Gli italiani "si confessano" davanti al distributore automatico

Un fenomeno di costume, oltre che uno strumento sempre più diffuso. Il distributore automatico è sempre più presente nella nostra vita e, in attesa di Venditalia, la manifestazione di riferimento per...

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Un fenomeno di costume, oltre che uno strumento sempre più diffuso. Il distributore automatico è sempre più presente nella nostra vita e, in attesa di Venditalia, la manifestazione di riferimento per il vending, in programma a Fiera Milano dal 20 al 23 maggio 2020, si conferma discreto testimone anche di momenti conviviali, confidenze e discussioni. Non è ciò che accade nella famosa sit-com ambientata durante la “pausa caffè”, ma uno spaccato di vita vera, che sempre più spesso viene condiviso proprio davanti ai distributori automatici.

Al nord si parla più di lavoro (38%) e tempo libero (31%), al sud più di sport (14%), relazioni amorose (12%) e vita privata (6%). In Italia, il Paese europeo con più vending machine installate – sono oltre 822mila – il distributore automatico non ha solo una funzione di ristoro ma anche di pausa e di socialità. Confida, l’associazione italiana della distribuzione automatica ha cercato di capire cosa fanno gli italiani quando si trovano davanti a un distributore con una ricerca commissionata a Nextp.

Del campione di 2100 soggetti intervistati, gli ultra 55enni parlano quasi esclusivamente dei loro hobby e del tempo libero (58%), i più giovani (18-34 anni) prevalentemente di lavoro (28%) e relazioni amorose (13%) mentre quelli che chiacchierano di sport sono soprattutto gli uomini fra 35 e 54 anni (15%). Senza distinzione di età e aree geografiche, c’è anche un 11% a cui piace fare gossip sui colleghi.

Quasi tre italiani su quattro (74%) hanno utilizzato nell’ultimo anno almeno una volta un distributore automatico e tra quelli che non l’hanno usato sono soprattutto gli over 55enni che non hanno avuto l’occasione di usufruirne o preferiscono consumare altrove.

“I distributori automatici – afferma Massimo Trapletti, presidente di Confida – fanno ormai parte della quotidianità degli italiani che ne apprezzano la varietà nella scelta, i prezzi e la qualità. Hanno anche il pregio di essere a portata di mano e veloci nella fruizione e sono spesso luoghi di socializzazione”.

Quasi il 70% del campione utilizza le vending machine almeno una volta a settimana, il 27% anche tutti i giorni e il 30% fino 2-3 volte a settimana. Il luogo principale di utilizzo è il posto di lavoro (47% degli intervistati) e 3 volte su 10 (29%) i luoghi di attesa.

Le persone utilizzano i distributori automatici perché sono comodi, veloci e hanno tutto il necessario per fare una pausa veloce. E’ una comodità quando “non riesco a uscire dall’ufficio” (36%) o per fare uno spuntino “quando ho fame e non ho portato niente da casa” (14%) o semplicemente perché è veloce (14%) o per fare una pausa caffè (11%). Quasi 6 persone su 10 del campione sono soddisfatte dei prodotti offerti (58%): più del 70% degli intervistati ritiene che la qualità del caffè ai distributori automatici è migliorata negli ultimi tempi. Cresce l’offerta di prodotti biologici, salutari o per intolleranze.

I distributori automatici stanno diventando sempre più tecnologici con schermi touch, APP di pagamento: l’analisi Confida/Nextp mostra che aumentano gli utenti che desiderano pagare con strumenti digitali (app o carta di credito) anche se il 60% dei residenti al sud preferisce sempre il contante. E a quanti utilizzano le vending machine non dispiacerebbe avere altri servizi specialmente le ricariche telefoniche (36%) ma anche il pagamento delle bollette (24%) piuttosto che prelievi Pos come al bancomat (23%).

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