Green, innovativa: come sarà la pasticceria di lusso

Più libertà, meno sprechi e materie prime al 100% naturali. La “Nuova Normalità” della pasticceria di lusso non fa sconti alle mode, e da un capo all’altro del mondo, riprende il filo dell’innovazione...

Condividi l'articolo

Più libertà, meno sprechi e materie prime al 100% naturali. La “Nuova Normalità” della pasticceria di lusso non fa sconti alle mode, e da un capo all’altro del mondo, riprende il filo dell’innovazione da dove si era interrotto. Come ci hanno raccontano alcuni dei pastry chef scelti da Iginio Massari per dare vita, ancora una volta, all’evento che ad Host2021 promette di tracciare il futuro del mondo del dolce dei prossimi anni. “Utilizzo in grande misura materie prime esotiche, dal mango al frutto della passione, combinandole con le mie creazioni più tradizionali”, dice ad esempio una stella come il giapponese Norihiko Terai, che tiene a sottolineare come alla base della sua filosofia ci sia “il poco uso sia di zucchero, che di olio”. L’utilizzo di prodotti “green” per definizione però, fa rima necessariamente con sostenibilità, anche in Italia. “Si tratta dell’unica arma che avremo per la salvezza della biodiversità, e della capacità di poter operare nel settore ad alto livello. Pensiamo,  solo per fare un esempio, a cosa accadrebbe di fronte a un errato comportamento dell’uomo nei confronti delle api. E a come potremmo gestire la qualità, senza la possibilità di ricorrere al miele“, conferma il bolognese Gino Fabbri, da sempre in prima fila per un’idea di pasticceria che combini innovazione e grandi classici. E se il precetto che arriva dal Sol Levante non ammette repliche – “bisogna tornare ai fondamentali, tenere quello che c’è da tenere, e poi semplificare il più possibile”, dice Terai – il ruolo della tradizione è fondamentale soprattutto in un Paese come il nostro. “Ritengo che la pasticceria del futuro debba necessariamente trarre spunto dalla tradizione. Ciò non significa continuare a produrre pasticceria di tipo vecchio, ma rinnovarsi con la tecnologia e con l’estetica. E soprattutto, con le materie prime migliori, e se possibile solo italiane”, prosegue Fabbri. Ma allora come quali saranno i trend della pasticceria dopo il Coronavirus? Come cambiera‘ il settore? “A mio avviso non ci saranno grandi mutazioni, una volta tornati alla normalità. Lo stesso delivery, di cui tanto si parla oggi, è rimasto solo nelle città e nei piccoli centri è morto”, precisa Fabrizio Galla, allievo del Maestro Iginio Massari, e titolare di una pasticceria a San Sebastiano Po, alle porte di Torino. Piuttosto, quello che non cambierà, sarà la necessità di continuare ad innovare: “un’attività fondamentale, sia sul fronte delle materie prime che delle attrezzature, da praticare con costanza”, unico antidoto per evitare chiusure e ridimensionamenti.

Pasticceria di lusso nel mondo, ad Host2021 torna Iginio Massari

24 ottobre 2020 | Redazione

L a prima edizione dello scorso anno è stato un successo senza precedenti. E tutto lascia prevedere che anche a Host2021, il ritorno di “Pasticceria di Lusso nel Mondo” by Iginio Massari, farà dei pad...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

27 luglio - 19 agosto 19:00 - 21:00 | Puglia , Evento diffuso

Sodamore Summer Tour: 12 tappe in Puglia all’insegna del bere consapevoli

21 luglio 2026 | Redazione

Al via il 27 luglio, con gran finale il 19 agosto a Monopoli con la partecipazione di Luca Argentero

Acqua Minerale San Benedetto è il primo Gruppo nel mercato italiano del beverage analcolico

20 luglio 2026 | Redazione

A dirlo è GlobalData che conferma il Gruppo veneto primo operatore in assoluto nel mercato italiano, con una quota a volume del 17,3%

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Coca-Cola unisce tutte le sue varianti in un'unica identità visiva

15 luglio 2026 | Redazione

In questo modo Coca-Cola Zero Zuccheri adotta un linguaggio grafico più allineato a quello di Coca-Cola Original Taste

Packaging ortofrutta, nasce il PPWR Help Desk di Bestack: assistenza tecnica alla filiera sulla nuova normativa

14 luglio 2026 | Redazione

È operativo dal 13 luglio il nuovo servizio di consulenza del Consorzio Bestack sul PPWR, dedicato alle imprese dell'ortofrutta, del packaging e della distribuzione

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati