire>>, da cui deriva il concetto di una bevanda che “apra lo stomaco” in grado quindi di stimolare la sensazione della fame.
La storia dell’aperitivo affonda le sue radici nel V secolo a.C. quando il medico greco Ippocrate scoprì che per alleviare i disturbi di inappetenza dei suoi pazienti, era sufficiente somministrare loro una bevanda dal sapore piuttosto amaro a base di: vino bianco, fiori di dittamo, assenzio e ruta.
Questa medicina, che poi prese il nome di vinum hippocratum, venne di seguito tramandato di secolo in secolo, fino a giungere nelle sapienti mani degli erboristi medievali. Furono proprio quest’ultimi a giungere a una sorprendente scoperta: ciò che stimolava il senso della fame non erano quei particolari ingredienti, bensì il sapore amaro che essi rilasciavano. Ecco quindi nascere il vinum absinthiatum, in quanto l’Artemisia absinthium, erba dal sapore amaricante, ne era, e ne è tutt’oggi, componente fondamentale. Non è quindi un caso che, ancora oggi, i principali drink che amiamo bere durante l’ora dell’aperitivo siano prevalentemente bitter, ovvero caratterizzati da un classico retrogusto amaro.

Martini, Torino e l'aperitivo all'italiana
Nel lontano 1847, nasce a Torino la Distilleria Nazionale da Spirito di Vino, da cui avrà origine nel 1863 la Martini Sola e C.ia – antenata della Martini & Rossi. Alessandro Martini, responsabile commerciale e Luigi Rossi, liquorista di grande talento, fondano un marchio che sarebbe diventato il sinonimo dell'aperitivo italiano in tutto il mondo. La produzione è da subito trasferita a Pessione (nei pressi di Torino), località posizionata strategicamente tra le colline del Monferrato, produttrici di vini, e sulla linea ferroviaria per Genova, porta aperta verso i mercati internazionali. Grazie al moscato di Canelli e alla miscela di macerati melissa, sandalo, cannella, artemisia, violette, china, cardo, rose e origano, il Martini bianco spopola soprattutto tra le signore per il suo gusto dolce e delicato. Da allora, la storia dell’aperitivo ha fatto il suo corso, popolando i banconi di bar e caffè di Torino, centro culturale in continuo fermento che ha saputo da sempre – e lo fa tuttora - trasformare in consuetudini le innovazioni che presto si di diffondono al resto d’Italia.
Oggi per Martini l’aperitivo è quanto emerso dalla ricerca Nielsen del 2015 e molto di più, come dimostra il lancio della nuova campagna “Play with Time” che si basa sull’idea che il tempo trascorso insieme agli amici è tempo ben speso.
Il claim #PlayWithTime si trasforma in tour e si sviluppa nella ricerca dell’ingrediente perfetto per l’Aperitivo Martini, affidata a quattro giovani blogger che vivranno questo percorso ognuno secondo le proprie caratteristiche personali, per giungere a riunire tutti e quattro gli elementi mancanti al termine di un viaggio attraverso le migliori location d’Italia, facendo tappa a Milano, Firenze, Roma e in Puglia.
Una storia di viaggio come scoperta, esplorazione, con uno spirito in continuo movimento, una storia di condivisione e convivialità.

www.martini.com

Ristoranti: devono risarcire i danni alle auto lasciate nei propri parcheggi?

08 luglio 2016 | Redazione

Per i danni subiti da un’automobile lasciata nel parcheggio di un albergo o di un ristorante, è responsabile il gestore se la conformazione del luogo, con apposite ricezioni oppure con la presenza di...

Acqua e Terme di Fiuggi: Stefano Bolognese è il nuovo amministratore delegato

12 maggio 2026 | Redazione

Il Consiglio di Amministrazione di Acqua e Terme di Fiuggi S.p.A. ha nominato Stefano Bolognese Amministratore Delegato della società.

Notizie correlate

13 maggio 14:00 - 14:45 | Milano , Fiera Milano Rho – Padiglione 6, Main Stage

Mixology Experience, il talk di Mixer esplora la fermentazione

08 maggio 2026 | Redazione

La fermentazione è quello che oggi distingue un bar interessante da uno normale. Acidità, profondità, texture: ingredienti vivi - kombucha, lattofermentati, ibridazioni con il vino - che cambiano il modo di costruire un drink e di abbinarlo a un piatto. Ciro Fontanesi, coordinatore di ALMA Wine Academy, guida questa esplorazione con la concretezza di chi conosce il confine tra identità e complessità inutile.

11 maggio 14:00 - 14:45 | Milano , Fiera Milano Rho – Padiglione 6, Main Stage

Mixology Experience, il caffè protagonista nel talk di Mixer

08 maggio 2026 | Redazione

Con Mauro Illiano, coffee expert e autore di Coffeat, si entra dentro il metodo che applica concordanza, contrasto ed enfatizzazione al mondo del caffè nel drink. Non significa “aggiungere caffè” a un cocktail. Significa capire estrazioni, temperature, profili aromatici, origini e come ogni variabile cambia il risultato nel bicchiere.

11 maggio - 14 maggio 10:00 - 14:00 | Milano , Fiera Milano Rho, TuttoFood – padiglione 6

Cinque motivi per essere a Mixology Experience 2026 (e uno vale da solo il biglietto)

08 maggio 2026 | Redazione

Dall’ 11 al 14 maggio, Fiera Milano Rho ospita la quinta edizione di Mixology Experience. Dentro TuttoFood, al padiglione 6, si gioca una partita che va ben oltre la fiera di settore.

07 maggio - 10 maggio 15:00 - 18:00 | Porto Cervo , Cervo Conference Center

Al via la 15ª edizione del Porto Cervo Wine & Food Festival

07 maggio 2026 | Redazione

Il Porto Cervo Wine & Food Festival taglia quest’anno il traguardo della 15ª edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più autorevoli e apprezzati nel panorama enogastronomico nel Mediterraneo.

16 maggio 09:00 - 23:00 | Evento diffuso

Giornata della Ristorazione, appuntamento il 16 maggio in tutta Italia

06 maggio 2026 | Redazione

Dopo tre esaltanti prime tre edizioni, per il quarto anno consecutivo torna la Giornata della Ristorazione, fissata al prossimo 16 maggio, ideata e promossa da Fipe-Confcommercio

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati