Franco Trentalance: Per spronare i consumi, lasciate i menu sul tavolo!

Franco Trantalance a distanza di sei anni dall'uscita della sua autobiografia è tornato in libreria con il suo primo romanzo “Tre giorni di buio”, un porno thriller scritto a quattro mani con il giorn...

Condividi l'articolo

Franco Trantalance a distanza di sei anni dall'uscita della sua autobiografia è tornato in libreria con il suo primo romanzo “Tre giorni di buio”, un porno thriller scritto a quattro mani con il giornalista Gianluca Versace (casa editrice Ultra). Ecco che cosa ci ha raccontato l’eclettico porno divo.

Cover - Tre giorni di buio_mCome è nata l’idea di "Tre giorni di buio"?
Nella mia vita ho sempre cercato di dedicarmi alle cose per cui nutro una sincera passione. La scrittura è una di queste. Così, quando l’editore con cui avevo pubblicato l’autobiografia mi ha proposto di ragionare su un romanzo, ho pensato a una storia dalle tinte noir che potesse appassionare un ampio numero di lettori.

Il libro si conclude con un doppio finale. Pensi già a un sequel?
Mi piacerebbe, ma ovviamente dipenderà dai riscontri. Nonostante i primi commenti siano stati incoraggianti, resto con i piedi per terra. Solo nei prossimi mesi sarà possibile farsi un’idea del numero di copie vendute.

Ti è mai successo di scrivere al bar o al ristorante?
Sì, ho diversi amici ristoratori e qualche volta, a serrande abbassate, ho approfittato della loro ospitalità per dedicarmi al libro o a qualche articolo.

Una curiosità: il tuo aperitivo ideale?
Non ho dubbi: il Martini cocktail. Perfetto per aprire lo stomaco prima di andare al ristorante!

E che legame hai con il ristorante?
Molto stretto. Dovete sapere che adoro a tal punto mangiare che mi limito a un solo pasto al giorno. Sia chiaro, il mio è un pasto ricchissimo: non mi faccio mancare nulla. Se sono in forma, ordino il menù completo: antipasto, primo, secondo, frutta e dolce. E pranzo o cena fuori casa quasi quotidianamente. Cucino a casa solo a Riccione ogni tanto, a Bologna non mi capita mai.

[caption id="attachment_37651" align="alignleft" width="205"]© Nicola Casamassima © Nicola Casamassima[/caption]

Che tipo di ristoranti preferisci?
Sarà che sono sempre in giro per lavoro, ma prediligo i ristoranti dall’atmosfera famigliare. E ai ristoranti chic, preferisco le trattorie e i locali semplici.

Un suggerimento per i ristoratori?
Condivido l’opinione de l mio amico Marshall. Mental coach, è convinto che i ristoratori perdano almeno il 20% di fatturato portando via i menù appena avvenuta l’ordinazione. Se invece lasciassero il menù sul tavolo, molti clienti sarebbero cederebbero alla tentazione di un’ordinazione d’impulso.

Infine, quali sono i tuoi locali di riferimento a Bologna e Milano?
A Bologna vi consiglio il Bar Gamberini, dove secondo me potete bere il Martini migliore della città. Per quanto riguarda i ristoranti, frequento spesso Polpette crescentine, un ristorante tipico bolognese, Ciccio Fox in via Cadriano e un pub con piccola cucina che si chiama Pub Number 10. A Milano vi segnalo il
BQ De Nott, un locale della catena BQ con servizio di cucina fino alle 5 del mattino, e Volemose bene un’osteria romana in via Moscova.

Arriva nei bar Chupa Chups Choco

03 marzo 2015 | Redazione

Arriva Chupa Chups Choco, la nuova doppia proposta di Chupa Chups, un prodotto e un formato molto diverso dal lollipop, ma assolutamente in sintonia con il vissuto del marchio: gocce di cioccolato che...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Eureka tra le eccellenze del Made in Italy con un francobollo speciale del MIMIT

04 settembre 2026 | Redazione

Conti Valerio Srl, storico produttore fiorentino di macinacaffè con il marchio Eureka, protagonista al Ministero delle Imprese e del Made in Italy insieme a Birra Forst, Ferrero, Oro Saiwa, Patatine San Carlo e Saquella Caffè. Il riconoscimento arriva nell'anno del milionesimo macinacaffè della linea Mignon.

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Gruppo Valenza: Domenico Di Clemente è il nuovo Executive Pastry Chef

02 settembre 2026 | Redazione

Di Clemente porta nel Gruppo che comprende Caffè Gilli, Paszkowski Caffè-concerto, Giacosa e Move On oltre venticinque anni di esperienza maturata tra alta pasticceria, cioccolateria, gelateria e hotellerie di lusso

Partesa: appuntamento a Vinòforum dal 7 al 13 settembre

31 agosto 2026 | Redazione

A Piazza di Siena, nella cornice di Villa Borghese, Partesa sarà protagonista con un team di specialisti a disposizione degli operatori horeca e con una selezione di cantine partner e delle loro eccellenze per un viaggio nell’Italia del vino dedicato a professionisti e appassionati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati