Fattoria Mantellassi porta il vino italiano in Sud Africa e Mozambico

Vino italiano in Africa? E’ certamente una domanda che suscita alcune perplessità se si pensa a un continente tormentato da continue difficoltà in ambito politico e non solo. Ma i segnali in questa di...

Condividi l'articolo

Vino italiano in Africa? E’ certamente una domanda che suscita alcune perplessità se si pensa a un continente tormentato da continue difficoltà in ambito politico e non solo. Ma i segnali in questa direzione si fanno ogni giorno più importanti e coloro che si occupano di monitorare i consumi ci danno delle vere e proprie conferme.

Certo è che si tratta di valori ancora bassi ma, i dati, registrano un aumento dell’export di vini italiani in Africa del 70% circa in appena cinque anni! Una rinnovata prosperità sembra dunque dare nuovi impulsi ai consumi, grazie soprattutto a quelle aziende che, con il loro alto profilo, sono pronte a consolidare la crescita economica in Africa dei prodotti enologici Made in Italy.

Il trend dunque porta a guardare all’Africa con occhi più attenti, cercando di allargare il mercato a tutto il continente. Infatti, ora, oltre il 40% del vino italiano esportato è destinato alla Nigeria ma, in termini dinamici, altrettanto potenziali sono i mercati di Mozambico, Ghana e Camerun.

I produttori italiani si stanno dunque facendo avanti e, tra loro, una delle new entry è rappresentata da Fattoria Mantellassi, azienda vinicola di Magliano in Toscana, produttrice del Morellino D.O.C.G, uno dei vini più rappresentativi della Maremma. Un’azienda che è sul territorio da oltre 55 anni con etichette di alta qualità come il pluripremiato San Giuseppe, dal profumo vinoso fine ed eccellente, il Maestrale (straordinario ciliegiolo nelle versioni rosso e rosato), Le Sentinelle, la migliore espressione qualitativa del Morellino di Scansano D.O.C. E, ancora, il Mentore, il Lucumone, il Canneto, Querciolaia, le bollicine di Oblò e il prestigioso Ali Alè, un passito prodotto con stramature di Alicante e Aleatico…

Fattoria Mantellassi è anche innovazione. Ha infatti aderito a diversi progetti, come Green Care, per valorizzare l’ecosostenibilità ambientale e quello denominato Phenodrone, che prevede l’utilizzo di un drone che farà da sentinella sui vigneti diagnosticando tempestivamente i loro problemi e assicurando così la qualità del raccolto. C’è poi il progetto Purovino, già attivo con l’etichetta “Il Mago di O3” (diventato familiarmente il mago di Oz per via di una simpatica lettura grafica), un vino privo di solfiti aggiunti.

Insomma bontà, qualità e attenzione all’ambiente. Un formidabile insieme da esportare nel mondo, in Asia, Europa, USA. E, ora, le prime spedizioni anche in Sud Africa e in Mozambico, per portare quella filosofia della Fattoria Mantellassi “del fare e fare bene” che da sempre non mira tanto alla quantità ma soprattutto alla qualità.

Bruno Vanzan Cocktail House, in paradiso con l'Aromatic heaven

18 luglio 2017 | Redazione

AROMATIC HEAVEN Ingredienti:3 cl di rum bianco2 cl di butterscotch2 gocce di angostura1 cl di succo di limoneTop di soda Guarnizione:Zest d’arancia Categoria: shake & strain Calorie: 3 Grado alcolico:...

Carlsberg Group chiude il primo semestre 2026 con i ricavi a +2,7%

25 agosto 2026 | Redazione

A livello Gruppo si registra una crescita delle birre analcoliche dell’11%, delle bevande analcoliche del 9% e della birra premium dell’1%

Notizie correlate

Élite, la vittoria ha il gusto dei fiori di sambuco

04 agosto 2026 | Domenico Apicella

È questo uno dei principali ingredienti del cocktail che ha vinto il concorso regionale lombardo Aibes. A crearlo il bartender Benito Langella, che gli ha dato lo stesso nome del suo locale di Pavia

Tre new entry italiane nella guida 50 Best Discovery

30 luglio 2026 | Domenico Apicella

Bar Volare di Bologna, Jeffer di Pisa e Cinquanta – Spirito Italiano di Pagani entrano nella guida internazionale 50 Best Discovery

Divinity Lounge Bar & Terrace, la drink list per l'estate è “Phase”

30 luglio 2026 | Redazione

La carta firmata dal nuovo bar manager Dario Comis per l'aperitivo nella terrazza con vista sulle cupole di Roma

Roma Bar Show 2026, appuntamento alla Nuvola il 14 e il 15 settembre 


29 luglio 2026 | Redazione

L'evento riunirà centinaia tra espositori e buyer, provenienti da oltre 30 Paesi. In primo piano l'Academy, un'opportunità unica per entrare nei migliori cocktail bar del mondo senza lasciare Roma

Back to the Bar: la nuova drink list di Oro Bistrot

29 luglio 2026 | Rossella De Stefano

Sulla terrazza di Oro Bistrot, tra i Fori Imperiali e una DeLorean immaginaria, Daniele Zandri ha costruito una drink list che non twista Negroni e Martini. Li ha lasciati in pace, e ha riesumato tutto il resto

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati