Dl Ristori, il governo dimentica la distribuzione automatica

Il comparto della distribuzione automatica è stato colpito duramente dai Dpcm 18 e 24 ottobre del governo che prevedono lo smart working al 50% per la Pubblica Amministrazione, e che raccomandano l’ad...

Condividi l'articolo

Il comparto della distribuzione automatica è stato colpito duramente dai Dpcm 18 e 24 ottobre del governo che prevedono lo smart working al 50% per la Pubblica Amministrazione, e che raccomandano l’adozione della stessa misura anche ai privati, nonché l’incremento della didattica a distanza fino al 75%; tutti luoghi dove il settore del vending concentra il proprio business. La perdita di consumazioni stimata da Confida, Associazione Italiana Distribuzione Automatica, è superiore al 50% del fatturato delle imprese e, ciò nonostante, la distribuzione automatica non è stata inclusa nel Dl Ristori.

[caption id="attachment_180008" align="alignleft" width="300"] Massimo Trapletti[/caption]

“Il Decreto Ristori - commenta Massimo Trapletti, Presidente di Confida, Associazione Italiana Distribuzione Automatica – ha concesso contributi a fondo perduto per 2,4 mld a numerosi settori economici. Tuttavia, non include la distribuzione automatica mettendo a rischio le 4mila imprese che in Italia danno lavoro a oltre 30mila persone con un indotto di altre 12mila. I nuovi Dpcm ci hanno colpito– conclude Trapletti – e chiediamo al governo di includerci negli interventi a favore dei settori in difficoltà”.

I distributori automatici, settore in cui l’Italia è leader a livello europeo e che in totale sono oltre 800 mila in tutta la Penisola, sono infatti installati prevalentemente nell’industria (35%), negli uffici privati (15%), nel commercio (15%), nelle scuole e università (12%) negli uffici pubblici (6%) e nei traporti (3%): tutti luoghi in cui l’affluenza è stata drasticamente ridotta per effetto dei due Dpcm.

A questo si aggiungono le ordinanze locali di sindaci e presidenti di Regioni che colpiscono duramente con riduzioni di orario e talvolta chiusure ingiustificate i cosiddetti “negozi automatici H24”, ossia quegli esercizi commerciali che vendono cibi e bevande tramite distributori automatici e che, nonostante abbiano investito in sanificazioni e pulizie straordinarie, telecamere, tornelli meccanici che evitano gli assembramenti, sono oggetto di ordinanze restrittive.

Birra, in Sicilia è regina della socialità e nei consumi batte il Nord

28 ottobre 2020 | Redazione

Regina dei consumi e della socialità. In Sicilia, la birra conquista un duplice podio: per 6 siciliani su 10 è la bevanda più socializzante, anche al di sopra del caffè (14%) e del vino (che tra bianc...

Campionato di Serie A 2026/27: Gin Mare debutta come Official Supplier del Como 1907

28 luglio 2026 | Redazione

Il cuore del progetto è l’hospitality: nelle aree interne allo stadio e nelle location più suggestive del territorio comasco il brand di spirits sarà protagonista

Notizie correlate

Birre analcoliche, con l'estate arriva Paulaner Weissbier 0,0%

28 luglio 2026 | Redazione

Già nel 1986 il birrificio bavarese era stato il primo al mondo a creare una Weissbier analcolica, anticipando di decenni un cambiamento che oggi è diventato parte delle abitudini di consumo di milioni di persone

Sbarca negli Usa il format leader mondiale dell’ospitalità professionale. Nasce Host America

28 luglio 2026 | Redazione

Gli Stati Uniti rappresentano il mercato più strategico del comparto: la domanda di tecnologie e attrezzature per l’ospitalità ha raggiunto il valore di 24,8 miliardi di euro, con l’Italia già primo fornitore dell’Unione Europea.

La finanza si siede a tavola: come il private equity ridisegna il futuro della ristorazione

27 luglio 2026 | Giulia Di Camillo

I capitali di rischio accelerano i ricavi e strutturano le governance, ma il tessuto italiano resta saldamente ancorato sul valore umano. I dati del report Fipe-Aifi.

waterdrop lancia Amarena, la nuova Limited Edition ispirata alla ciliegia amarena

27 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo microdrink si inserisce all'interno del concetto di "Sour Hour" e di una convivialità più libera, creativa e contemporanea

NAD presenta il Master Horeca Design, nuovo percorso per progettare l’ospitalità contemporanea

24 luglio 2026 | Redazione

Il corso nasce per formare professionisti specializzati nella progettazione di hotel, ristoranti, caffetterie e spazi dell’ accoglienza. Le elzioni si terranno in presenza presso gli Spazi NAD a Torino e prevedono 60 ECTS.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati