DJ Giovi parla di EDM, future house e... collanine

Bresciano, classe 1987, Giovanni Scandolo, per tutti Giovi, fa ballare con costanza da anni alcuni tra i più importanti club lombardi. "Sono resident dei party targati #Costez, dove l'atmosfera è semp...

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Bresciano, classe 1987, Giovanni Scandolo, per tutti Giovi, fa ballare con costanza da anni alcuni tra i più importanti club lombardi. "Sono resident dei party targati #Costez, dove l'atmosfera è sempre unica e ormai sono uno di casa. Mi esibisco spesso all'Hotel Costez ma anche al Number One, al Coco Beach o al Mama mia", spiega. La giovane età è solo un fatto di anagrafe, lui ormai è un professionista vero della console. "E' una passione che porto avanti sin da piccolo. La mia dedizione per la musica è totale, passo ore della giornata a scegliere il disco giusto, qualche volta andando a pescare alcune perle del passato rielaborate in chiave moderna. La soddisfazione nel vedere la gente che balla e si emoziona con la mia musica è unica", racconta. Come produttore, è appena approdato su un'etichetta importante come Just Entertainment con il bel singolo "Change The World".

Giovi, parlaci un po' dei tuoi hobby...

"Sono un ragazzo semplice, solare, mi piace ridere e scherzare. Ma sono anche testardo e determinato. Sognatore, direi. Ho l'ambizione e la fortuna di fare il dj di professione. Dedico i momenti liberi alla famiglia, alla mia ragazza e agli amici. Mi piace molto lo sport".

Raccontaci degli inizi.

"A 14 anni sono andato per la prima volta in discoteca e sono rimasto ipnotizzato dalla console".

Come definiresti la musica che proponi e produci?

"Alla base c'è la musica house, anche se alcune mie produzioni sono più spinte, in pista adoro passare da pezzi attuali a quelli più datati".

Com'è nato il tuo ultimo singolo?

"Dalla voglia di fare un pezzo aggressivo, una sorta di treno a tutta velocità".

Come lo descriveresti a livello musicale?

"Lo definirei EDM, la particolarità è che non ti dà tregua, non ci sono pause, è come se fossero due canzoni diverse ma collegate tra loro".

Chi sono i tuoi punti di riferimento musicali?

"Ascolto di tutto: House, Rock, Italiane, Hip Hop, Trap, Techno, Hardcore. Gli artisti del mio settore che apprezzo di più sono Tujamo, Deorro, Chris Lake e Kryder".

Come ti vedi tra 20 anni?

"Sempre più pelato (ride, ndr)".

Dove vuoi arrivare nei prossimi 5-10 anni?

"Dappertutto. Vorrei girare il mondo suonando. Comunque, vorrei continuare a divertimi facendo il mio lavoro".

Quali sono i progetti a cui stai lavorando attualmente?

"Sto lavorando a dei pezzi che sono una via di mezzo tra EDM, Future House e Bass House, nelle mie tracce riesco ad esprimermi al massimo grazie agli insegnamenti di un grande dj producer come Paolo Aliberti".

Come nascono le tue produzioni?

"Ascoltando tantissima musica, prendendo spunto da ogni suono che mi emoziona, da una serata in discoteca, da una canzone sentita in radio".

Che consigli daresti ad un ragazzo di 14 anni innamorato della musica e della console?

"Di mettercela tutta, perché solo chi sogna, chi crede e ha la grinta alla fine riesce a realizzare i propri sogni... Servono tenacia e umiltà. Serve la cosiddetta “gavetta”. Le scorciatoie non portano lontano".

Qual è il pezzo dance / Edm / da ballare che suoni più spesso in questo periodo?

"'All I want' di Tony Romera, anche se l'elenco, in realtà, sarebbe più lungo".

Che sound ti sembra stia funzionando in discoteca?

"La future house pare stia avendo la meglio sugli altri generi musicali".

Che stavi facendo un attimo prima di rispondere alle nostre domande?

"Stavo promuovendo il mio singolo 'Change the world' sui social. Comunque, questo è un periodo pieno di esperimenti: ho mille idee in testa e voglio creare altri singoli con qualcosa di particolare, mescolando tanti generi".

Quali sono i brani pop e/o da ballare che ti piacciono di più in questo momento?

"Bob Sinclar 'Feel the vibe' ha una marcia in più, idem Axwell & Ingrosso 'On my way', dinamite pura".

Se potessi andare in vacanza in questo periodo, dove andresti e perché?

"Vorrei andare in America e fare il coast to coast, perché è un sogno nel cassetto, ovviamente non è la meta delle vacanze di quest’anno, visto il budget più ridotto".

Ci racconti una serata speciale che hai vissuto nelle ultime settimane?

"Ogni serata in cui suono per me è una serata speciale, se devo dirtene una recente è stata quella di sabato scorso al Costez-Nikita, dove ho potuto esprimermi al massimo, mixando anche pezzi House e Techno storici. Il pubblico era in delirio".

C’è una città in cui la nightlife ti sembra particolarmente viva in questo periodo?

"Ibiza sicuramente. In Italia, il Salento e la Riviera Romagnola. Forse perché ci lavoro e la vivo in prima persona, direi anche la nightlife bresciana e bergamasca".

C’è un capo o un accessorio che hai intenzione di indossare giorno e notte quest’estate?

"Quest’estate penso che non mollerò mai la collanina. Me l'ha regalata una persona speciale".

Info su www.djgiovi.com
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